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Con il Patrocinio della Provincia Regionale di Caltanissetta
e del Comune di Butera L'Associazione Akkuaria organizza la 2a Edizione
del Premio Letterario Nazionale di Narrativa e Poesia FORTUNATO PASQUALINO
termine presentazione opere 30 Novembre 2009
Si partecipa ad una sola sezione con un breve racconto o con una poesia.
Il testo – accompagnato da una lettera di presentazione che dovrà contenere le generalità complete, domicilio, recapito telefonico, indirizzo di posta elettronica; nonché la dichiarazione attestante il carattere inedito delle opere, l'autorizzazione al trattamento dei dati e una breve nota biografica - dovrà essere inviato esclusivamente per e.mail al seguente indirizzo elettronico premiofortunatopasqualino@akkuaria.org


Modalità di partecipazione
– Sezione Racconti
Si partecipa con un racconto che non dovrà superare le quattro pagine dattiloscritte. Ogni pagina dovrà essere impostata su formato a 4 corpo del testo times new roman carattere corpo 12 e non dovrà superare le 50 righe ciascuna.
– Sezione Poesia
Si partecipa con una poesia che non dovrà superare i 35 versi.
Non saranno ammessi i lavori che non risponderanno ai requisiti richiesti. Leggi tutto

A TRECATE

La parola è di scena

Concorso Letterario dedicato alle Città d'Italia

 

Tre giorni dedicati all'arte e alla cultura a Trecate... tre giorni che si sono conclusi con la Cerimonia di premiazione del Concorso Nazionale di Poesia e Narrativa dedicato alle Città d'Italia "LA PAROLA E' DI SCENA"  organizzato dall'Associazione Akkuaria con il patrocinio della Città di Trecate, della Pro Loco di Trecati e dall'UNPLI Piemonte.


"Dalla Sicilia al Piemonte attraversando l'Italia" ha unito, con un filo di parole scritte, le emozioni e l'amore verso la propria terra, il proprio campanile di poeti e scrittori di tutte le Regioni d'Italia. Leggi tutto

a pagani "i veli della luna" e "LA tammorra d'argento"

incastonati nella MAGICA ATMOSFERA DELLA FESTA DELLA MADONNA DELLE GALLINE

di Vera Ambra


Con questo è il quarto anno che torno nel salernitano, ma questa volta in un periodo molto particolare e con due iniziative altrettanto particolari collegati ai festeggiamenti della "Madonna delle Galline".

La Città di Pagani è fortemente legata a questo culto e la festa è legata ad una leggenda che narra che “Nell’ottava di Pasqua di tanti anni fa, alcune galline che razzolavano in un pollaio, trovarono un quadro...” Sono trascorsi più di cinque secoli e da allora i paganesi, con grande fede, festeggiano questa ricorrenza.

E' una festa che tra il sacro e il profano si rifà ad un'effigie della Madonna, anticamente sotterrata per sottrarla alla temperie iconoclasta o alle scorribande saracene. Quest'effigie fu rinvenuta grazie ad alcune galline che raspavano per terra. Leggi tutto

SAGGISTICA - NARRATIVA - POESIA

Silvio Madonna
Black Out
(Roimanzo)
 
Francy, attraverso il suo potente amico Guido, approda a Roma con Lara come funzionaria della Camera dei Deputati: in pochi giorni apprende di essere una pedina di una grossa operazione già avviata per dare un colpo mortale alla famigerata Loggia dello Scarabeo.
Una nuova organizzazione, Antica Roma, guidata dalla abile mente della Gladiatrice, sta predisponendo un piano che, se riuscito, farà fallire il più pericoloso trasporto di materiale nucleare attraverso l’Italia su un convoglio ferroviario.

Silvio Madonna è nato nel 1959 a Pescara.
Si dedica da tempo al volontariato e presta servizio nella Fraternita di Misericordia di Pescara. Vai al sito

Luigi Milani
Memorie a perdere
(Racconti)

Dove intende portarci la prosa incalzante di Luigi Milani che, imponendoci un ruolo da voyeur, ci invita a spiare nelle vite dei suoi personaggi? Che cosa vuole farci scoprire sul conto di una umanità trafelata e sofferente, che rincorre chissà cosa senza prendere le dovute precauzioni contro l’imprevisto, contro i tranelli che la vita dissemina ogni giorno sul nostro cammino?
Da quando ha gettato il primo vagito, e talvolta senza saperlo, ognuno di noi sta andando a un appuntamento.
Nei dodici racconti di Luigi Milani appaiono personaggi, molto numerosi e delineati con tale cura da sembrare esseri viventi e non creature di carta, che si recano a un appuntamento, che incrociano un evento o un proprio simile, dal quale impareranno qualcosa di nuovo su se stessi.

Luigi Milani è nato a Roma, dove vive e lavora. Giornalista freelance e traduttore dall'inglese, scrive di musica e tecnologia da oltre un decennio. Ha pubblicato racconti e poesie per vari editori, oltre a vincere nel 2008 un concorso poetico. Collabora con PeaceReporter, PeaceLink, Osservatorio sui Balcani, Thriller Magazine, Onda Rock, Jazzitalia e la e-zine letteraria Progetto Babele. È tra i fondatori dell'Associazione Culturale XII. Vai al sito

Angela Leucci
Nani, ballerini e altre suggestioni
(Racconti)
 

Scrivere una storia non significa necessariamente raccontare.
Chi scrive mette spesso se stesso al centro di un universo, stabilisce una relazione con la storia e con i personaggi determinata dalla scelta della propria posizione. Si scrive qualcosa da un punto di vista, in un tempo definito, in un luogo preciso, con una più o meno complessiva conoscenza dei fatti, delle cose che si scrivono.
Chi racconta, invece, sa cambiare posizione, riesce a entrare nella mente di tutti i personaggi, nei loro sogni, nelle loro passioni. I tempi e i luoghi della scrittura sono i tempi e i luoghi dell’esistenza dei personaggi.
Angela Leucci racconta. Con precisione, esattezza, rapidità. Con ironia, icasticità, a volte con sarcasmo. Interpreta situazioni e condizioni del vivere. Prende parte. Racconta.
Angela Leucci è nata in un paesino della bassa Sassonia il 13 ottobre del 1989 e lì è cresciuta. Veramente l’anno sarebbe il ‘79, ma uno più uno meno... Fin da piccola, dimostrava una spiccata passione per le arti, che, tuttavia, è sempre stata inferiore alla sua bellezza, ma, per fortuna, superiore all’altezza.  vai al sito

Albel Riobioffi
Un pomeriggio di sole d'inverno
(Romanzo)


Scritto tra il 2006 e il 2007, un pomeriggio racconta gli ultimi giorni di vita di un intellettuale e l’indagine del poliziotto che cerca di far luce sulla sua morte. La prima parte del libro accoglie le esperienze di vita di Adolfo Aranci, studioso molto attratto dalla sfera fisica dell’esistenza e dall’universo femminile.
Diverse sono infatti le donne che compaiono nel suo diario, in cui vengono tratteggiati momenti di vita quotidiana. Una di queste donne, Lolita Arcani, rappresenta il collegamento tra la prima e la seconda parte del libro, dove protagonista principale diventa Guglielmo, il commissario di polizia che segue le indagini sulla morte di Adolfo. Guglielmo parte da pochi indizi e fatica a trovare una direzione precisa da dare alle sue ricerche. L’identificazione del cadavere è infatti difficile, visto che mani e volto sono stati bruciati.
L’altro protagonista della seconda parte è l’assassino, il cui diario si intreccia alla narrazione relativa alle indagini.
Abel Riobioffi nasce a Roma trentacinque anni fa, figlio di una maestra elementare italiana e di un ingegnere messicano immigrato. Quando aveva tre anni la famiglia si trasferì per motivi di lavoro a Rimini. Terminato il liceo, si iscrive all’Università di Bologna, dove si laurea poi in Giurisprudenza. Giornalista, collabora a diverse testate locali e nazionali, occupandosi soprattutto di economia e politica. Vai al sito

Alberto d'Anna

Donne e poi... (romanzo)

 

Questa è la storia di un personaggio che ha trovato il suo autore.
Il personaggio è Erminio, che un giorno ha deciso di raccontare la propria storia, per tentare una sintesi della sua vita, che comprenda, col passato e il presente, anche l’intuizione del futuro, la percezione della propria dimensione”destinale”.
Perché è attraverso gli avvenimenti “sincronistici” che possiamo scoprire quale sia il filo conduttore della nostra storia, che è poi il nostro “programma”.
L'autore trae spunto da questa narrazione, una sorta di diario in cui Erminio fa “outing”, per affrontare alcuni temi, filosofici e non, che in fondo è come se fossero portati in viaggio proprio dai dettagli della storia d’Erminio. Ciò sarà l’inizio di un percorso speculativo che lo condurrà, con gradualità e per esclusione, ad elaborare e proporre una nuova teoria metafisica, supportabile scientificamente.
In sintesi: “quattro passi nel buio”, oltre il muro di Planck, per fornire una risposta al perché di quel chiodo e, nella summa ab-solutus, come mai quelle gocce d’acqua…

Alberto d’Anna, libero pensatore, nasce ad Orte (VT) il 28 gennaio 1950. Dopo essersi occupato di processi organizzativi, nell’ambito dell’attività lavorativa svolta in un Gruppo Bancario, ha iniziato un percorso formativo di apprendimento di discipline biopsicospirituali atte a favorire il cammino di crescita personale. Vai al sito

Martina
La favola e il mistero, tesori e storie inverosimili
(Romanzo)

Antiche storie che affondano nel Medio Evo ritornano al presente e coinvolgono due ragazzine durante le vacanze estive che trascorrono a Civita, un paesino arroccato sulla cima di un monte. Martina e Maria, due piccole investigatrici, si mettono alla ricerca del tesoro delle cornacchie, assieme ad un vecchio saggio, di cui nessuno conosce la storia. Macchiabianca, un gatto, è al centro delle vicende che continue si susseguiranno fino alla fine.
Sullo sfondo il vecchio abate di Civita, Don Domenico e il suo mentore, Don Ferdinando che, dall'aldilà, fa sentire la sua presenza con le vicende a lui legate. Faina, un vecchio brigante del posto. Il maresciallo e una storia antica di furti di opere d'arte e di una antica biblioteca del Signore locale. Una caverna con un castello misterioso, intatto da secoli..
Il Paese è reale e molti dei personaggi sono veri.

Giovanni Tomei nasce a Napoli il 18 gennaio del 1941, in quel di “Mergellina” e Il mare fu il suo orizzonte. Poi, un giorno, capitò in un piccolo paese d’Abruzzo, la Civita del nostro romanzo. Lì, le strade della sua vita di oggi si delinearono nette: conobbe Francesca, lui aveva 17 anni e lei 15, e il mare restò a galleggiare in fondo all’anima.
Oggi a 68 anni vive a Zagarolo, paese cinquecentesco a sud est di Roma, con Francesca. Le strade della vita intrapresa in comune tanto tempo fa, si sono ricongiunte qui attorno a tre figli e cinque nipoti. Ha imparato ad amare la scrittura dopo un ritorno al mare, in Grecia, sull’isola di Kitira, dove la leggenda narra come qui fosse nata Afrodite, la dea dell’Amore. Vai al sito

Erre Estès
Eros-Rime
Sedurre con una risata e... un pizzichino di neuro-scienze
(Poesia)

In copertina opera di Salvatore Boccia

 

Ci siamo chiesti quante volte nel rapporto con il partner desidereremmo osare, fare o dire e invece non agiamo per il timore di non essere adeguati al ruolo che pensiamo di dover tenere?
Però se è vero – ed è vero – che i difetti sono della persona e non del ruolo, l’allegoria giocosa delle eros-rime è uno dei possibili strumenti che ci permettono sia di rispettare il ruolo sia di svelarci, generando nel partner un piacevole stato emotigeno.
L’eros-rima utilizza l’innocente metafora dei simboli, potentissimi evocatori emozionali che sono elaborati nei centri sottocorticali del cervello, generando quella combinazione di percezioni a cui corpo e mente rispondono con reazioni psicofisiologiche di ben-essere.

Erre Estès: è nata a Milano. Si occupa di consulenza e formazione sulla comunicazione aziendale. Una natura passionale ed eclettica che scruta il mondo delle emozioni per canalizzare l’energia vitale. Vai al sito

Pasquale Di Fronzo
Parlerò all’aria e comprenderò il suo silenzio
(Poesia)

 

Entrare nel mondo poetico di un autore non è impresa facile in quanto, sulla scia di Mallarmé, bisogna essere in grado di sentirne i “sintomi molto inquietanti causati dal solo atto di scrivere”, sintomi che si avvertono nella loro pregnanza “sviscerando il verso”, esperienza tipica di ogni poeta; ma “sviscerare il verso” significa sfiorare l’abisso, eliminare ogni certezza e vivere, come dice Maurice Blanchot in Lo spazio letterario (1955), nell’intimità di questa assenza, raggiungere l’essenziale, incontrare l’assenza degli dei. Ma se la poesia etimologicamente, come dice Fabre d’Olivet, deriva dal fenicio arcaico Po-esis, presente anche nel segno “Pe” dei geroglifici egizi e nella lettera alfabetica “Pe” (bocca) dell’ebraico sacro, e significa pertanto “lingua degli dei”, come mai “sviscerando il verso” ogni atto poetico porta al rovesciamento radicale, cioè a vivere l’abisso dell’assenza degli dei?

Pasquale Di Fronzo è nato a Bari il 14/12/1979.
Dopo la Maturità Scientifica ha conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Bari, città in cui svolge la sua attività. Parlerò all’aria e comprenderò il suo silenzio è la sua prima pubblicazione. Vai al sito

Carlo Barbera

Povira genti nui
Le ballate di un cantastorie
dei nostri giorni

 

Quando ho cominciato a fare il cantastorie, come spesso mi accade, era tutto un gioco: un modo per trovare un’alternativa al teatro di prosa, che ormai andava sempre più in crisi. Ho iniziato così ad appassionarmi a questo mondo fantastico, ascoltando Orazio Strano, Cicciu Busacca, Rosa Balistreri; prendendo contatti con Mauro Geraci, Fortunato Sindoni, Luigi Di Pino.

Mi sono accorto subito che la mia non poteva essere una attività classica, ma bisognava uscire fuori dagli schemi folclorici dei cantastorie per approdare a qualcosa di diverso: il Teatro canzone, che aveva inventato Gaber, combinato con la tradizione dei cantastorie.

Ecco così il frutto letterario del mio lavoro, i testi delle mie ballate, già pubblicate nei cd da me incisi ed ora a disposizione di chi vuole divertirsi a leggerli, mentre le ascolta, o soltanto a gustarne la parte scritta.

Infatti, molti di questi testi all’inizio sono nati come semplici satire, successivamente si sono evoluti diventando delle ballate musicali, con musiche semplici, per come la tradizione del cantastorie vuole.

Gli argomenti sono attuali e pregnanti, visto che parlano del mondo di ieri e di quello di oggi, ed ecco il perchè del titolo della raccolta: Povira genti nui, che viene da una ballata ed è stato anche titolo del primo spettacolo. Si tratta di un’autocommiserazione ironica, che vuole beffeggiare questo mondo strano in cui viviamo, che perde sempre di più la memoria delle sue radici. Vai al sito

Claudio Cinnella
Dal proscenio di un’esistenza a caso: la rappresentazione di una vita umana


In copertina opera di Mariella Sudano


L’inanimata neutralità dell’esistenza
non attende nulla da me e
qualsiasi possa essere
la scelta,
essa non avrà alcuna conseguenza
sulla mia salvezza.


Claudio Cinnella è nato a Bari il 13.05.1974. Laureato in Giurisprudenza, esercita la professione di Avvocato con competenze in materia di Diritto del Lavoro e Diritto Civile.
Dal 1998 è il principale compositore di musiche e testi della band Violet Tears, con la quale ha pubblicato tre album.
“Dal proscenio di un’esistenza a caso: la rappresentazione di una vita umana” è la sua prima raccolta di poesie: sul palcoscenico della vita, ad ogni uomo è assegnato un copione che dovrà egli stesso scoprire, nulla essendogli noto già dal principio. vai al sito

Antonia Belvedere
Passìanne p’’o pajése mije (Poesia)

In copertina: “Petite fleure Sienne” opera di Alfredo Santella


Antonia Belvedere, prendendo a pretesto la lingua – che è solo “marzanese” – liquida i lettori con “si po’ nun me capite lassate stà nisciune v’obbliga a nce pruvà’”
Poi diventa generosa nel comprendere le difficoltà del lettore che potrebbe non capire il “marzanese”, dà la traduzione in italiano per cui io che avrei potuto trovare una bella motivazione per declinare l’invito ho dovuto rassegnarmi al sì. Non potevo dire di no. Questo diniego l’Antonia non l’avrebbe meritato: lei così sempre disponibile …peggio per lei, però, avrebbe potuto scegliere di meglio. Leggi tutto

Marina Tosi Bresolin
Le Acque del Magus e i fuochi della Sibilla
(Saggio)

 

Dopo secoli in cui hanno dovuto sopravvivere ai margini e nei più vari nascondigli - a causa prima dei roghi dell’Inquisizione, poi della beffarda derisione del positivismo - tra XIX e XX secolo la Magia e l’Esoterismo con i loro molteplici scenari operativi (Alchimia, Astro-logia, Arti Divinatorie) sono riemersi nella Storia occidentale a semi-nare & spandere la loro visione olistica del mondo. Un processo cui molti e molte hanno contribuito con passione divulgativa e brama di ricerca e nel quale due nomi spiccano, dato che dalle loro opere e attività son sorti i più significativi e diffusi sfondi del Pensiero Magico contemporaneo: l’ucraina Helena P. Blavatsky (1831-1891) e l’inglese Aleister Crowley (1875-1947), proposti insieme da Marina Tosi Bresolin in questo suo singolare studio astrosofico che nel sondarne le ascose peculiarità caratteriali coglie fra i due insospettate adiacenze, focalizzando un fil rouge dell’Esoterismo ancora in gran parte da esplorare. L’opera analizza i loro Cieli Zodiacali con sapiente perspicacia, stanandone ombre e luci, esistenziali risonanze e nucleo radicale delle genialità, per poi azzardare audaci ipotesi oroscopiche.  Vai al sito

Erberto Accinni
...Perché una è la sorte (Romanzo)

Ambientato su un’isola in mezzo al niente, il racconto non è un saggio sull’arte marinara né un trattato sulla vita da naufraghi, anche se ogni particolare è curato al meglio; è un viaggio, che si fa restando fermi.

Erberto Accinni  esordisce nel campo letterario con l'opera Il Vascello Incantato pubblicato da Akkuaria nel 2007. È presente nell’antologia ...d’Acqua è il mio nome, Omaggio a Venezia pubblicato da Akkuaria nel 2008, con il racconto Nella luce del mattino.Vai al sito

Fabio Di Benedetto
La fame
(Poesie)

Il mondo in cui viviamo non ha più risposte perché molte sono le domande che il mondo stesso stimola nell’uomo.
Tante domande senza risposte causano una interiore prigionia, per cui nel delicato equilibrio riservato all’ambito della capacità volitiva scàlpita, con frenetica disarmonia, il fondamentale bisogno della libertà. Vai al sito

Paola Broggi

Armonizzazione femminile (Saggio)

 

Armonizzazione Femminile è prima di tutto una pratica corporea in cui il ragionamento segue il sentiero misterioso della intuizione che conduce ad un mondo che normalmente non abitiamo.

Paola Broggi, ricercatrice culturale, vive e lavora a Milano. Nasce come danzatrice nella seconda metà degli anni ’80, quando comincia ad insegnare la Danza del Ventre che pratica per diversi anni, con particolare attenzione all’aspetto spirituale della sensualità femminile. Vai al sito

Giovanni Buzi

Agnese, ancora (Romanzo)

Agnese vive in un paese sulle pendici dei Monti Cimini. Si sposa agli inizi degli anni Sessanta e ha presto un figlio, Luca. Il romanzo è visto attraverso i suoi occhi. Gli occhi di un bambino che apprende poco a poco, come ogni altro, a conoscere il mondo. Nella cucina, sempre calda e profumata di legna che arde e buone pietanze, si riunisce di pomeriggio il gruppuscolo delle amiche di Agnese le quali, tra una sferruzzata e l’altra, passano allo scanner l’intero villaggio, comprese loro stesse. Vai al sito

Ivana Marija Vidovic
Trilogia a 4 zampe

Quest’ultima pubblicazione “Trilogia a quattro zampe” è da considerarsi l’ennesima testimonianza dell’impegno umanitario dell’artista in favore dei piccoli animali abbandonati.
Attualmente Ivana Marija Vidovic è impegnata, partecipandovi attivamente in prima persona, nel-l’allestimento e nell’organizzazione di numerosi eventi culturali di portata internazionale, come, per esempio, il progetto Sorrento-Dubrovnik-Sorrento Festival 2006, il Festival «Due sponde un mare» che si tiene a Termoli, la collaborazione con le città di Udine, Cuneo e Cella Monte (Monferrato), la collaborazione artistica con l’Associazione Akkuaria, di cui è anche Socio onorario, e la collaborazione artistico-culturale instauratasi tra la Pennsylania, il Brasile, l’Argentina e la Croazia.  Vai ai sito

Dubravka Silvia Cikron Corbellini
“7 prove per Clarence”
 (Racconti)

L’amore, il rispetto e l’arte non hanno bisogno di passaporto, non appartengono a nessuna etnia. Sono “ponti ideali” che tutti dovrebbero percorrere. Questi racconti, e tutto quello che ho scritto fino ad oggi, sono il frutto della mia fantasia, ma senza gli amici cari che credono nel mio talento e mi spronano a continuare, resterebbero solamente ed egoisticamente “miei” e nascosti. Vai al sito

Sergio De Angelis
Leggerezza - Parole lasciate sul davanzale

 

Sergio De Angelis nasce in un piccolo paesino, Roccantica nella provincia di Rieti il 17 febbraio 1958, attualmente vive a Poggio Mirteto sempre nella provincia di Rieti, dove scrive e trascorre la sua vita. Nasce scrittore da pochi anni, tra le sue raccolte spiccano storie fantastiche e racconti brevi, approda nei forum più prestigiosi dove pubblica le sue prime timide poesie. Nelle sue poesie raccoglie momenti di vita sintetizzando ricordi, emozioni, amori.  Vai al sito

Kelm D'Avino

La mia strada aveva l’orizzonte come limite


Clemente D’Avino, nasce a Palma Campania, nell’entroterra napoletano, l’11 ottobre 1967. Fin da ragazzo ha avuto una passione per la narrativa e una predisposizione per la scrittura, ma, ubbidendo al suo spirito d’avventura,
interrompe gli studi all’Istituto d’Arte per vivere la vita a modo suo: libero da ogni contesto sociale, e vedere con i suoi occhi tante realtà diverse, pagandosi gli innumerevoli viaggi facendo decine di lavori fra cui il fotografo e l’addetto alla sicurezza in locali notturni. Il suo viaggiare viene bruscamente interrotto e al momento risiede forzatamente in Italia. Vai al sito

Il Moda
Sono solo una voce

Mi hanno chiamato il Motta Emanuele, io preferisco chiamarmi Moda, la sintesi è l’arte dell’immediatezza. Non sono mai nato e mai sono morto, sono solo di passaggio qui su questa terra dall’ottobre del settantasette, non preoccupatevi, qui siamo tutti di passaggio, la nostra vera casa è l’universo stesso e la vita rimane solo l’aula per la nostra evoluzione, il luogo dove tutti possiamo apprendere dai nostri stessi errori senza essere da un Dio giudicati, quel posto dove tutti possiamo anche “cambiare”.. Vai al sito

Giorgio Russello
E... comincio a crescere


Questa raccolta di poesie vede la luce tanti anni fa quando Giorgio era ancora un bambino. Un bambino che tanto aveva da insegnare agli adulti.

Giorgio Russello è nato a Catania il 4.4.1983. All’età di 11 anni, scrisse breve silloge che fu pubblicata dal Centro Studi Spazio Vita nella collana La luna nel secchio. In seguito si rese conto che la sua poesia non era necessario scriverla, bastava semplicemente viverla...  vai al sito

Katia Amadio
La verità è quella che non vuoi vedere
(Romanzo)


Prigionieri di una realtà a più livelli, dominata da misteriose e demoniache figure dagli intenti incomprensibili, un uomo e una donna, per aver rifiutato il ruolo di pedine ignare,per aver avuto il coraggio di guardare oltre l’apparente normalità della realtà quotidiana, si ritrovano braccati da un nemico senza nome e senza volto e costretti ad viaggio a ritroso, attraverso un passato che credevano ormai dimenticato. Vai al sito

Ilaria Ferramosca
Sindromi e altri fatti d’inchiostro
 (Racconti)


Qui si parla di infestazioni. Di ossessioni compulsive come il lavarsi le mani, e metaforiche come il lavarsene le mani. Di ciccioni logorroici, di stereotipi del noir rivisitati loro malgrado, di virus nel computer che diventano virus che smettono di appartenere al computer e si trasferiscono direttamente al destinatario. Vai al sito

Gigi Leone
Da che parte cominciare
(Romanzo)


Cinzia è una bellissima ventisettenne. Alta, bionda, determinata. E lesbica. Vive con la sua compagna Adriana a Palermo, città nella quale gestisce una videoteca in società con Marco, vecchio amico d’infanzia. La vita sembra trascorrere tranquilla per la coppia: quando però Adriana viene a sapere che il padre – da sempre ostile alla sua omosessualità – si trova in fin di vita in una clinica di Amsterdam, la ragazza decide di salire su un aereo per dare l’estremo saluto al genitore.  Vai al sito

Andrea Landini

L'amore, lo Zen e l'arte di stirare le camicie (Romanzo)

Il narratore vive a Milano, ha un buon lavoro, una casa in cui abita da solo. I suoi principali interessi sono la musica, il cinema, giocare a calcio, gli amici e soprattutto le donne. Prende a pretesto il racconto di alcune relazioni sentimentali di qualche anno prima per interrogarsi su quanto è possibile governare i vari aspetti della vita, su come affrontarli, su cosa veramente resta di tutte le esperienze che facciamo e di tutte le persone che entrano nel nostro mondo.  Vai al sito

Francesco Marchionna (Romanzo)

Fear

A Reafhill, una remota cittadina isolata dalle montagne e circondata da una fitta foresta, viene ritrovato il cadavere di una giovane donna, forse vittima di uno strano psicopatico che non fa parte della comunità. La polizia locale tenta invano di scoprire l’identità dell’assassino, mentre un fotoreporter ed un’esperta archeologa indagano sulle reali vicende che legano l’omicidio ad uno strano pezzo di stoffa ritrovato vicino il corpo della vittima.

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Vittorio Rainone
Vajera
(Romanzo)

Ci sono periodi in cui la vita si inceppa, le giornate sembrano ripetersi come in un'insensata centrifuga che porta solo ad un nuovo giro di giostra. Sara trascina la sua esistenza in un mondo che non capisce, presa in una totalizzante gabbia di micro eventi privati. Maurice e la sua chitarra sono per lei un'improvvisa via di fuga, una valvola di sfogo insperata, ma diventano ben presto un estremo grido di incomunicabilità con il reale. Viajera è un romanzo di anti-formazione, un racconto sulla rinuncia alla crescita. Ma è anche una storia che parla per mezzo della musica e delle sue fascinazioni Vai al sito

recensioni & COMMENTI

L’azzurro gusto

di Mariella Sudano
recensione e intervista di Luigi Milani

 

Mariella Sudano è poetessa e pittrice. Ha una grande passione per il teatro greco, dipinge ispirandosi agli impressionisti e disegna astratti. È nata a Catania e vive a Palagonia, dove lavora come insegnante. Fatalmente, la terra d’origine segna l’artista nell’intimo, conferendo alla sua opera di poetessa e illustratrice quel carattere di solare passionalità che è tipico della regione.

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AKKUARIA INCONTRA

I POETI IBLEI

La libreria Saltatempo, deliziosa commistione di colori e buon gusto, ci accoglie con gli aromi del suo angolo caffetteria. Ci aggiriamo fra gli invitanti scaffali colmi di libri, apprezzando l’ospitalità.
Nella saletta sul retro si radunano intanto poeti e spettatori.
Dopo gli interventi introduttivi di Vera Ambra e Pippo Di Noto, ha luogo il reading di poesia, aperto dalle poetesse catanesi Mariella Sudano con il suo "Azzurro gusto" e Gabriella Rossitto, con "Segrete stanze" seguita da Cettina Maccarrone Leggi tutto

Catania 13 febbraio 2009 -  Milano 19 Febbraio 2009

Sotto i buoni auspici di Giove sotto il segno dell'Acquario il 2009 per Akkuaria sarà ogni giorno un "giorno di festa"

di Vera Ambra
 

Nove anni fa, la notte tra il 13 e il 14 febbraio, sotto il segno dell'acquario, nasceva Akkuaria... una creaturina virtuale che da lì a breve avrebbe portato gioia e amore nella vita di tanti.
Ebbene, d'allora sono trascorsi ben 9 anni!
Nove anni di progetti che ogni giorno hanno dato vita ad una intensa promozione della cultura e allo sviluppo di idee condivise. Nove anni di lavoro intenso e appassionante. Nove anni per “un ponte sulla cultura” ormai sempre più esteso e propositivo. Akkuaria ha compiuto nove anni... Leggi tutto

Dubravka Silvia Cikron Corbellini - Vera Ambra - Franco Zarpellon...d'Acqua è il tuo nome

Per la seconda volta, nel giro di pochi mesi, siamo tornati a Venezia, nella magica Venezia, nella misteriosa Venezia che con le sue Calle e i suoi misteriosi anfratti, è sempre capace di donare mille emozioni a chi si inoltra per i i suoi stretti dedali.... Leggi tutto

Le parole & lo scrittore

di Erberto Accinni

 

Le parole sono lo strumento di lavoro di chi vuole scrivere. Il talento sta nell’usarle con sapienza, rispetto, cura. Chi lavora con le parole.. Leggi tutto

 

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