Acireale:
serata all'insegna dell'arte.
Presentato il libro "Re o Regina" di Vera
Ambra
di Pippo Algozino
Una serata all'insegna dell'arte per presentare al folto
pubblico di amici ed estimatori il libro " Re o Regina " di
Vera Ambra (edizioni Akkuaria).
La manifestazione si è tenuta nel salone delle Terme di
Santa Venera, alla presenza della presidente dott.ssa Ferro
che ha illustrato brevemente l'importanza e la storia del
sito.
Proprio ad Acireale l'autrice è nata ed ha vissuto la sua
infanzia e la fanciullezza - di questi periodi ripescati
nella memoria parlerà nel libro autobiografico con tanta
nostalgia e sincerità. Una vita che ne ha forgiato il
carattere come donna e come artista che non si arrende di
fronte alle difficoltà ma da cui trae la materia prima delle
sue liriche e delle altre pubblicazioni.
L'arte come rifugio e "la scrittura come recupero di sé, per
ancorarsi al presente" come sottolinea Gabriella Rossitto,
una delle presentatrici dell'opera. Che continua: "Un libro
autobiografico in cui l'autrice ristabilisce la giusta
distanza con le cose e gli eventi, anche importanti che il
mondo vive su un binario parallelo".
Vera ambra si racconta con la sincerità della persona matura
che guarda con serenità tutta la matassa della sua
esistenza, cogliendone i valori, rivelandosi senza
vittimismi né piagnistei e concludendo con un messaggio di
amore per la vita.
La serata inizia con la presentazione di Alfio Patti il
quale sottolinea la figura dell'autrice come poetessa che
esordisce nel "91 con "La voce delle donne" e quattro anni
dopo con altre sillogi: "Fiammiferi", "La polvere e il
vento", "Favola", "Pudore".
Nel frattempo vengono pubblicate altre opere di narrativa.
Vera Ambra è anche una grande animatrice culturale che
riesce ad aggregare altri artisti coinvolgendoli in progetti
che riescono a vedere la luce anche se il territorio resta
un po' sordo e c'è il bisogno di andare altrove "per
ossigenarsi e ritornare più forti".
E' intervenuta come relatrice anche la presidente
dell'Associazione Alhambra, Vivien Briante che ha parlato
dell'importanza dell'opera autobiografica in quanto presa di
coscienza di sé, "l'atto più fedele che le donne sanno fare
molto bene".
Brani del libro sono stati letti da: Agostino Zumbo, Egle
Doria, Emanule Puglia e da Carla, figlia dell'autrice.
I maestri Gabriele Denaro e Antonello Tonna hanno fatto
sentire alcune loro esecuzioni al pianoforte ricevendo
fortissimi applausi dal pubblico.
Anche Francesco Prinzivalli (chitarra) e Rosaria Turcitto
(organetto) sono stati applauditi a lungo per la loro
esecuzione di brani di varie parti del mondo. La serata si è
conclusa con l'esibizione di Carlo Barbera, (chitarra) e
Natalia Silvestro che hanno cantato "Sutta un velu" e
"Sedici maju, lamentu per la morte di Turiddu Carnevali" di
Ignazio Buttitta. Alla fine Vera Ambra ha ringraziato i
numerosi amici intervenuti da ogni parte dell'isola - fra i
quali il presidente dell'Associazione Ethos, Augusto
Lucchese e dell'Associazione MO.SI.F. Rino Tumino - che
hanno voluto con la loro presenza dimostrare affetto e stima
all'autrice. Nel salone adibito alla manifestazione
culturale il pubblico ha potuto apprezzare le opere di:
Mariella Sudano Percorso di Donna Tiziana Musmeci In
BiancoNero Ezio Scandurra Enigma: Il dubbio delle cose.L’allestimento
Il Servizio d'ordine è stato curato dall'Associazione
Europea Operatori Polizia; il Servizio accoglienza dagli
studenti dell'I.S.S. Marconi (Vittoria) ed il Servizio
video-fotografico da Francesco Mario Neglia.
Fonte:
Catania Omnia
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