I SOCI AKKUARIA
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Francesca
Chiarelli
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Daniela Fogar
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Danilo
Caccamese
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Alberto
Comparini
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Ronnie
M. Popper
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Sara
Zaccaro
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Alessandro
Scardaci
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Luca
S. Nisi
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Andrea Bufalini
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Sergio De Angelis
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Karina
A. Olivera
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Clara
Panascia
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Dora
Millaci
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Anna
Milici
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Antonella
Diamanti
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Silvio
Madonna
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Renzo
Maggiore
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Maria
G. Girola
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Arnaldo
Citterio
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Emilio Ambra
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Elisabetta Sabato
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Con il Patrocinio della Provincia
Regionale di Caltanissetta
e del Comune di Butera L'Associazione Akkuaria organizza la 2a
Edizione
del Premio Letterario Nazionale di Narrativa e Poesia FORTUNATO
PASQUALINO
termine presentazione opere 30 Novembre 2009
Si partecipa ad una sola sezione con un breve racconto o con una
poesia.
Il testo – accompagnato da una lettera di presentazione che dovrà
contenere le generalità complete, domicilio, recapito telefonico,
indirizzo di posta elettronica; nonché la dichiarazione attestante
il carattere inedito delle opere, l'autorizzazione al trattamento
dei dati e una breve nota biografica - dovrà essere inviato
esclusivamente per e.mail al seguente indirizzo elettronico
premiofortunatopasqualino@akkuaria.org
Modalità di partecipazione
– Sezione Racconti
Si partecipa con un racconto che non dovrà superare le quattro
pagine dattiloscritte. Ogni pagina dovrà essere impostata su formato
a 4 corpo del testo times new roman carattere corpo 12 e non dovrà
superare le 50 righe ciascuna.
– Sezione Poesia
Si partecipa con una poesia che non dovrà superare i 35 versi.
Non saranno ammessi i lavori che non risponderanno ai requisiti
richiesti.
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VIDEO CLIP
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Paola Broggi
Armonizzazione
Femminile
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LE INTERVISTE
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A TRECATE
La parola è di scena
Concorso Letterario dedicato alle Città
d'Italia
Tre giorni dedicati all'arte
e alla cultura a Trecate... tre giorni che si sono conclusi
con la Cerimonia di premiazione del Concorso Nazionale di
Poesia e Narrativa dedicato alle Città d'Italia "LA
PAROLA E' DI SCENA" organizzato dall'Associazione Akkuaria con il patrocinio
della Città di Trecate, della Pro Loco di Trecati e dall'UNPLI
Piemonte.
"Dalla Sicilia al Piemonte attraversando l'Italia" ha unito, con un filo di parole
scritte, le emozioni e l'amore verso la propria terra, il
proprio campanile di poeti e scrittori di tutte le Regioni
d'Italia.
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a pagani "i veli della luna" e "LA
tammorra d'argento"
incastonati nella MAGICA ATMOSFERA
DELLA FESTA DELLA MADONNA DELLE GALLINE
di Vera Ambra
Con questo è il quarto anno che torno nel salernitano, ma
questa volta in un periodo molto particolare e con due
iniziative altrettanto particolari collegati ai
festeggiamenti della "Madonna delle Galline".
La Città di Pagani è fortemente legata a questo culto e la
festa è legata ad una leggenda che narra che “Nell’ottava
di Pasqua di tanti anni fa, alcune galline che razzolavano
in un pollaio, trovarono un quadro...” Sono trascorsi
più di cinque secoli e da allora i paganesi, con grande
fede, festeggiano questa ricorrenza.
E' una festa che tra il sacro e il profano si rifà ad
un'effigie della Madonna, anticamente sotterrata per
sottrarla alla temperie iconoclasta o alle scorribande
saracene. Quest'effigie fu rinvenuta grazie ad alcune
galline che raspavano per terra.
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SAGGISTICA - NARRATIVA - POESIA
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Silvio
Madonna
Black Out (Roimanzo)
Francy, attraverso il suo potente amico Guido, approda a Roma con
Lara come funzionaria della Camera dei Deputati: in pochi giorni
apprende di essere una pedina di una grossa operazione già avviata
per dare un colpo mortale alla famigerata Loggia dello Scarabeo.
Una nuova organizzazione, Antica Roma, guidata dalla abile mente
della Gladiatrice, sta predisponendo un piano che, se riuscito, farà
fallire il più pericoloso trasporto di materiale nucleare attraverso
l’Italia su un convoglio ferroviario.
Silvio Madonna è nato nel 1959 a Pescara.
Si dedica da tempo al volontariato e presta servizio nella
Fraternita di Misericordia di Pescara.
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Luigi
Milani
Memorie a perdere (Racconti)
Dove intende portarci la prosa incalzante di Luigi Milani che,
imponendoci un ruolo da voyeur, ci invita a spiare nelle vite dei
suoi personaggi? Che cosa vuole farci scoprire sul conto di una
umanità trafelata e sofferente, che rincorre chissà cosa senza
prendere le dovute precauzioni contro l’imprevisto, contro i
tranelli che la vita dissemina ogni giorno sul nostro cammino?
Da quando ha gettato il primo vagito, e talvolta senza saperlo,
ognuno di noi sta andando a un appuntamento.
Nei dodici racconti di Luigi Milani appaiono personaggi, molto
numerosi e delineati con tale cura da sembrare esseri viventi e non
creature di carta, che si recano a un appuntamento, che incrociano
un evento o un proprio simile, dal quale impareranno qualcosa di
nuovo su se stessi.
Luigi Milani è nato a Roma, dove vive e
lavora. Giornalista freelance e traduttore dall'inglese, scrive di
musica e tecnologia da oltre un decennio. Ha pubblicato racconti e
poesie per vari editori, oltre a vincere nel 2008 un concorso
poetico. Collabora con PeaceReporter, PeaceLink, Osservatorio sui
Balcani, Thriller Magazine, Onda Rock, Jazzitalia e la e-zine
letteraria Progetto Babele. È tra i fondatori dell'Associazione
Culturale XII. Vai al sito
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Angela
Leucci
Nani, ballerini e altre suggestioni (Racconti)
Scrivere una storia non significa necessariamente
raccontare.
Chi scrive mette spesso se stesso al centro di un universo,
stabilisce una relazione con la storia e con i personaggi
determinata dalla scelta della propria posizione. Si scrive qualcosa
da un punto di vista, in un tempo definito, in un luogo preciso, con
una più o meno complessiva conoscenza dei fatti, delle cose che si
scrivono.
Chi racconta, invece, sa cambiare posizione, riesce a entrare nella
mente di tutti i personaggi, nei loro sogni, nelle loro passioni. I
tempi e i luoghi della scrittura sono i tempi e i luoghi
dell’esistenza dei personaggi.
Angela Leucci racconta. Con precisione, esattezza, rapidità. Con
ironia, icasticità, a volte con sarcasmo. Interpreta situazioni e
condizioni del vivere. Prende parte. Racconta.
Angela Leucci è nata in un paesino della bassa Sassonia il 13
ottobre del 1989 e lì è cresciuta. Veramente l’anno sarebbe il ‘79,
ma uno più uno meno... Fin da piccola, dimostrava una spiccata
passione per le arti, che, tuttavia, è sempre stata inferiore alla
sua bellezza, ma, per fortuna, superiore all’altezza.
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Albel
Riobioffi
Un pomeriggio di sole d'inverno (Romanzo)
Scritto tra il 2006 e il 2007, un pomeriggio racconta gli ultimi
giorni di vita di un intellettuale e l’indagine del poliziotto che
cerca di far luce sulla sua morte. La prima parte del libro accoglie
le esperienze di vita di Adolfo Aranci, studioso molto attratto
dalla sfera fisica dell’esistenza e dall’universo femminile.
Diverse sono infatti le donne che compaiono nel suo diario, in cui
vengono tratteggiati momenti di vita quotidiana. Una di queste
donne, Lolita Arcani, rappresenta il collegamento tra la prima e la
seconda parte del libro, dove protagonista principale diventa
Guglielmo, il commissario di polizia che segue le indagini sulla
morte di Adolfo. Guglielmo parte da pochi indizi e fatica a trovare
una direzione precisa da dare alle sue ricerche. L’identificazione
del cadavere è infatti difficile, visto che mani e volto sono stati
bruciati.
L’altro protagonista della seconda parte è l’assassino, il cui
diario si intreccia alla narrazione relativa alle indagini.
Abel Riobioffi nasce a Roma trentacinque anni fa, figlio di
una maestra elementare italiana e di un ingegnere messicano
immigrato. Quando aveva tre anni la famiglia si trasferì per motivi
di lavoro a Rimini. Terminato il liceo, si iscrive all’Università di
Bologna, dove si laurea poi in Giurisprudenza.
Giornalista, collabora a diverse testate locali e nazionali,
occupandosi soprattutto di economia e politica.
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Alberto
d'Anna
Donne e poi... (romanzo)
Questa è la storia di un personaggio che ha trovato il suo autore.
Il personaggio è Erminio, che un giorno ha deciso di raccontare la
propria storia, per tentare una sintesi della sua vita, che
comprenda, col passato e il presente, anche l’intuizione del futuro,
la percezione della propria dimensione”destinale”.
Perché è attraverso gli avvenimenti “sincronistici” che possiamo
scoprire quale sia il filo conduttore della nostra storia, che è poi
il nostro “programma”.
L'autore trae spunto da questa narrazione, una sorta di diario in
cui Erminio fa “outing”, per affrontare alcuni temi, filosofici e
non, che in fondo è come se fossero portati in viaggio proprio dai
dettagli della storia d’Erminio. Ciò sarà l’inizio di un percorso
speculativo che lo condurrà, con gradualità e per esclusione, ad
elaborare e proporre una nuova teoria metafisica, supportabile
scientificamente.
In sintesi: “quattro passi nel buio”, oltre il muro di Planck, per
fornire una risposta al perché di quel chiodo e, nella summa
ab-solutus, come mai quelle gocce d’acqua…
Alberto
d’Anna, libero pensatore, nasce ad Orte (VT) il 28 gennaio
1950. Dopo essersi occupato di processi organizzativi,
nell’ambito dell’attività lavorativa svolta in un Gruppo
Bancario, ha iniziato un percorso formativo di apprendimento
di discipline biopsicospirituali atte a favorire il cammino
di crescita personale.
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Martina
La favola e il mistero, tesori e storie inverosimili
(Romanzo)
Antiche storie che affondano nel Medio Evo ritornano al presente e
coinvolgono due ragazzine durante le vacanze estive che trascorrono a
Civita, un paesino arroccato sulla cima di un monte. Martina e Maria, due
piccole investigatrici, si mettono alla ricerca del tesoro delle cornacchie,
assieme ad un vecchio saggio, di cui nessuno conosce la storia. Macchiabianca, un gatto, è al centro delle vicende che continue si
susseguiranno fino alla fine.
Sullo sfondo il vecchio abate di Civita, Don Domenico e il suo mentore, Don
Ferdinando che, dall'aldilà, fa sentire la sua presenza con le vicende a lui
legate. Faina, un vecchio brigante del posto. Il maresciallo e una storia
antica di furti di opere d'arte e di una antica biblioteca del Signore
locale. Una caverna con un castello misterioso, intatto da secoli..
Il Paese è reale e molti dei personaggi sono veri.
Giovanni Tomei nasce a Napoli il 18 gennaio del 1941, in quel di
“Mergellina” e Il mare fu il suo orizzonte. Poi, un giorno, capitò in un
piccolo paese d’Abruzzo, la Civita del nostro romanzo. Lì, le strade della
sua vita di oggi si delinearono nette: conobbe Francesca, lui aveva 17 anni
e lei 15, e il mare restò a galleggiare in fondo all’anima.
Oggi a 68 anni vive a Zagarolo, paese cinquecentesco a sud est di Roma, con
Francesca. Le strade della vita intrapresa in comune tanto tempo fa, si sono
ricongiunte qui attorno a tre figli e cinque nipoti. Ha imparato ad amare la
scrittura dopo un ritorno al mare, in Grecia, sull’isola di Kitira, dove la
leggenda narra come qui fosse nata Afrodite, la dea dell’Amore.
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Erre
Estès
Eros-Rime
Sedurre con una risata e... un pizzichino di neuro-scienze
(Poesia)
In
copertina opera di Salvatore Boccia
Ci siamo chiesti quante volte nel rapporto con il partner desidereremmo
osare, fare o dire e invece non agiamo per il timore di non essere adeguati
al ruolo che pensiamo di dover tenere?
Però se è vero – ed è vero – che i difetti sono della persona e non del
ruolo, l’allegoria giocosa delle eros-rime è uno dei possibili strumenti che
ci permettono sia di rispettare il ruolo sia di svelarci, generando nel
partner un piacevole stato emotigeno.
L’eros-rima utilizza l’innocente metafora dei simboli, potentissimi
evocatori emozionali che sono elaborati nei centri sottocorticali del
cervello, generando quella combinazione di percezioni a cui corpo e mente
rispondono con reazioni psicofisiologiche di ben-essere.
Erre Estès: è nata a Milano. Si occupa di consulenza e formazione
sulla comunicazione aziendale. Una natura passionale ed eclettica che scruta
il mondo delle emozioni per canalizzare l’energia vitale.
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Pasquale
Di Fronzo
Parlerò all’aria e comprenderò il suo silenzio
(Poesia)
Entrare nel mondo poetico di un autore non è impresa facile in quanto, sulla
scia di Mallarmé, bisogna essere in grado di sentirne i “sintomi molto
inquietanti causati dal solo atto di scrivere”, sintomi che si avvertono
nella loro pregnanza “sviscerando il verso”, esperienza tipica di ogni
poeta; ma “sviscerare il verso” significa sfiorare l’abisso, eliminare ogni
certezza e vivere, come dice Maurice Blanchot in Lo spazio letterario
(1955), nell’intimità di questa assenza, raggiungere l’essenziale,
incontrare l’assenza degli dei. Ma se la poesia etimologicamente, come dice
Fabre d’Olivet, deriva dal fenicio arcaico Po-esis, presente anche nel segno
“Pe” dei geroglifici egizi e nella lettera alfabetica “Pe” (bocca)
dell’ebraico sacro, e significa pertanto “lingua degli dei”, come mai
“sviscerando il verso” ogni atto poetico porta al rovesciamento radicale,
cioè a vivere l’abisso dell’assenza degli dei?
Pasquale Di Fronzo è nato a Bari il 14/12/1979.
Dopo la Maturità Scientifica ha conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia
presso l’Università di Bari, città in cui svolge la sua attività. Parlerò
all’aria e comprenderò il suo silenzio è la sua prima pubblicazione.
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Carlo
Barbera
Povira genti
nui
Le ballate di un cantastorie
dei nostri giorni
Quando ho cominciato a fare il cantastorie, come spesso mi accade, era tutto
un gioco: un modo per trovare un’alternativa al teatro di prosa, che ormai
andava sempre più in crisi. Ho iniziato così ad appassionarmi a questo mondo
fantastico, ascoltando Orazio Strano, Cicciu Busacca, Rosa Balistreri;
prendendo contatti con Mauro Geraci, Fortunato Sindoni, Luigi Di Pino.
Mi sono accorto subito che la mia non poteva essere una attività classica,
ma bisognava uscire fuori dagli schemi folclorici dei cantastorie per
approdare a qualcosa di diverso: il Teatro canzone, che aveva inventato
Gaber, combinato con la tradizione dei cantastorie.
Ecco così il frutto letterario del mio lavoro, i testi delle mie ballate,
già pubblicate nei cd da me incisi ed ora a disposizione di chi vuole
divertirsi a leggerli, mentre le ascolta, o soltanto a gustarne la parte
scritta.
Infatti, molti di questi testi all’inizio sono nati come semplici satire,
successivamente si sono evoluti diventando delle ballate musicali, con
musiche semplici, per come la tradizione del cantastorie vuole.
Gli argomenti sono attuali e pregnanti, visto che parlano del mondo di ieri
e di quello di oggi, ed ecco il perchè del titolo della raccolta: Povira
genti nui, che viene da una ballata ed è stato anche titolo del primo
spettacolo. Si tratta di un’autocommiserazione ironica, che vuole
beffeggiare questo mondo strano in cui viviamo, che perde sempre di più la
memoria delle sue radici.
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Claudio
Cinnella
Dal proscenio di un’esistenza a caso: la rappresentazione di una vita umana
In copertina opera di Mariella Sudano
L’inanimata neutralità dell’esistenza
non attende nulla da me e
qualsiasi possa essere
la scelta,
essa non avrà alcuna conseguenza
sulla mia salvezza.
Claudio Cinnella è nato a Bari il 13.05.1974. Laureato in
Giurisprudenza, esercita la professione di Avvocato con competenze in
materia di Diritto del Lavoro e Diritto Civile.
Dal 1998 è il principale compositore di musiche e testi della band Violet
Tears, con la quale ha pubblicato tre album.
“Dal proscenio di un’esistenza a caso: la rappresentazione di una vita
umana” è la sua prima raccolta di poesie: sul palcoscenico della vita, ad
ogni uomo è assegnato un copione che dovrà egli stesso scoprire, nulla
essendogli noto già dal principio.
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Antonia Belvedere
Passìanne p’’o pajése mije
(Poesia)
In copertina: “Petite fleure Sienne” opera di Alfredo
Santella
Antonia Belvedere, prendendo a pretesto la lingua – che è
solo “marzanese” – liquida i lettori con “si po’ nun me
capite lassate stà nisciune v’obbliga a nce pruvà’”
Poi diventa generosa nel comprendere le difficoltà del
lettore che potrebbe non capire il “marzanese”, dà la
traduzione in italiano per cui io che avrei potuto trovare
una bella motivazione per declinare l’invito ho dovuto
rassegnarmi al sì. Non potevo dire di no. Questo diniego l’Antonia
non l’avrebbe meritato: lei così sempre disponibile …peggio
per lei, però, avrebbe potuto scegliere di meglio.
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Marina
Tosi Bresolin
Le Acque del Magus e i fuochi della Sibilla (Saggio)
Dopo secoli in cui hanno dovuto sopravvivere ai margini e nei più vari
nascondigli - a causa prima dei roghi dell’Inquisizione, poi della
beffarda derisione del positivismo - tra XIX e XX secolo la Magia e l’Esoterismo
con i loro molteplici scenari operativi (Alchimia, Astro-logia, Arti
Divinatorie) sono riemersi nella Storia occidentale a semi-nare &
spandere la loro visione olistica del mondo. Un processo cui molti e
molte hanno contribuito con passione divulgativa e brama di ricerca e
nel quale due nomi spiccano, dato che dalle loro opere e attività son
sorti i più significativi e diffusi sfondi del Pensiero Magico
contemporaneo: l’ucraina Helena P. Blavatsky (1831-1891) e l’inglese
Aleister Crowley (1875-1947), proposti insieme da Marina Tosi Bresolin
in questo suo singolare studio astrosofico che nel sondarne le ascose
peculiarità caratteriali coglie fra i due insospettate adiacenze,
focalizzando un fil rouge dell’Esoterismo ancora in gran parte da
esplorare. L’opera analizza i loro Cieli Zodiacali con sapiente
perspicacia, stanandone ombre e luci, esistenziali risonanze e nucleo
radicale delle genialità, per poi azzardare audaci ipotesi oroscopiche.
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Erberto
Accinni
...Perché una è la sorte (Romanzo)
Ambientato su un’isola in mezzo al niente, il racconto non è un saggio
sull’arte marinara né un trattato sulla vita da naufraghi, anche se ogni
particolare è curato al meglio; è un viaggio, che si fa restando fermi.
Erberto Accinni esordisce nel
campo letterario con l'opera Il Vascello Incantato pubblicato da
Akkuaria nel 2007. È presente nell’antologia ...d’Acqua è il mio nome,
Omaggio a Venezia pubblicato da Akkuaria nel 2008, con il
racconto Nella luce del mattino.Vai
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Fabio
Di Benedetto
La fame (Poesie)
Il mondo in cui viviamo non ha più risposte perché molte sono le domande
che il mondo stesso stimola nell’uomo.
Tante domande senza risposte causano una interiore prigionia, per cui
nel delicato equilibrio riservato all’ambito della capacità volitiva
scàlpita, con frenetica disarmonia, il fondamentale bisogno della
libertà. Vai al sito
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Paola
Broggi
Armonizzazione femminile (Saggio)
Armonizzazione Femminile è prima di tutto una pratica corporea in cui il
ragionamento segue il sentiero misterioso della intuizione che conduce ad un
mondo che normalmente non abitiamo.
Paola Broggi, ricercatrice culturale, vive e lavora a Milano.
Nasce come danzatrice nella seconda metà degli anni ’80, quando comincia ad
insegnare la Danza del Ventre che pratica per diversi anni, con particolare
attenzione all’aspetto spirituale della sensualità femminile.
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Giovanni
Buzi
Agnese, ancora (Romanzo)
Agnese vive in un paese sulle pendici dei Monti Cimini. Si sposa
agli inizi degli anni Sessanta e ha presto un figlio, Luca. Il
romanzo è visto attraverso i suoi occhi. Gli occhi di un bambino che
apprende poco a poco, come ogni altro, a conoscere il mondo. Nella
cucina, sempre calda e profumata di legna che arde e buone pietanze,
si riunisce di pomeriggio il gruppuscolo delle amiche di Agnese le
quali, tra una sferruzzata e l’altra, passano allo scanner l’intero
villaggio, comprese loro stesse.
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Ivana
Marija Vidovic
Trilogia a 4 zampe
Quest’ultima
pubblicazione “Trilogia a quattro zampe” è da
considerarsi l’ennesima testimonianza
dell’impegno umanitario dell’artista in favore
dei piccoli animali abbandonati.
Attualmente Ivana Marija Vidovic è impegnata,
partecipandovi attivamente in prima persona,
nel-l’allestimento e nell’organizzazione di
numerosi eventi culturali di portata
internazionale, come, per esempio, il progetto
Sorrento-Dubrovnik-Sorrento Festival 2006, il
Festival «Due sponde un mare» che si tiene a
Termoli, la collaborazione con le città di
Udine, Cuneo e Cella Monte (Monferrato), la
collaborazione artistica con l’Associazione
Akkuaria, di cui è anche Socio onorario, e la
collaborazione artistico-culturale instauratasi
tra la Pennsylania, il Brasile, l’Argentina e la
Croazia.
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Dubravka Silvia Cikron Corbellini
“7 prove per Clarence” (Racconti)
L’amore, il rispetto e l’arte non hanno bisogno di passaporto, non
appartengono a nessuna etnia. Sono “ponti ideali” che tutti
dovrebbero percorrere. Questi racconti, e tutto quello che ho
scritto fino ad oggi, sono il frutto della mia fantasia, ma senza
gli amici cari che credono nel mio talento e mi spronano a
continuare, resterebbero solamente ed egoisticamente “miei” e
nascosti.
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Sergio
De Angelis
Leggerezza - Parole lasciate sul davanzale
Sergio De Angelis
nasce in un piccolo paesino, Roccantica nella
provincia di Rieti il 17 febbraio 1958,
attualmente vive a Poggio Mirteto sempre nella
provincia di Rieti, dove scrive e trascorre la
sua vita. Nasce scrittore da pochi anni, tra le
sue raccolte spiccano storie fantastiche e
racconti brevi, approda nei forum più
prestigiosi dove pubblica le sue prime timide
poesie. Nelle sue poesie raccoglie momenti di
vita sintetizzando ricordi, emozioni, amori.
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Kelm
D'Avino
La mia strada aveva
l’orizzonte come limite
Clemente D’Avino, nasce a Palma Campania,
nell’entroterra napoletano, l’11 ottobre 1967.
Fin da ragazzo ha avuto una passione per la
narrativa e una predisposizione per la
scrittura, ma, ubbidendo al suo spirito
d’avventura,
interrompe gli studi all’Istituto d’Arte per
vivere la vita a modo suo: libero da ogni
contesto sociale, e vedere con i suoi occhi
tante realtà diverse, pagandosi gli innumerevoli
viaggi facendo decine di lavori fra cui il
fotografo e l’addetto alla sicurezza in locali
notturni. Il suo viaggiare viene bruscamente
interrotto e al momento risiede forzatamente in
Italia. Vai al
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Il
Moda
Sono solo una voce
Mi hanno chiamato il Motta Emanuele, io
preferisco chiamarmi Moda, la sintesi è l’arte
dell’immediatezza. Non sono mai nato e mai sono
morto, sono solo di passaggio qui su questa
terra dall’ottobre del settantasette, non
preoccupatevi, qui siamo tutti di passaggio, la
nostra vera casa è l’universo stesso e la vita
rimane solo l’aula per la nostra evoluzione, il
luogo dove tutti possiamo apprendere dai nostri
stessi errori senza essere da un Dio giudicati,
quel posto dove tutti possiamo anche “cambiare”..
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Giorgio
Russello
E... comincio a crescere
Questa raccolta di poesie vede la luce tanti
anni fa quando Giorgio era ancora un bambino. Un
bambino che tanto aveva da insegnare agli
adulti.
Giorgio Russello è nato a Catania il
4.4.1983. All’età di 11 anni, scrisse breve
silloge che fu pubblicata dal Centro Studi
Spazio Vita nella collana La luna nel secchio.
In seguito si rese conto che la sua poesia non
era necessario scriverla, bastava semplicemente
viverla...
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Katia
Amadio
La verità è quella che non vuoi vedere
(Romanzo)
Prigionieri di una realtà a più livelli,
dominata da misteriose e demoniache figure dagli
intenti incomprensibili, un uomo e una donna,
per aver rifiutato il ruolo di pedine ignare,per
aver avuto il coraggio di guardare oltre
l’apparente normalità della realtà quotidiana,
si ritrovano braccati da un nemico senza nome e
senza volto e costretti ad viaggio a ritroso,
attraverso un passato che credevano ormai
dimenticato.
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Ilaria
Ferramosca
Sindromi e altri fatti d’inchiostro (Racconti)
Qui si parla di infestazioni. Di ossessioni
compulsive come il lavarsi le mani, e
metaforiche come il lavarsene le mani. Di
ciccioni logorroici, di stereotipi del noir
rivisitati loro malgrado, di virus nel computer
che diventano virus che smettono di appartenere
al computer e si trasferiscono direttamente al
destinatario.
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Gigi
Leone
Da che parte cominciare (Romanzo)
Cinzia è una bellissima ventisettenne. Alta,
bionda, determinata. E lesbica. Vive con la sua
compagna Adriana a Palermo, città nella quale
gestisce una videoteca in società con Marco,
vecchio amico d’infanzia. La vita sembra
trascorrere tranquilla per la coppia: quando
però Adriana viene a sapere che il padre – da
sempre ostile alla sua omosessualità – si trova
in fin di vita in una clinica di Amsterdam, la
ragazza decide di salire su un aereo per dare
l’estremo saluto al genitore.
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Andrea
Landini
L'amore, lo Zen e l'arte di stirare le camicie (Romanzo)
Il narratore vive a Milano, ha un
buon lavoro, una casa in cui abita da solo. I suoi principali
interessi sono la musica, il cinema, giocare a calcio, gli amici e
soprattutto le donne. Prende a pretesto il racconto di alcune
relazioni sentimentali di qualche anno prima per interrogarsi su
quanto è possibile governare i vari aspetti della vita, su come
affrontarli, su cosa veramente resta di tutte le esperienze che
facciamo e di tutte le persone che entrano nel nostro mondo.
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Francesco Marchionna (Romanzo)
Fear
A Reafhill, una remota cittadina isolata dalle montagne e circondata
da una fitta foresta, viene ritrovato il cadavere di una giovane
donna, forse vittima di uno strano psicopatico che non fa parte
della comunità. La polizia locale tenta invano di scoprire
l’identità dell’assassino, mentre un fotoreporter ed un’esperta
archeologa indagano sulle reali vicende che legano l’omicidio ad uno
strano pezzo di stoffa ritrovato vicino il corpo della vittima.
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Vittorio
Rainone
Vajera (Romanzo)
Ci sono periodi in cui la vita si
inceppa, le giornate sembrano ripetersi come in
un'insensata centrifuga che porta solo ad un
nuovo giro di giostra. Sara trascina la sua
esistenza in un mondo che non capisce, presa in
una totalizzante gabbia di micro eventi privati.
Maurice e la sua chitarra sono per lei
un'improvvisa via di fuga, una valvola di sfogo
insperata, ma diventano ben presto un estremo
grido di incomunicabilità con il reale. Viajera
è un romanzo di anti-formazione, un racconto
sulla rinuncia alla crescita. Ma è anche una
storia che parla per mezzo della musica e delle
sue fascinazioni
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recensioni & COMMENTI
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L’azzurro
gusto
di Mariella Sudano
recensione e intervista di Luigi Milani
Mariella Sudano
è poetessa e pittrice. Ha una grande passione per il
teatro greco, dipinge ispirandosi agli impressionisti e
disegna astratti. È nata a Catania e vive a Palagonia,
dove lavora come insegnante. Fatalmente, la terra
d’origine segna l’artista nell’intimo, conferendo alla
sua opera di poetessa e illustratrice quel carattere di
solare passionalità che è tipico della regione.
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AKKUARIA
INCONTRA
I POETI IBLEI
La libreria Saltatempo, deliziosa commistione di
colori e buon gusto, ci accoglie con gli aromi del
suo angolo caffetteria. Ci aggiriamo fra gli
invitanti scaffali colmi di libri, apprezzando
l’ospitalità.
Nella saletta sul retro si radunano intanto poeti e
spettatori.
Dopo gli interventi introduttivi di Vera Ambra e
Pippo Di Noto, ha luogo il reading di poesia,
aperto dalle poetesse catanesi Mariella Sudano con
il suo "Azzurro gusto" e Gabriella Rossitto, con
"Segrete stanze" seguita da Cettina Maccarrone
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Catania
13 febbraio 2009 - Milano 19 Febbraio 2009
Sotto i buoni auspici di Giove sotto il segno
dell'Acquario il 2009 per Akkuaria sarà ogni
giorno un "giorno di festa"
di Vera Ambra
Nove anni fa, la notte tra il 13 e il 14 febbraio,
sotto il segno dell'acquario, nasceva Akkuaria...
una creaturina virtuale che da lì a breve avrebbe
portato gioia e amore nella vita di tanti.
Ebbene, d'allora sono trascorsi ben 9 anni!
Nove anni di progetti che ogni giorno hanno dato
vita ad una intensa promozione della cultura e allo
sviluppo di idee condivise. Nove anni di lavoro
intenso e appassionante. Nove anni per “un ponte
sulla cultura” ormai sempre più esteso e
propositivo. Akkuaria ha compiuto nove anni...
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...d'Acqua
è il tuo nome
Per la seconda volta, nel giro di pochi mesi,
siamo tornati a Venezia, nella magica Venezia,
nella misteriosa Venezia che con le sue Calle e
i suoi misteriosi anfratti, è sempre capace di
donare mille emozioni a chi si inoltra per i i
suoi stretti dedali....
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Le
parole & lo scrittore
di Erberto Accinni
Le parole sono lo strumento di lavoro di chi vuole
scrivere. Il talento sta nell’usarle con sapienza,
rispetto, cura. Chi lavora con le parole..
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