Marco De Mattia, nato a Pordenone il 20 novembre 1963.
Vive a Cordenons (Pn).
Perito agrario, ex istruttore di karate e arti marziali,
s’interessa di musica e letteratura.
Schivo (misantropo con gli esseri umani, amante della
Natura), fuori dagli schemi, anticonformista, dal
passato rocambolesco.
Inizia a scrivere molto presto: la prima poesia, all’età
di sei anni, è ancora nel cassetto di sua madre.
Accumula materiale, negli anni: solo recentemente decide
di far leggere i suoi testi, forse per sfida con se
stesso. Vengono pubblicati in fanzines, internet,
quotidiani e antologie.
Nel maggio 2006 esce la prima silloge di poesie: “La
macchina del tempo”, edizioni “Il Filo”.
Alla ricerca di nuovi linguaggi, nel 2007 partecipa alla
rassegna internazionale Jazz-Koinè, con uno spettacolo
particolare sul tema della guerra. In prima assoluta,
dove parole, immagini, voci e luci, improvvisavano con
la musica.
Di prossima pubblicazione sarà “Duel”, opera creata
assieme ad artisti della scena europea d’avanguardia,
contro l’aberrazione della guerra.
|