“Il corpo non è altro che un grumo di pensiero…”
(Il gabbiano Jonathan Livingston di R. Bach)
Da una lunga serie di reiterate delusioni affettive nasce la ricerca sul
perché nel corso della mia vita ho sempre incontrato uomini incapaci di
amarmi. Per questa ragione, inoltrandomi tra le pagine del mio vissuto,
ho cercato di creare un ponte che mi aiutasse ad attraversare l’abisso
delle incomprensioni. In questo modo ho scoperto le chiavi che mi hanno
aperto una nuova visione della vita... e ho trovato il mio posto nel
mondo.
È un percorso iniziato nel momento in cui, a mie spese, ho scoperto che
ciò che conta per superare le difficoltà è trovare il coraggio di
ascoltare profondamente se stessi e perdonarsi.
Solamente perdonando i miei sbagli ho capito che potevo dar voce alle
sofferenze e accettandole, con serenità, ho combattuto i miei demoni.
Per tutta la vita ho voluto cercare quell’amore capace di farmi
rinascere fra le pieghe dell’anima, ma ho dovuto fare i conti con il
destino.
Ho dovuto percorrere le strade prima di trovare quell’Angelo che mi
indicasse che via intraprendere.
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