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I
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LE COLLANE DI AKKUARIA
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Daniele
Brinzaglia
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II° PREMIO FANTASY WAY
Concorso Letterario
Nazionale
Riservato a Narrativa edita e inedita di Fantasy,
Fantastico e Fantascientifico
Scadenza per la presentazione delle opere:
30 Giugno
2012
Premiazione 11 Settembre
2012
L’Associazione
Italiana Artists & Creatives, organizza la seconda edizione del
concorso letterario “Fantasy Way”, riservato alla narrativa
Fantasy, Fantastico e Fantascientifico
La partecipazione è aperta a tutti. Ogni concorrente può partecipare
con un racconto o un romanzo inedito. L’opera, assieme alla scheda
di partecipazione e alla ricevuta di versamento, dovranno pervenire
entro e non oltre il 30 giugno 2012
(no raccomandata) farà fede il timbro postale
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Novità Editoriali
SAGGISTICA - NARRATIVA - POESIA |
Cristina Lanaro
“IL CONTE E LA STREGA” (Romanzo)
Tra le dolci colline vicentine, a Lugo, sorge la palladiana
villa Godi.
Nel 1600, in piena controriforma, la villa diviene lo sfondo di
vicende oscure. Protagonisti sono il conte Marzio, avvolto da un
alone di mistero e di follia e Caterina, cuoca in villa, strega per
destino. Altre figure si intrecciano alla loro vita, in un quadro
complesso di relazioni che rendono attuale la storia narrata.
Cristina Lanaro è nata a Cologna Veneta (VR) il
22-11-1966.
Dopo gli studi magistrali a Montagnana (PD), si è
laureata in Materie Letterarie all’Università di Verona.
Attualmente vive e lavora come insegnante in provincia
di Vicenza. Vai al
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ALLA SCOPERTA DELLE TERRE E RADICI DEI POPOLI DEL MONDO
Collana internazionale d’interesse e scambio linguistico-letterario
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PEGASEIUM NECTAR
di Vera Ambra (Poesie)
Testo italiano con traduzione in lingua spagnola a fronte a cura di
Fàtima Rocio Peralta Garcia
En la traducción de este poema he experimentado sentimientos, de
mujer y niña, sentimientos que haciéndome soñar me han dado la
sensación de ser una Ninfa del Olimpo y con la magia de los versos
he descubierto un mundo nuevo. Resumiendo en breve puedo decir que
la obra de Vera Ambra es…
un delirio de palabras,
ambrosía en los labios,
piel amante del Olimpo,
amalgama de pasiones.
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SENSO E SALVEZZA
Antología di poesia italiana con testo spagnolo a fronte
a cura di Fátima Rocío Peralta García
Leyendo y traduciendo en rumano esta antología de las trece poetas
que han publicado con Akkuaria, he recordado algunos apuntes de
investigación trans-disciplinario Poesía y espiritualidad, es el
famoso ensayo de Donatella Bisutti La Poesía salva la vida.
La autora insistía en todos y dos ocasiones sobre la actual
necesidad de desarrollar una espiritualidad trans-confesional,
esencialmente laica y moderna, que reabra nuestra humanidad
deprimida y oscurecida al alegre estudio de una vida siempre más
libre y feliz, de aquel ser humano en plenitud que prensa en cada
uno de nosotros, sobre todo en las mujeres, con la fuerza de un
Naciente. Vai al
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Entre invierno y paraìso
Antología de la Poesía Italiana con texto en Español
a cargo de
Fátima Rocío Peralta García
Hay dos maneras de viajar:
cerrar una maleta y partir o abrir un libro.
Cuando se abre un libro, las palabras escritas toman forma y
se convierten en lugares, personas, experiencias. Mundos
lejanos que nos acarician y que la lectura puede rozar.
Cuando se lee un libro se crea un puente entre nosotros y el
mundo. Un puente invisible entre lo que conocemos y lo que
todavìa no sabemos.
Esto es un libro de poemas que, junto a los poetas de
Akkuaria, cogendo nuestra mano nos muestra el camino y nos
relata el mundo, pintandolo. Porque Akkuaria quiere ser un
puente sobre la cultura y para la cultura. Una pasarela en
la que las emociónes humanas, que no conocen diversidad,
pueden desfilar y volar lejo.
El lenguaje cósmico de la poesía y del sentimiento humano
que, a través la voz de estas mujeres, se convierte en un
instrumento de desarollo cultural e intelectual y es capaz
de llegar en la esfera más profunda de la humanidad: el
corazón que cada uno tiene.
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Yang
Xuheng
Oltretutto Visioni e parole
Raccolta di poesie cinesi con testo italiano a fronte
a cura di Fabio Mango
Questa raccolta di liriche presenta, per la prima volta
tradotta in lingua italiana, l’arte poetica del cinese
Yang Xuheng che, nato a Kunming nella regione dello
Yunnan il 29 giugno del 1966, definisce la poesia “anima
e allo stesso tempo voce dell’Universo” il cui
“strumento espressivo”, il poeta, ne ascolta e trascrive
le parole per cercare di trasmettere l’impulso vivo e
intangibile che percepisce nel suo cuore, le idee che
scorrono nella sua mente e infine i misteri che scova
all’interno della sua anima. Yang Xuheng ha ricevuto
prestigiosi riconoscimenti a livello internazionale,
tanto da essere stato personalmente invitato da Tomas
Transtromer (Stoccolma, 1931), unanimemente riconosciuto
tra i più importanti poeti viventi al mondo, a
partecipare nel 2002 al Festival Internazionale della
Poesia di Nässjö (Svezia).
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TIAN YINGSHI
Il segno delle cose
Raccolta di poesie cinesi con testo italiano a fronte
a cura di
Vincenza Croce
Tian Yingshi è nato il 7 dicembre del 1953 nel
Kunming, nella provincia dello Yunnan. A sedici anni
entra a lavorare come operaio in una fonderia del suo
paese e vi rimane fino al 1990. Nel frattempo studia, da
autodidatta, letteratura e, in seguito, si iscrive alla
facoltà di lettere dell’università del Kunming. Iniziò a
scrivere, mentre frequentava ancora l’università, e nel
1981 fu pubblicata la sua prima raccolta di poesie. A
partire dal 1992 si dedica al lavoro di redattore e
giornalista del quotidiano Kunming. Molti dei suoi poemi
sono stati pubblicati su varie riviste cinesi
specializzate in letteratura e poesia, tanto da essere
incluso nel dizionario “Giovani scrittori in Cina”.
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Renata
Di Sano
Ciliegie (Racconti)
Due ciliegie in una mano, un gatto su
una terrazza, un libro di fiabe dimenticato, un vecchio che vive di
rumori…
Ciascuno di questi ventisei racconti ha un nucleo, piccolo, quasi
insignificante, da cui parte un intero mondo.
Un mondo fatto di sensazioni, odori, visioni, suoni, che ci riporta
ad una dimensione della realtà come potenziata: siamo davvero
attenti a ciò che percepiamo con i sensi? Sappiamo davvero cosa si
nasconde in un frigorifero pieno di cibo avariato? Quante cose
accadono nel breve istante di una vertigine?
Renata di Sano vive e lavora a Caserta, occupandosi di
comunicazione istituzionale all’interno di un’Azienda Sanitaria. Nel
2011 è vincitrice per la sezione narrativa del Premio Fortunato
Pasqualino Vai al sito
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CC.
VV.
Qualche altra cosmicomica
Omaggio a Italo Calvino (racconti)
Recarsi in libreria. Nella Narrativa, tra
gli economici, sugli scaffali della Letteratura per ragazzi (il nostro
eroe può essere ovunque)cercare alla C Calvino. Un volume piccolo Le Cosmicomiche. Quello che raccoglie le prime dodici. Acquistare e
leggere.
Poi vagare per Internet, sfogliare riviste specializzate, recuperare
ricordi scolastici, fermarsi a bere nozioni da qualche trasmissione in
TV. Costruirsi il proprio corpo di teorie scientifiche (e non).
Quattordici racconti firmati da un gruppo di autoproclamatisi CC.VV.,
ovvero “Cosmicomicari Vari”, al secolo
Ilaria Ferramosca, Dario Mazzeo,
Vittorio Rainone e Marco Villasmunta.
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Pippo
Nasca
Tutto passa e cambia
Raccolta di racconti ambientati in Sicilia durante il conflitto mondiale
e il dopoguerra
Per ogni essere umano i ricordi sono importanti per ricostruire il
passato e strutturare la personalità.
La loro impertinenza sorprende per la caratteristica intrinseca di non
rispettare alcuna regola, come dei fanciulli in assenza del maestro.
Si affollano, infatti, nella mente suscitando tenerezza, rimpianto,
dolore. Talvolta aprono ferite di già rimarginate e sta all’abilità del
soggetto definirne i limiti per non soccombere.
Pippo Nasca nasce a Catania il 2/2/1937 in piena era fascista e
attualmente vive nella frazione Canalicchio di Tremestieri Etneo, a
ridosso di Catania. Egli, quindi, ha provato le vicissitudini della
seconda guerra mondiale e del successivo riassetto politico economico
dell’Italia fino ai nostri giorni. Vai
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Giulia
Passino
La miglior seconda (Romanzo)
In copertina “Purificazione”” opera di Anna Maria Scuderi
Alexandra e Gabrielle, studentesse all’ultimo anno di liceo, non
potrebbero essere più diverse tra loro.
Alexandra è bella, brillante e aggressiva, ma la sua identità vincente è
frutto di un’elaborata costruzione a tavolino. Gabrielle è mite e
impaurita, troppo remissiva per decidere di abbandonare la via vecchia e
intraprendere quella nuova.
Giulia Passino nasce il 24 aprile 1991 a Roma, dove ancora
risiede con la famiglia. Nel 2010 arriva il primo premio nella sezione
narrativa della seconda edizione del Premio Letterario Internazionale
Fortunato Pasqualino, grazie a “Infine, l’alba”
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Valerie
Scaletta
Squarcio di visuale libera (Poesie)
"Conoscere a memoria la strada... mai una sorpresa dietro l’angolo"
è la consapevolezza di trovarsi nei vicoli ciechi dell'esistenza, e
l'andare avanti o indietro non porta mai da nessuna parte... ed ecco che
la poesia viene incontro all'autrice e la spinge a cercare strade
alternative.
Valerie Scaletta, è nata a Leeds, GB da madre Inglese e padre
Catanese. Studia e vive tutta la vita facendo spola tra Italia e
Inghilterra. Da poco diventata madre per la seconda volta, continua ad
occuparsi di traduzioni, soprattutto nel campo medico-scientifico e
legale, dedicandosi alla scrittura nei ritagli di tempo libero, per
soddisfare una sentita esigenza personale e colmando un vuoto che si
porta dentro. Leggi tutto
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Claudio
Cerronis
Concatenazione di complicate coincidenze
(racconti fantasy)
Tredici storie surreali che si
collocano in un’ottica fantastico/liminale, con continue
interposizioni tra la nostra e l’immaginazione. L’autore ha
sviluppato con abilità e intelligenza la tradizione del racconto
fantastico italiano, dando così vita ad un’opera affascinante e allo
stesso tempo originale.
Claudio Cerronis è nato a Ostia
Lido il mare di Roma, ove risiede, il 27 luglio del 1967.
Laurea breve in Scienze Statistiche e in Sociologia, attualmente lavora
come funzionario statistico informatico presso il Ministero
dell’Ambiente.
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L'estasi
della menzogna
Giovanni Coppola
La poesia di Giovanni Coppola è una poesia di
“materia”, una poesia che scava e mette a nudo sotto l’occhio del poeta
il rapporto tra uomo, inteso a livello universale, e il suo divenire.
Un divenire che Giovanni coglie perfettamente con un dettato preciso,
con l’alternanza di “materia” e “antimateria”, dove l’individuo è
obbligato a percorrere una propria via crucis, magari quotidiana, nel
tentativo estremo di cogliere le motivazioni per la sopravvivenza.
Gianni Coppola è nato nel 1962,
vive e opera a Catania.
Ha collaborato con vari periodici isolani e con il quotidiano Giornale
di Sicilia. Antinuclearista convinto, da alcuni anni è impegnato
in lotte per l’affermazione dei diritti civili e per la liberazione da
tutte le mafie.
Nel 2011, per la sezione Poesia, è vincitore del Premio Letterario
Internazionale Fortunato Pasqualino.
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Francesco Giordano
Domenico Tempio, Cantore della Libertà
con una Antologia di poesie siciliane (Saggio)
Leggere Domenico Tempio oggi, è liberare
la sua figura di Poeta settecentesco non solo dalle incrostazioni e
dagli stereotipi che ne fecero e fanno, in gran parte ingiustamente, un
lirico ‘pornografo’, ma anche immergersi nel bagno purificatore della
Libertà assoluta, oltre i confini e le colonne d’Ercole del perbenismo e
del tartufismo, nata in quel secolo illuminato che vide la parabola del
nostro Autore.
La sua vita fu un autentico inno alla Libertà, massimamente importante
poiché elevato da una terra, la Sicilia, ed una città, Catania, intrise
di barocchismo e apparente conservatorismo, da cui tuttavia s’elevarono
personaggi importantissimi che seppero essere all’unisono col mondo
moderno: di questo mondo che doveva disvelare il nostro, Micio Tempio fu
il cantore, il più gran lirico di Sicilia degli ultimi secoli, con
Giovanni Meli. In questo libro ritroviamo la sua storia, attraverso il
percorso iniziatico e frammassonico che ne caratterizzò il cammino, e le
sue poesie.
Francesco Giordano nasce in Catania otto lustri fa.
Ha compiuto studi classici ed umanistici. È giornalista letterario e
scrittore di storie. Tra i libri pubblicati: La Rotonda: mito e verità
di un tempio catanese, 1997; L’anfiteatro romano di Catania, 2002;
Horatio Nelson e la Sicilia, con versione inglese, 2002; Umberto II a
Catania, 2004; Sul Lucifero di Mario Rapisardi, Catania 2007. Ha creato
siti e diretto riviste e giornali, ed è sempre in cammino, verso la
Luce. Vai al sito
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Ivano
Bersini
Dentro di noi, oltre le stelle (Poesie)
In copertina “Gli innamorati” opera di Giorgio De Cesario
Sete di conoscenza e rinascita sono i
concetti che focalizzano la poetica di Ivano Bersini. Un effervescente
brusio di colori trasforma il senso della fatalità e del dolore
universale in un’arte poetica che spesso è pura bellezza.
In questi versi il Poeta, in antitesi tra il mondo reale e quello sorto
dalla sua immaginazione, accomunata il sogno-illusione in un intreccio
di ritmi e immagini che traggono le loro origini in una profonda
contemplazione del mondo.
Ivano Bersini è nato il 3 ottobre 1974 a Brescia, dove consegue
il diploma di geometra nel 1994. Nel 2008 segna il suo esordio
letterario con Luce solare - Poesie nel cuore della notte –
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Erberto Accinni
Gli eguali del tempo (Romanzo)
In copertina opera di Valentina Accinni
“C’era una volta” sarebbe stato un
magnifico incipit per la storia ma non l’ho potuto usare; non saprei
dire se realmente c’è stata un’epoca e un luogo per quello che ho
scritto: è un avvenimento che mi è stato raccontato dal Tempo, che
poi se l’è ripreso, cancellando ogni traccia. Ma se ammettiamo
questo fatto quanto mai discutibile, sarà possibile credere che
altre civiltà ci abbiano preceduto e poi si siano estinte per
superbia.
Erberto Accinni è nato il 2 agosto 1950 a Milano.
Esordisce nel campo letterario con l’opera Il Vascello Incantato,
nel 2007, alla quale segue …Perché una è la sorte, nel 2008,
entrambe edite da Akkuaria
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Anna
Falcone
KERELLE…
UN POETA DA MARCIAPIEDE
Racconto visionario ispirato alla storia vera
di due artisti “scomparsi” (Narrativa)
In copertina: Un brutto sogno opera di Giorgio De Cesario
Dedicato a tutte le Donne vittime di uomini “violenti”
nella speranza che un giorno riescano a diventare solidali tra loro e
trovino il coraggio
di uscire allo scoperto per pretendere un diritto sacrosanto: il diritto
alla giustizia.
Anna Falcone, attrice, nasce a Taranto il 31 marzo del 1966. Da
molto tempo ormai ha scelto di dedicarsi al sociale, mettendo a servizio
delle donne violate, la sua esperienza acquisita nel corso degli anni.
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Klem
D’Avino
Inquinamento? No. Grazie. (racconti)
Alcuni uomini riescono ad essere così falsi, ipocriti, corrotti,
immorali, criminali ecc..., da asserire perfettamente l’esatto opposto
della verità senza crearsi scrupoli di coscienza di alcun genere. Questi
uomini sono capaci e in grado di negare fatti di gravità estreme e
innegabilmente risaputi come per esempio: l’olocausto; i danni alla
salute provocati dalla diossina; l’esistenza di sostanze tossiche
nell’ambiente; i tumori dovuti all’amianto; le leucemie apparse a causa
dell’uranio impoverito; l’esistenza e la pericolosità delle scorie
radioattive; le vittime e le nascite di bambini malati a Chernobyl; la
minaccia per la salute delle polveri sottili; l’esistenza delle numerose
morti di civili (donne, anziani e bambini) a causa delle guerre in Medio
Oriente; la fame e la mortalità nel terzo mondo; la reale gravità della
catastrofe avvenuta a Fukushima; l’estinzione di migliaia di specie
animali e vegetali, ecc...
Klem D’Avino, nasce a Palma Campania, nell’entroterra napoletano,
l’11 ottobre 1967. Fin da ragazzo ha avuto una passione per la narrativa
e una predisposizione per la scrittura. Ha pubblicato con Akkuaria la
raccolta di poesia La mia strada aveva l’orizzonte come limite e il
romanzo Maledetto cuore.
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Anna
Maria Scuderi
Le fredde stagioni del cuore
(Racconti)
Una raccolta di racconti narrati con
delicata sensibilità e con uno stile di scrittura scorrevole e
immediato, troverete in questa raccolta storie di umani sentimenti.
Amore, solitudine, gelosia, nostalgia, intrecciandosi nella vita
quotidiana dei protagonisti, genereranno in essi passioni e delusioni,
che porteranno però sempre ad una rinascita.
Ne viene fuori una “morale”, seppure a volte borghese, sentita e vissuta
dai vari personaggi con autentica sincerità.
Il lettore ne verrà coinvolto, poiché ritroverà tra le righe del libro
emozioni oramai sopite e rivivrà gesti dimenticati.
Anna Maria Scuderi nasce nel 1968
e abita da sempre in un piccolo paese alle pendici dell’Etna.
Attualmente è un dottore commercialista specializzato in finanza
agevolata ed è anche abilitata per l’insegnamento alle scuole superiori.
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Giovanni
Scilio
I chiaroscuri della notte e i colori del mattino (Poesie)
In copertina: Ritratto opera di Giorgio De Cesario
I temi fondamentali trattati in questa silloge sono i problemi
esistenziali e l’amore.
Quello di vivere è, a detta di tutti, il “mestiere” più difficile da
praticare.
Giovanni Scilio ha 56 anni e insegna Italiano e Storia nelle
scuole superiori. Vive a Scicli (Ragusa).
È un appassionato studioso di archeologia e ha compiuto diverse ricerche
archeologiche nella provincia di Ragusa, per conto degli istituti
scolastici presso cui ha prestato servizio. Gli piacciono, in
particolare, la poesia italiana dell’Ottocento e del Novecento e la
narrativa contemporanea. Vai al
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Paolo
Tortorici
Giochi sporchi (giallo)
Il passato come dimensione proibita, luogo di sofferenze
indicibili, gioco crudele tra vittima e carnefice . E vittima per
eccellenza sempre più spesso le donne, nel silenzio, nella paura, dentro
il cerchio familiare che stringe fino a soffocare o a far esplodere.
L’attualità di un serial Killer in una contorsione di perversioni che
infittiscono il mistero che il commissario Chiara De Lucia e i suoi
uomini devono provare a dipanare.
Paolo Tortorici, nato nel 1971, ha vissuto la sua infanzia fra la
miriade di robot che, partiti dal Giappone, hanno invaso le tv di quegli
anni. Il suo viaggio nel mondo del fantastico, fatto di disegni e
parole, è continuato quando riuscendo a sottrarre dalla collezione del
nonno un numero di Tex è stato ammaliato da linee, tratteggi e
inchiostro. Vai ai sito
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Maria
Romano
Raccontami, nonno (Narrativa)
Un giorno ho incontrato un artista artigiano, colpito da una malattia
che gli impediva di camminare sulle sue gambe, dopo aver vissuto una
vita all’insegna della operosità e della dedizione alla famiglia.
Costui, per riempire il suo tempo da invalido, ha pensato di realizzare
un progetto, creando un’opera artistica, che fosse compendio dei
principi religiosi, delle convinzioni etiche e artistiche della sua
vita, di cui aveva colto i segni in episodi inspiegabili.
Maria Romano, nata nel 1947 a
Matino (Le), dove risiede; insegnante di scuola elementare in pensione.
Ha scritto con i suoi alunni dell’ultima leva scolastica, il libro con
annesso CD, “Esperienza di una leva scolastica - Raffaele Gentile tra
fantasia e realtà”, Vai al sito
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Giuseppe
Lucca
LUSTRA, MILES, CARPE!
Traduzioni Semi-serie della Vita
C’è chi gira per strada in tandem, e chi tra le mura di casa
in mutandem; gli uni per colpa delle targhe alterne, i
secondi con le terga esterne! Il mondo è proprio
bullo, perché è avariato, almeno così diceva mio nonno, che
aveva assai più esperienza di me.
Gli eventi bellici, cui sembrerebbe accennare questo libro,
andrebbero chiamati bruttici: ve lo dice uno che non ha
nemmeno svolto il servizio militare ed è di natura pacifista: prima
della visita di leva, mi sono levato i vestiti (tanto
me li avrebbero tolti loro), e sono passato dal mio edicolante,
poi dall’edicollante, per farmi appiccicare tutti i giornali
addosso; così sono arrivato lì al Distretto un po’
distratto, e mi hanno scartato!
Giuseppe Lucca è un musicista che non passerà alla storia, ma –
grazie al cognome che si porta addosso da una sessantina d’anni – di
sicuro,almeno alla geografia. Dal 1978 è professore al Conservatorio di
Perugia, nonché Organista Emerito della Cattedrale di Arezzo.
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Alberto
De Venezia
Nuovo Mondo
Percorsi Cinematografici
Saggio
Mondo nuovo, partendo dalla prospettiva storica e culturale del
Novecento, si sofferma sui momenti più salienti della storia del cinema,
evidenziando l’evolversi delle tecniche capaci di rendere i contenuti
dei film più avvincenti e interessanti. L’analisi della storia del
cinema permette di comprendere i rapporti e le interazioni reciproche
tra cinema, storia, società ed altre arti.
Alberto De Venezia nasce ad Avellino il 17 luglio 1985. Nel 2009
entra a far parte della Macromajora films, dove lavora tuttora, con la
quale produce, come produttore associato, Nessuno mai di Sara Paolini e
Mia di Fulvio Ottaviano. Vai al
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Gianni D'Amico
L'ultimo clandestino Romanzo
Correva l’anno 1957. In un quartiere di periferia, Nord Orientale di
Palermo, arrivarono le ruspe per dare inizio alla costruzione di un
grande albergo. Nel corso dei lavori per la preparazione delle
fondamenta, (ciò accadde circa mezzo secolo dopo) vennero alla luce
delle ossa umane. Da una lettera trovata rinchiusa dentro una scatolina,
venuta fuori da uno scarponcino si poté arrivare all’apertura delle
complesse indagini che condussero, in maniera sorprendente, agli
esecutori del feroce massacro di emigranti.
Gianni D’Amico è nato a Palermo nel 1935, sotto il segno zodiacale dei
Gemelli, Gianni D’Amico perdette il padre a soli cinque anni. Accolto in
un Istituto Salesiano, si distinse per le sue attitudini professionali,
ma soprattutto linguistiche, che più tardi – da autodidatta – lo
condussero verso i più alti livelli del settore turismo e spettacolo.
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Salvatore
Gaglio
Teatro
Opere teatrali in lingua italiana
Gli argomenti che connotano le diverse opere raccolte in questo
volume, sono quanto mai vari, e così pure i personaggi, tratti via
via dalla storia, dal mito, dalle cronache contemporanee, e da
piccole realtà locali che hanno rasentato il vissuto individuale
dell’autore.
Salvatore Gaglio
Teatru
Commedie siciliane
Questo libro è composto da quattro opere, i cui protagonisti
incarnano molteplici e peculiari modi di vivere, e talora di essere
costretti a vivere, come se fosse una condanna, la propria
sicilianità.
Salvatore Gaglio, nato a Santa Elisabetta (Ag) è
autore di poesie, opere teatrali in versi e in prosa, in italiano e in
siciliano, romanzi. Grazie alle sue opere in siciliano, ha finora vinto
i seguenti premi... Vai al sito
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Giulio
Maffii vincitore della seconda edizione del Premio Letterario
Internazionale Fortunato Pasqualino
L’umiltà del poco (Poesie)
La nuova
poesia di Giulio Maffii è un attraversamento del magma dell’esistere. Al
centro delle sue riflessioni il poeta mette sempre il disincanto che
rompe gli indugi, e rivela senza nessuna finzione la paura che la
fragilità ogni giorno mette davanti agli occhi degli esseri umani.
L’umiltà del poco è un progetto esistenziale che chiama in causa tutti.
Questi versi
scaturiscono dai fondamenti invisibili di una parola che vuole lasciare
un segno nei tempi provvisori che viviamo. Dallo smarrimento della
memoria nasce un cosmico senso di perdita che conduce le coscienze al
caos. Nei suoi versi il poeta fa quadrato intorno alle poche cose che
vale la pena salvare.
In copertina: In copertina Orizzonti opera di Giorgio De Cesario
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Beatrice
Gradassa
Lievi umane imperfezioni (poesie)
Questa raccolta di poesie, tra bagliori
di passione e disincanti malinconici, lascia emergere, attraverso punte
di autentica liricità, i tratti di una giovane donna nel poliedrico
incastro di sposa, amante, madre, amica ma soprattutto di osservatrice
sensibile ed attenta della realtà che la circonda e dei sentimenti che
la animano. Dai suoi versi affiora il dono naturale di raccogliere le
essenze della vita e di farne un distillato, in grado di risvegliare in
ciascun lettore sopite emozioni e di accompagnarlo in un caleidoscopico
viaggio introspettivo.
Beatrice Gradassa nasce a Roma il 19/06/1972.
Il suo esordio letterario è segnato dalla pubblicazione della raccolta
di Poesie “Il Mondo sembra l’Eden” edito nel 2004 da Akkuaria.
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Vera
Ambra
Re o Regina (racconto autobiografico)
Comprendere un Artista significa mettersi in rapporto con la sua
esistenza; entrare nell’universo in cui vive e confrontarsi con esso.
Accostarsi agli altri è anche un modo per condividere le esperienze e,
attraverso le sue parole, entrare nel cuore di chi ha reso visibile il
mondo delle proprie emozioni, senza perdere mai di vista il fatto che
ognuno è legato al proprio tempo, alla propria vita e alla propria
cultura.
È attraverso le pulsioni più pure dei sentimenti che ho
catturato il battere sottile del cuore. Un cuore sempre vivo
e profondo: un cuore che ogni giorno si è confrontato sul
palcoscenico della vita. Forse è perché mi sento – in questo
momento – “troppo felice” che voglio spendere il mio tempo
per raccontare (forse più a me stessa che a voi.
Il mio quotidiano è il risultato di una vita costruita su tutto ciò che
in me ha provocato disastri.
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recensioni & COMMENTI
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Venerdì
22 luglio, con la splendida cornice dell'antico chiostro
dei cappuccini di Quartu Sant'Elena si è tenuto un incontro
con gli autori Vittorio Frau, di Akkuaria, e Maria Mantega
(Gino Di Virgilio editore).
Gli assessori al turismo della Provincia di Cagliari e del
Comune di Quartu S. Elena hanno introdotto la serata, con un
discorso iniziale con il quale hanno portato il saluto del
Presidente della Provincia e del Sindaco della città che ci
ha ospitati.
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Incontri
d'Autore con
Ivana
Marija Vidovic e Giovanni Carta
Il 29 Marzo 2011 presso la sede di Roma
della Società Umanitaria si è tenuto un incontro con la
pianista poeta
Ivana Marija Vidovic, fondatrice e
direttrice artistica di Epidaurus (Cavtat), festival
internazionale di Musica e Arti. Un'occasione per
rinsaldare ancora una volta i rapporti
artistico-affettivi con un'artista di grande fama
internazionale, infatti nel maggio del 2010, su proposta
di Vera Ambra, Presidente dell'Associazione Akkuaria, il
Consiglio Direttivo ha deliberato la sua nomina di
Ambasciatrice della Croazia a Ivana
Marija Vidović, affidandole il compito di
essere portavoce di nostri valori etici, artistici
e culturali.
Ivana
Marija Vidovic fin da giovanissima ha fatto
parlare di sé sia nel campo musicale, partecipando ad
importanti manifestazioni musicali; sia in quello
letterario. Nel 2003 inizia a pubblicare le sue prime
liriche scritte in croato, sua lingua madre, e tradotte
poi in 4 lingue, tra cui l’italiano. È una donna
particolarmente sensibile ai temi della natura e la sua
poesia si introduce bene nel mondo musicale perché tutto
diventa saldamente unito. Riesce a suonare il piano
pensando alle parole e compone le frasi pensando alle
note. Nel suo modo di scrivere si intravede fin da
subito una musicalità quasi come se le sue espressioni
fossero stati scritti con tempi e chiavi musicali tanto
da rendere più espressivo e melodioso il senso che lei
stessa vuole dare alle emozioni.
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“Teatro”
e “Teatru” di Salvatore Gaglio
“Di una data cosa il dialetto
esprime il sentimento, mentre della medesima cosa la lingua
esprime il concetto”. Questa frase la scrisse tempo fa
Andrea Camilleri ed incarna perfettamente lo spirito che
pervade “Teatro” e “Teatru”, nuovo doppio lavoro editoriale,
pubblicato dalle Edizioni Akkuaria di Catania, del poeta,
drammaturgo e scrittore Salvatore Gaglio, medico di Santa
Elisabetta che da più di quarant’anni è solito dedicarsi
anche alla stesura di opere in versi e prosa, scritte sia in
dialetto che in italiano.
I volumi, usciti
simultaneamente, costituiscono due raccolte di opere
teatrali a tratti speculari, tra sentimento e concetto. Il
primo, “Teatro”, raggruppa sei opere i cui argomenti sono
molto diversi ma al tempo stesso rappresentano una diretta
derivazione dalla storia, dal mito, dalle cronache
contemporanee e dal vissuto dell’autore.
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I
TONI DEL GRIGIO
Incontro alla Feltrinelli di Mestre
di
Erberto Accinni
Siamo
qui per presentare il lavoro di Bruna Mainardi. È una
scrittrice esordiente, autrice di un libro che narra – sul
filo della memoria – vicende che si svolgono in un arco di
tempo che va dalla prima guerra mondiale agli anni ’70.
Storie che si intrecciano nella parte finale e che
giustificano l’intero scritto. Sul filo della memoria perché
il romanzo nasce da racconti fatti da zii, lontani cugini,
persone di famiglia.
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Sussulti
dal buio di un “Maledetto cuore”
di Gerardo Santella
Nella recensire "Maledetto cuore" di Klem D'avino e
Antonella Iannò (ed. Akkuaria), togliamo prima ai lettori una
curiosità. Il romanzo è firmato da due autori. Ma vi
chiederete come si fa a scrivere un testo in due? La
risposta ce la dà nell'introduzione Iannò, quando dice che
il suo contributo consiste nel tramutare in parole la
fantasia inventiva di D'Avino, dandole forma di storia.
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RE O REGINA di Vera Ambra
di Gabriella Rossitto
L'autobiografia è un
genere letterario che il
critico letterario
francese
Philippe Lejeune ha definito come "il racconto
retrospettivo in prosa che un individuo reale fa della
propria esistenza quando mette l'accento sulla sua vita
individuale, in particolare sulla storia della propria
personalità".
“Re o Regina” rientra appieno nel genere letterario:
l’autobiografia consente di ripercorrere la propria
esistenza per donarla agli altri, rendendo in inchiostro ciò
che è stato...
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VILLA
SMERALDO
di Angelo Mattone
Alessandro Scardaci, docente di fisica e matematica, è al
suo secondo romanzo.
La regina dell’arcobaleno per le edizioni Akkuaria è
la sua prima opera, mentre
Villa Smeraldo è il suo secondo appuntamento sempre
per lo stesso editore. Il confronto tra le due opere (genn.
2008 genn. 2010) di per sé è illuminante per comprendere che
la spontaneità, per alcuni versi l’ingenuità linguistica e
semantica della prima opera raggiunge nella seconda livelli
più alti di ritmo e di comunicazione.
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Re o Regina di Vera Ambra
C'è un luogo nel mio cuore dove sono conservati i volti delle persone
che mi sono care.
Qui abitano gli affetti che hanno colorato di entusiasmo e poesia la mia
vita... e a maggior ragione gli amici più cari.
L'amicizia per me è una ricchezza che prevale su ogni cosa.
Con il passare degli anni mi sono resa conto di quanto sono “ricca di
amici”: niente e nessuno può scalfire questo inestimabile patrimonio.
A differenza dell'amore – che puoi perdere improvvisamente – l'affetto
sincero di un amico te lo trovi sempre accanto.
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Da
anatroccolo a cigno: l’autobiografia di Vera Ambra
di Francesco Giordano
Appare difficile avviarsi alla lettura di narrazioni autobiografiche:
almeno, per chi si chiede i motivi della lettura. Possono essere molti,
tra i quali la pura e semplice curiosità. Se poi si tratta di persone
note, lo spettro si arricchisce di multiformi aspetti. Rammentiamone
alcune, ben conosciute: L’abbuffone, note gastrobiografiche di
Ugo Tognazzi, e Il palazzo delle solitudini, storia della
principessa triste Soraya.
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