La
Rimpatriata
(Scrive Vittorio Frau)
Se qualche tempo fa mi avessero detto che avrei pubblicato un libro,
avrei riso fino a perdere i sensi. Un conto è vedere che qualsiasi
foglio bianco postomi davanti dopo un po’ si riempie come per magia
di assurdità legate tra loro in modo da far sorridere, ma ben altro
è provare la sensazione data dal vedere una copertina con il proprio
nome sopra e magari una foto incredula nel retro dell’“opera”. Una
delle cose più difficili da accettare è stato proprio sentir
chiamare “opera” la storia che ho scritto. Quando Vera Ambra, la
presidentessa dell’associazione culturale “Akkuaria, un ponte sulla
cultura” mi ha contattato con una email, che ora conservo come una
reliquia, non ho nemmeno risposto, convinto si trattasse di uno
scherzo o di qualche personaggio con secondi fini.
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