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I
SEGNI DEL TEMPO
Collana
di Saggistica diretta da Sonia Pozzoni
In
seguito ad approfonditi studi condotti in ambito storico ed iniziatico,
gli autori hanno ricostruito un affresco all’interno del quale,
attraverso prove e riscontri storici mai rilevati, si dipanano i fili di
una “Scienza Sacra” che dall’antichità più remota sino ad oggi,
s’è fatta custode e portatrice di un profondo messaggio spirituale in
grado di dischiudere all’uomo le porte dell’immortalità
PREFAZIONE
di Zuleika Fusco
Nella concezione dell’iniziato il tempo non esiste. È una costruzione
della mente umana che, per compensare le paure, ha bisogno di aggrapparsi a punti fermi e certezze, facendo della razionalità
il proprio filtro alla vita. Ne deriva il dramma del controllo,la volontà di non farsi sfuggir nulla, e si perde la capacità
di affidarsi. Conoscere diventa, quindi, acquisire più informazioni possibili e ci si dimentica che la cultura è prima di ogni altra
cosa un viaggio alla ricerca della propria Luce interiore. Essendo, infatti, l’uomo microcosmo nel Macrocosmo – per dirla alla Lao
Tzu – o fatto a immagine e somiglianza di Dio – come attesta il
Libro Sacro della Tradizione Cristiana, – basterebbe riscoprire quella Luce per riconnettersi alla Fonte Divina.
Così nella storia dell’uomo ordinario Cronos, concezione lineare e maschile del tempo, sovrasta Cairos, concezione circolare
e femminile del tempo, dove al di là delle distinzioni, non esistono passato e futuro, ma l’eterno presente, l’hic et nunc.
Che senso ha allora parlare di passato e di storia? Il maestro caucasico G.I. Gurdjieff, rifacendosi alle più antiche tradizioni
misteriche, sottolineava come sia fondamentale nella vita dell’uomo che vuole essere artefice del proprio destino il
Ricordo di Sé. A differenza del profano, infatti, l’iniziato lavora per rompere gli automatismi e riconnettere tutte le piccolissime
parti che in lui si muovono, rimembranza appunto, al fine di diventare individuo, essere non diviso e non divisibile, come la
stessa etimologia ci suggerisce.
[…] noi non ci ricordiamo di noi stessi, noi viviamo, agiamo e ragioniamo immersi in un sonno profondo, in un sonno che non ha
niente di metaforico, ma che è assolutamente reale; e tuttavia noi
possiamo ricordarci di noi stessi, se facciamo sforzi sufficienti: noi possiamo svegliarci1.
1 P. D. Ouspensky, Frammenti di un insegnamento sconosciuto, Astrolabio,
Roma, 1976, p. 136.
Ma il Lavoro è completo solo se, oltre a guardarsi dentro, l’uomo impara dal mondo e dalla sua storia. Lo studio parallelo
di sé e del mondo lo aiuta a cogliere il senso dell’unità di ciò che
esiste e lo sprona a carpire l’essenza delle leggi esoteriche che governano la vita.
Secondo la vera conoscenza, lo studio dell’uomo deve svolgersi parallelamente allo studio del mondo e lo studio del
mondo parallelamente allo studio dell’uomo. Le leggi sono dappertutto le stesse, nel mondo come nell’uomo. Una volta
afferrati i principi di una data legge, dobbiamo ricercare
simultaneamente la sua manifestazione nel mondo e nell’uomo.
Inoltre, alcune leggi sono più facilmente osservabili nel mondo, altre si osservano più facilmente nell’uomo. Per tale ragione, è
preferibile in certi casi cominciare dal mondo e passare in seguito
all’uomo e, in altri casi, cominciare dall’uomo e passare in seguito
al mondo.
Gli autori di tale testo sono prima di ogni altra cosa due veri
ricercatori, due persone consapevoli grazie ai propri percorsi personali che a nulla giova sapere senza essere.
Allorché il sapere predomina sull’essere, l’uomo sa, ma non ha il potere di fare. È un sapere inutile. Al contrario, quando l’essere
predomina sul sapere, l’uomo ha il potere di fare, ma non sa cosa
deve fare. Così l’essere che egli ha acquisito non può servirgli a nulla e tutti i suoi sforzi saranno stati inutili.
Nella storia dell’umanità, troviamo numerosi esempi di intere civiltà che perirono sia perché il loro saper superava il loro essere,
sia perché il loro essere superava il loro sapere.
Così i due autori hanno condotto con grande passione,
determinazione e rigore scientifico la loro ricerca, che sicuramente si spinge al di là delle fittizie mode del momento e
ricostruisce le verità storiche del Templarismo. Il loro lavoro è, quindi, testimonianza di come l’anelito all’evoluzione interiore
Zuleika Fusco
Si è laureata in Lettere (110 e lode) con una tesi in filosofia estetica
sullo Spiritismo francese ed ha proseguito il suo percorso universitario
post-laurea con il Master di Enrico Cheli in Comunicazione e relazioni interpersonali. Esperti in counseling relazionale, mediazione e
risoluzione pacifica dei conflitti (70/70) presso l’Università di Siena. È
riconosciuta Counselor Relazionale a indirizzo clinico-livello Trainer da ANCORE (Associaz. Naz. Counselor Relazionali), di cui è la
Responsabile per l’Abruzzo, ed è Terapeuta della Relazione e Specialista in Comunicazione. Svolge attività di formazione e di
consulenza e conduce seminari che favoriscono l’espansione del potenziale umano, sia a livello aziendale che privato. Ha creato il corso
di qualificazione professionale per Esperto in comunicazione per la mediazione dei conflitti e le relazioni umanitarie, riconosciuto dalla
Regione Abruzzo e in ambito CEE. Dirige la scuola Counseling e Media-Comunic-Azione. Esperti umanisti per la Ricerca e la
Trasformazione, con sede a Pescara e a Cesena. Ha fondato il Centro Avalon-Laboratorio per la consapevolezza e l’espansione del Sé, di
cui coordina le attività e in cui insegna e gestisce incontri di counseling
clinico. Profonda conoscitrice di discipline olistiche, ha creato tecniche di Integrazione dell’inconscio attraverso l’interpretazione dei
sogni e un laboratorio – Oniromanteion - in cui il gruppo le sperimenta. Ha pubblicato per Castelvecchi Editore il libro
Interpretazioni del Sogno.
LUCIO
ARBORETTI GIANCRISTOFARO
Geologo
nel campo della ricerca ed estrazione di idrocarburi.
Da
tempo si occupa di ricerche su Alchimia, Massoneria, tradizioni
iniziatiche ed esoterismo. Membro del Centro Sociologico Italiano di
Pescara, ha pubblicato l’articolo “Le stanze di Dzyan” per le
edizioni Elysium.
VALERIO
IVO MONTANARO
Agente
della Polizia di Stato, da anni svolge ricerche nel campo dell’esoterismo,
interessandosi in particolar modo di Geometria Sacra, Massoneria e
tradizioni iniziatiche antiche. È Presidente dell’Associazione
Ermetico-Filosofica Atanor di Imola (BO) e socio del Club Culturale
l’Aquilone di Casalincontrada (CH). Ha pubblicato il saggio “La
Bibbia nascosta” con le edizioni Elysium
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