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GLI AUTORI

DI AKKUARIA

 

Abel Riobioffi
Alberto d'Anna

Alberto De Venezia
Ales. Scardaci
Andrea Bufalini
Andrea Michetti
Angela Agnello
Angela Leucci
Anna Falcone
Annamaria Locatelli

Anna Milici 
Antonella Iannò
Antonia Belvedere
Antonio Napoli
Ant.  Scaramuzza
Ant. Diamanti
Arnaldo Citterio
Augusto Monachesi
Basilio Elio Antoci
Beatrice Gradassa
Ben. Macaronio
Bruna Mainardi
Bojana Bratić Ivić
Carlo Barbera
Claudio Cinnella

Cristina Lanaro
Daniele Brinzaglia
 Claudio Cerronis
Danilo Caccamese
Domenico Tringali
Dora Millaci
D. Silvia Corbellini
Elisabetta Sabato
Elena Gioia
Elio Distefano
Emilia Ramorini
Erberto Accinni
Erre Estès
Fabio Ognibene

Franc. Marchionna
• Francesco Giordano
Francesco Neglia
Franco Rainone

Franco Zarpellon
Gabriella Pison
Gabriella Rossitto
Giovanni Giuliano

Giulia Passino

Giulio Maffii

Gigi Leone
G.luca Buongiorno
Gianni D'Amico
Giorgio Russello
Giovanna Benfenati
Giovanni Buzi
Giovanni Coppola
Giovanni Tomei
• Giulio Maffii
Giuseppe Lucca
Ilaria Ferramosca 
Il Moda
• Ivano Bersini
Ivana M. Vidovic
Ivan Lorenzin
Karina A. Olivera
Katia Amadio
Klem D'Avino
Letizia Vicidomini
Leo Augliera
Luca Lampariello
Luca S. Nisi
Marco De Mattia
Marco Gradella
Marco Marino

Marcello Peluso
Maria Grazia Girola
Maria Romano
Maria Tripoli
• Marilena Sbriglione
Mariella Sudano
Mariella Mullas
Marzia Colitti
Micaela Balice

Massimo Triolo
Milly Nale

Paola Broggi
• Paolo Tortorici
P. Di Fronzo
Pippo Nasca

Pupa Laurentini
Renzo Maggiore
Renata Di Sano
Ronnie M. Popper
Salvatore Gaglio
Salvatore Valenti

• Selene Ballerini
Sergio Belfiore
Sergio De Angelis
Serena Polizzi
Severino Proietti
Silvio Madonna
Simonetta Sgroi
Sonia Andreozzi
Sòstene

Valerie Scaletta
Vera Ambra
Vittorio Frau
Vittorio Rainone

 

 

 

 

 

Renata

Di Sano

Ciliegie (Racconti)

 

 

 

 

Il Conte e la strega (Romanzo)
Cristina Lanaro

 

Marilena Sbriglione

Antonia Belvedere

Pasquale

Di Fronzo

Ivana M. Vidovic

I ricordi del Sempreverde

Salvatore Valenti

Il Lare dell'orto

Elio Distefano

Un gioco perfetto per i giorni di pioggia

Marco Marino

 

 

I Treni di Fernando

Augusto Monachesi

 

 

Novità Editoriali

Guergana Radeva

Amalgrammer

Romanzo fantasy

 

In un rebus si trova chi legge questo racconto.
Un labirinto che si attorciglia su se stesso e che all’uscita ci regala l’ebbrezza di sentirsi ubriachi di parole e personaggi.
È una favola nera dalle tinte fosche ed è proprio una spessa foschia quella che cala sul ricordo di ciò che hanno rappresentato per tutti noi le favole che, con questo racconto, “risorgono e rivendicano” la loro millenaria immobilità.

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Giuseppe Pisasale

La Foresta Oscura

Romanzo fantasy

 

La Foresta Oscura, terra maledetta e tenebrosa, luogo popolato da creature magiche e malvagie, mondo in cui le ossessioni, i brutti ricordi, le ansie e i segreti più intimi di ognuno sono in grado di materializzarsi e uccidere.

Chi raggiungerà per primo il cuore della Foresta Oscura per impossessarsi del Manoscritto di Macubia?

I mercenari comandati da un misterioso cane nero?

Il vecchio Signore dei Draghi con i suoi cinque potenti Draghi?

La Regina, spregevole donna con il potere della persuasione, a cavallo della sua Donnastruzzo?

Tradimenti, enigmi, magie, presagi, profezie scandiscono inesorabili intrecci e colpi di scena che colorano questo fantasy innovativo, mozzafiato, in grado di attivare nell’inconscio del lettore rimpianti, ansie, ossessioni e segreti e farli rivivere proiettati nell’universo di Macubia. vai al sito

recensioni & COMMENTI sui nostri libri

Antonio Greco
La felicità è un lungo viaggio

Racconto autobiografico alla ricerca di Dio

di Vera Ambra

Antonino Greco, specializzato in scienze religiose presso l’Università Internazionale di Urbino, è esperto della cultura orientale in esegesi ed ermeneutica dei testi religiosi.
Spinto da sempre dall’interesse per la fenomenologia del religioso, ripercorre attraverso un libro biografico le tappe fondamentali di un vissuto interiore in cui principalmente il viaggio è un costante processo di maturazione.
Il testo è anche farcito da racconti epici e mitologici che scandiscono le varie tappe di crescita in un itinerario di ricerca che si snoda in un crescendo di curiosità e scoperte. Difatti tra le pagine aleggia il magico clima dell’Oriente misterioso e attraente ma allo stesso tempo capace di sottolineare i segni della profonda diversità dei popoli della terra, per molti aspetti simili tra loro ma che stentano ad assimilarsi e non solo per la diversità culturale. vai alla recensione

Laura e Federica
Borderò Psicodramma di un licenziamento

di Vera Ambra

Con il film "Tempi moderni" interpretato, diretto e prodotto da Charlie Chaplin, si rimarcava vistosamente il modo in cui i gesti ripetitivi e i ritmi disumani e spersonalizzanti di una catena di montaggio minavano l'esistenza di un operaio meccanico. Era il 1936 e solo la genialità di un grande artista poteva porre i riflettori su alcuni punti di vista che magari al tempo facevano ridere ma riportati al giorno d'oggi fanno riflettere molto e soprattutto fanno cambiare punto di vista.

Quando ho letto per la prima volta il testo di Federica e Laura la prima impressione mi ha riportato immediatamente alla memoria alcune scene di "Tempi Moderni" che oggi vorrei chiamarle "Tempi precursori".
Oggi, a distanza di tempo, mi chiedo che cos'è che accomuna il film di Chaplin con il testo di Laura e Federica? Vai alla recensione

I racconti dell'ex capostazione

di Anna Maria Loglisci

"Tutto passa e cambia" (Akkuaria), così recita il titolo della raccolta di racconti di Pippo Nasca, ex-capostazione con la passione per la letteratura. Per chi guarda con gli occhi dell'anima, i luoghi non sono ciò che essi appaiono, ma assumono quel significato affettivo che i ricordi a essi assegnano. Davanti all'autore, giunto agli anni della maturità, sfilano vie, piazze, edifici, campagne in cui si sono svolti quei piccoli, umili eventi della quotidianità che formano il grande mosaico della storia. Leggi tutto

Trionfali note lacerarono l'immobilità del silenzio
di Maria Gerace
 

La sofferenza: fedele compagna del genio musicale di Beethoven
in una prosa Edizioni Akkuaria


Immaginate di essere privati dell’organo sensoriale preposto all’espressione di ciò che vi è di più intimo in voi; supponete, per un solo istante, di ridestarvi in una melmosa oscurità di suoni, in un arido deserto, privi di coordinate, smarriti, nella totale assenza di rumori. Identificatevi in un uomo che ha donato pienamente la propria vita a una passione, edificando per lei e intorno a lei interi mondi e universi, ed è stato da essa tradito e abbandonato, in preda a un logorante e perverso dolore. Chiedetevi, in questo preciso momento, quale tormento provocherebbe in voi una tale sottrazione! Sol Sol Sol Mi (Edizioni Akkuaria, pp. 86, € 12,00) altro non è che l’esperienza di un incontro inatteso di cui Vera Ambra, l’autrice, si fa tramite e testimone. Leggi tutto

IL CONTE E LA STREGA FRA LUGO E THIENE

 Nata a Cologna Veneta (VR) ma thienese d’adozione, Cristina Lanaro era già stata ospitata nelle nostre pagine in occasione dell’uscita della sua prima pubblicazione nell’ormai lontano 2006. “All’Ombra dei Cavoli”, questo il titolo del suo primo libro, non era un romanzo ma bensì un saggio che, citandone la copertina, esplorava “i falsi miti della gravidanza e della maternità” con sapida ironia.

Da allora l’attività della scrittrice non ha conosciuto sosta pubblicando testi appartenenti ad una grande varietà di generi, dal racconto per l’infanzia (Il Segreto di Bianca e Samo) al romanzo psicologico (Madre Utile, Certo) al testo teatrale (Gastone, Stella e l’Albero di Natale). Leggi tutto

Il ritrovare se stessi nella fatalità del caso

 di Maria Gerace

 Affrontare un ostinato nemico  in una lotta del tutto impari.

 Un romanzo Edizioni Akkuaria

 

Con il romanzo Gabriel e il mostro (Edizioni Akkuaria, pp. 136, € 12,00) lo scrittore cagliaritano Vittorio Frau mette da parte lo stile umoristico che ha contraddistinto le sue precedenti opere per dar vita a un romanzo dal carattere drammatico e dal sapore amaro, dando prova al lettore della sua grande versatilità. Il libro, vincitore nel marzo del 2009 della prima edizione del Premio Letterario Nazionale in onore del filosofo Fortunato Pasqualino, si presenta nella forma di un doloroso viaggio interiore che il tormentato Gabriel, affetto da un incurabile male e braccato dal mostro della depressione, è costretto ad affrontare per riaffermare se stesso. Leggi tutto

Novità Editoriali Saggistica

Antonio Greco
La felicità è un lungo viaggio dentro se stessi (Racconto autobiografico)

Catanese, Antonino Greco, presso l’Università Internazionale di Urbino si è specializzato, in scienze religiose, esperto della cultura orientale in esegesi ed ermeneutica dei testi religiosi. Spinto da questo suo interesse per la fenomenologia del religioso a verificare sul campo, e quanto più remoto, questo, o comunque distante dalle sue personali radici; tanto meglio!
Animato dallo spirito del viaggio volto alla ricerca della libertà interiore, tipico di certi personaggi da sempre designati da Hermann Hesse, il suchende “il cercatore” per designare quegli uomini che non si accontentano della superficie delle cose ma ad ogni aspetto della vita, vogliono andare fino in fondo e rendersi conto di se stessi.  Vai al sito

Vittorio Frau

Facebook Generation

 

Qualche anno fa, spaventato e incuriosito dallo strano uso che le nuove generazioni facevano del telefono cellulare, mi impegnai in una ricerca corredata da un’attenta osservazione dei comportamenti messi in atto da varie categorie di persone, studio che si concluse con la pubblicazione del mio terzo libro, Cell generation.

Ero convinto di aver individuato il limite estremo della dabbenaggine, una specie d’innalzamento della soglia d’imbecillità che si era spinta verso vette che credevo irraggiungibili, ma non avevo idea di ciò che già covava sotto le ceneri della defunta dignità umana. Leggi tutto
Reperibile anche in formato e.book

Novità Editoriali Narrativa

Andrea Michetti

Spuntature (Racconti)

 

Ciao, mi chiamo Andrea Michetti, sono un giovane ragazzo Numanese con l’hobby della scrittura. Scrivo ovunque ma preferibilmente su carta e a mano, soprattutto perché non ho mai capito come far evitare ai softwares di scrittura digitale di prendere iniziativa.
A tal riguardo come dimenticare quel giorno che vidi comparire una graffetta parlante a bordo schermo.
Fu odio a prima vista.
Esatto, nonostante l’impianto umoristico del libro, io sono una persona fredda ed estremamente seria, ma un giorno, mentre come al solito stavo sul divano rileggendo le istruzioni del telecomando del televisore... Vai al sito

Maria Tripoli
La casa dell'adolescenza rubata (Autobiografia)

 

Quando la iniziai a frequentare, per quasi due anni le sono stata accanto con una regolarità quotidiana e a onor del vero confesso che non mi capitò mai di cogliere un minimo segnale di sofferenze né tantomeno di intuire la tragedia personale che lei, con apparente serenità, viveva sotto gli occhi di tutti, eppure molte cose di lei le avevo intuito già.
Le sue opere pittoriche avevano svelato ai miei sensi il dramma di una donna inquieta e senza voce.
Ma, allora, non avevo l’esperienza giusta per comprendere al meglio ciò che la scrittura mi svelava... sapevo di scrivere bene sol perché al giornale ricevevo tanti bei complimenti e niente altro! Magari, anzi sono certa, che non ero in grado di rendermi nemmeno conto di ciò che scrivevo. Vai al sito

Fabio Ognibene

Quello che rimane (Racconti)

 

“Guarda, ormai non c’è più niente, la nebbia è diventata una porta chiusa. Ma qualche foglia continua a muoversi, dentro la nebbia, dietro la porta.
Qualche foglia si muove sempre”.

Fabio Ognibene abita a Bologna e ha pubblicato romanzi, racconti e fiabe. Tra gli altri: Ancora domani, Smasher editore e Dopo il silenzio, Arduino Sacco editore Vai al sito

Milly Nale

Il silenzio delle cicale (Romanzo)

 

Nell’esistenza di Aisha, bellissima ragazza afgana, sembra non ci sia più posto per nulla.

Un terribile avvenimento ha sconvolto la sua vita, lasciandola atterrita e priva di ogni voglia di vivere.
L’incontro casuale con Michele Caroni, un uomo anziano che non sa arrendersi alla limitatezza della sua età, sembra essere lo stimolo a vivere e l’appoggio sperato per la propria sopravvivenza, ma è una relazione ibrida che disgusta la stessa protagonista e alla fine anche questo rapporto si dimostrerà un altro fallimento. Vai al sito

Franco Rainone

Fuga da Ventolandia (Romanzo)

 

È una sera piena di stelle quella che segna l’incontro fra Gianni, tenente della Finanza, e quattro bellissime creature, appena al largo del golfo di Manfredonia. Si direbbero donne, ma hanno sei dita per mano e la pelle di una strana tonalità verde. Vengono da Ventolandia, un pianeta lontano che presto diventerà per loro invivibile. Chiedono ospitalità per 90 anni ai terrestri, offrendo in cambio una tecnologia in grado di ottenere facilmente energia in forma pulita dal sole, dal mare, dal vento e dai rifiuti.
Per Gianni, che accetta di farsi portavoce di milioni di individui a lui del tutto sconosciuti, è l’inizio di una lunga lotta contro gli egoismi e la miopia autodistruttiva degli abitanti del proprio pianeta. Vai al sito

Laura e Federica
Borderò
Psicodramma di un licenziamento

 

Cosa lega due persone, due donne, quando le poche certezze della vita vengono meno? Quando la stabilità di un lavoro, di una famiglia e della cerchia sociale che le ha circondate negli ultimi anni svaniscono come nebbia all'alba?
Un grande cambiamento nel loro piccolo mondo le fa sprofondare nell’ignoto.
Senza appigli si precipita, il fondo non si vede.
Ma si trovano: nel loro roteare si tendono una mano, si aggrappano a loro stesse disperatamente, e gli sguardi, le parole assumono un significato nuovo. Vai al sito

 Novità Editoriali Poesia

Venerando Rosso

Ventidiversi (poesie)

 

Toccare e sentire il silenzio. Sorpresa e ascesi nella più poetica e perversa parola… SILENZIO.
Giunge per tutti il momento di ascoltare il proprio silenzio e soffermarsi nei tanti struggimenti che trasmette questa parola.
Come notte, nella profonda discesa di noi stessi, vaghiamo alla ricerca di significati, tra riflessioni e liberazioni, ed è il momento in cui il cuore si apre a nuovi rivelazioni.
Comprendere il proprio silenzio è rendersi conto che si può viverlo con serenità, senza patimenti; un qui e ora che si ascolta, nel morire e rinascere attraverso la follia di un divenire che alberga tra la vita e la morte; paradigmi del dramma in cui l’anima del poeta è il traghettatore sublime di una interiorità ritrovata. Vai al sito

Gabriella Pison
Il vento si incapricciava fra i capelli

 

L’Autrice non manca di una certa dose di critica e titubanza, e per certi versi di timidezza e candore, nell’esporre la sua opera al giudizio inappellabile e imperscrutabile del pubblico. Lei è intimamente consapevole che la poesia è una specie di totale denudamento, e di autentica, decisissima spogliazione di quelle sovrastrutture dell’esistenza che ci nascondono e ci proteggono, alle quali ci siamo abituati nello scorrere del tempo, per svelare a tutti e più ancora a noi stessi, la nostra più intima essenza.

Gabriella Pison è nata a Trieste, e tuttora vi risiede. Di professione fa il medico. Molte delle sue liriche si trovano in svariate antologie. È vincitrice di numerosi concorsi sia in ambito poetico-narrativo che giornalistico; intervistata su quotidiani locali ed emittenti estere. Vai al sito

Annamaria Locatelli

Ombraluce

 

L’assoluto ci accompagna
ma troppa luce abbaglia
e troppa ombra acceca


Annamaria Locatelli è nata a Lodi e da quasi quarant’anni risiede a Milano. Ha insegnato materie letterarie alla scuola media e da alcuni anni è in pensione. Si dedica alla scrittura di poesie e di racconti da diversi anni. Nel 2009 pubblicato la sua prima raccolta di poesie “Fragilità”, seguita da una seconda raccolta di poesie “Soffio”.  Vai al sito

Antonio Napoli

Lo scrigno di Venere

 

Lo scrigno di Venere è il forziere per custodire le cose di maggior valore e pregio: sensazioni, emozioni, ricordi, rimpianti, fantasticherie e parole che fluiscono e rifluiscono da quel centro della vita di ognuno di noi che è l’Amore.
Questa raccolta poetica apre lo scrigno per mostrare l’amore nelle sue declinazioni tenere, gioiose, sensuali e malinconiche.

Antonio Napoli lavora nella cooperativa sociale Valle del Marro – Libera Terra, che gestisce terreni agricoli confiscati alla mafia nella Piana di Gioia Tauro, in Calabria. È responsabile delle attività formative e dell’ufficio stampa. Vai al sito

Massimo Triolo

In ritardo sulla scena

 

Quel che ho/ nel sogno l’ho posseduto;/ e quel che abitai/ mai lo colsi alla presenza mia.
Nella poetica di Massimo Triolo vi è la cogente consapevolezza di una visione del reale e del circostante percepito attraverso il prisma delle proprie emozioni; e il suo mondo, quello che egli ha dentro e vive con gli occhi della mente e dello spirito, ne travalica i confini. È il leitmotiv, il filo che unisce la raccolta In ritardo sulla scena, e che lascia intravedere la ricerca nostalgica di sé e del suo universo interiore. Vai al sito

SEZIONE E.BOOK AKKUARIA

Domenico Tempio, cantore della libertà Catania nella memoria

Ivano Bersini

Anima e Delizia

Premio Fortunato Pasqualino

Bruna Mainardi

I toni del grigio

F. Giordano Domenico Tempio

AA.VV.

Catania nella memoria

Re o Regina

Martina

Tutto passa e cambia

Facebook generation

Giochi sporchi

Vera Ambra

Re o Regina

Giovanni Tomei

Martina

Pippo Nasca

Tutto passa e cambia

Vittorio Frau

Facebook generation

Paolo Tortorici

Giochi sporchi

IN PRIMO PIANO

Nasce Giri di Bozze, l'Agenzia Letteraria che affiancherà Akkuaria

 

Mi chiamo Antonella Salamone e sono la direttrice responsabile di Giri di bozze. Vivo vedendo il mare da una parte e una ferrovia dall'altra. A prima vista può sembrarvi un dettaglio irrilevante, sappiate invece che ha condizionato tutta la mia vita.

La curiosità dell'altrove, l'immaginarsi spazi lontani percorribili e non, ha, credo, accresciuto la mia sensibilità verso ciò che non vedo e vorrei  invece raggiungere e scoprire. Amo leggere per questo e scrivere soprattutto, motivo che mi ha spinto a fare della mia passione il mio lavoro. Vai al sito

LE BIBLIOTECHE DI AKKUARIA

Sabato 18 aprile 2009, presso la Fondazione di Pagani Città di Santi, Artisti e Mercanti, l'Associazione Akkuaria inaugurava la prima Biblioteca  riservata agli "Autori Contemporanei".

Tra le tante idee e proposte di Akkuaria, la realizzazione di spazi deputati ad ospitare i libri degli Autori contemporanei  è stato il progetto che negli ultimi anni ha richiesto un impegno maggiore, soprattutto economico.

Oggi, a meno di tre anni 5 nel Lazio, 1 in Toscana, 2 in Puglia, 2 in Campania, 7 in Sicilia, e a Breve anche tre all'Estero con la collaborazione degli Istituti di Cultura Italiana all'Estero di Jakarta, New York, e San Pietroburgo. Vai al sito

ATTRAVERSO I VERSI

OMAGGIO A

di Antonio Magnolo

«...Comprendere un artista significa principalmente mettersi in rapporto con la sua stessa esistenza. Vuol dire entrare nell'universo in cui vive e confrontarsi, ma è anche un modo per contribuire e a dare valore al suo pensiero artistico. Pensiero che s'accende soltanto attraversando la barriera della dimensione reale ed entrare nel cuore di chi ha reso visibile il mondo delle proprie emozioni, senza perdere di vista il fatto che ognuno è legato al proprio tempo, alla propria vita e alla propria cultura. Leggi tutto

Akkuaria presente alla 56 Fiera Internazionale del Libro di Belgrado
 

Si è conclusa la 56 Fiera Internazionale del libro di Belgrado svoltasi dal 23 al 30 ottobre. Erano presenti più di 800 espositori, tra i quali 29 dall’estero. Per i Belgradesi la Fiera del Libro è uno dei più grandi avvenimenti dell’anno, gli organizzatori ogni volta tendono a migliorarla e a perfezionarla al massimo.

Quest’anno la durata della Fiera è stata prolungata di un giorno, l’orario della chiusura di un’ora (dalle 10 h alle 21 h). Ogni singolo stand, soprattutto quelli delle principali case editrici serbe o del paese ospite, sono stati allestiti da designer pieni di talento, raggiungendo esteticamente e professionalmente un effetto straordinario, quasi come si trattasse di una mostra sull’architettura di interni. Gli espositori e i visitatori hanno avuto 30.000 m² a loro disposizione. Leggi tutto

Sul Pisa Book Festival Souvenirs

di Beatrice Gradassa


Angolo nord del tavolo della sala, il mio portatile abita qui accompagnato da un'allegra fila di mucchietti di scartoffie assortite che “smazzo” di tanto in tanto (il classico disordine ordinato creativo del quale alcuni si disperano ed altri si vantano).  Oggi passo in rassegna “la mercanzia” per il periodico riordino-spolvero e mi saltano in mano i souvenir delle 24 ore trascorse al Pisa Book Festival, piccolo ma gustosissimo assaggio di un evento eccezionale: cataloghi, brochure, segnalibri e libri. Pensandoci la mia porzione nord di tavolo assomiglia un po' alle postazioni degli espositori del Palazzo dei Congressi, certo almeno alcune erano decisamente più ordinate, compresa la nostra, lo stand 184 “Associazione Akkuaria”. Leggi tutto

Nella splendida cornice dell'antico chiostro dei cappuccini di Quartu Sant'Elena si è tenuto un incontro con gli autori Vittorio Frau, di Akkuaria, e Maria Mantega (Gino Di Virgilio editore).

Gli assessori al turismo della Provincia di Cagliari e del Comune di Quartu S. Elena hanno introdotto la serata, con un discorso iniziale con il quale hanno portato il saluto del Presidente della Provincia e del Sindaco della città che ci ha ospitati.   Leggi tutto

Incontri d'Autore con

Ivana Marija Vidovic e Giovanni Carta

 

Il 29 Marzo 2011 presso la sede di Roma della Società Umanitaria si è tenuto un incontro con la pianista poeta Ivana Marija Vidovic, fondatrice e direttrice artistica di Epidaurus (Cavtat), festival internazionale di Musica e Arti. Un'occasione per rinsaldare ancora una volta i rapporti artistico-affettivi con un'artista di grande fama internazionale, infatti nel maggio del 2010, su proposta di Vera Ambra, Presidente dell'Associazione Akkuaria, il Consiglio Direttivo ha deliberato la sua nomina di Ambasciatrice della Croazia a Ivana Marija Vidović,  affidandole il compito di essere portavoce di nostri valori etici,  artistici e culturali.  Leggi tutto

“Teatro” e “Teatru” di Salvatore Gaglio

 

“Di una data cosa il dialetto esprime il sentimento, mentre della medesima cosa la lingua esprime il concetto”. Questa frase la scrisse tempo fa Andrea Camilleri ed incarna perfettamente lo spirito che pervade “Teatro” e “Teatru”, nuovo doppio lavoro editoriale, pubblicato dalle Edizioni Akkuaria di Catania, del poeta, drammaturgo e scrittore Salvatore Gaglio, medico di Santa Elisabetta che da più di quarant’anni è solito dedicarsi anche alla stesura di opere in versi e prosa, scritte sia in dialetto che in italiano. Leggi tutto

I TONI DEL GRIGIO

Incontro alla Feltrinelli di Mestre

di Erberto Accinni

 

Siamo qui per presentare il lavoro di Bruna Mainardi. È una scrittrice esordiente, autrice di un libro che narra – sul filo della memoria – vicende che si svolgono in un arco di tempo che va dalla prima guerra mondiale agli anni ’70. Storie che si intrecciano nella parte finale e che giustificano l’intero scritto. Sul filo della memoria perché il romanzo nasce da racconti fatti da zii, lontani cugini, persone di famiglia.  Leggi tutto

Sussulti dal buio di un “Maledetto cuore” di Gerardo Santella


Nella recensire "Maledetto cuore" di Klem D'avino e Antonella Iannò (ed. Akkuaria), togliamo prima ai lettori una curiosità. Il romanzo è firmato da due autori. Ma vi chiederete come si fa a scrivere un testo in due? La risposta ce la dà nell'introduzione Iannò, quando dice che il suo contributo consiste nel tramutare in parole la fantasia inventiva di D'Avino, dandole forma di storia. Leggi tutto

RE O REGINA di Vera Ambra 
di Gabriella Rossitto

L'autobiografia è un genere letterario che il critico letterario francese Philippe Lejeune ha definito come "il racconto retrospettivo in prosa che un individuo reale fa della propria esistenza quando mette l'accento sulla sua vita individuale, in particolare sulla storia della propria personalità".

“Re o Regina” rientra appieno nel genere letterario: l’autobiografia consente di ripercorrere la propria esistenza per donarla agli altri, rendendo in inchiostro ciò che è stato... Leggi tutto

VILLA SMERALDO
di Angelo Mattone


Alessandro Scardaci, docente di fisica e matematica, è al suo secondo romanzo. La regina dell’arcobaleno per le edizioni Akkuaria è la sua prima opera, mentre Villa Smeraldo è il suo secondo appuntamento sempre per lo stesso editore. Il confronto tra le due opere (genn. 2008 genn. 2010) di per sé è illuminante per comprendere che la spontaneità, per alcuni versi l’ingenuità linguistica e semantica della prima opera raggiunge nella seconda livelli più alti di ritmo e di comunicazione.  Leggi tutto

Re o Regina di Vera Ambra

C'è un luogo nel mio cuore dove sono conservati i volti delle persone che mi sono care.
Qui abitano gli affetti che hanno colorato di entusiasmo e poesia la mia vita... e a maggior ragione gli amici più cari.
L'amicizia per me è una ricchezza che prevale su ogni cosa.
Con il passare degli anni mi sono resa conto di quanto sono “ricca di amici”: niente e nessuno può scalfire questo inestimabile patrimonio. A differenza dell'amore – che puoi perdere improvvisamente – l'affetto sincero di un amico te lo trovi sempre accanto. Leggi tutto

Da anatroccolo a cigno: l’autobiografia di Vera Ambra

di Francesco Giordano
 

Appare difficile avviarsi alla lettura di narrazioni autobiografiche: almeno, per chi si chiede i motivi della lettura. Possono essere molti, tra i quali la pura e semplice curiosità. Se poi si tratta di persone note, lo spettro si arricchisce di multiformi aspetti. Rammentiamone alcune, ben conosciute: L’abbuffone, note gastrobiografiche di Ugo Tognazzi, e Il palazzo delle solitudini, storia della principessa triste Soraya.  Leggi tutto

II° PREMIO FANTASY WAY

Concorso Letterario Nazionale

Riservato a Narrativa edita e inedita di Fantasy, Fantastico e Fantascientifico

Scadenza per la presentazione delle opere:

30 Giugno 2012

Premiazione 11 Settembre 2012

L’Associazione Italiana Artists & Creatives, organizza la seconda edizione del concorso letterario “Fantasy Way”, riservato alla narrativa Fantasy, Fantastico e Fantascientifico
La partecipazione è aperta a tutti. Ogni concorrente può partecipare con un racconto o un romanzo inedito. L’opera, assieme alla scheda di partecipazione e alla ricevuta di versamento, dovranno pervenire entro e non oltre il 30 giugno 2012 (no raccomandata) farà fede il timbro postale Leggi tutto

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