GLI AMORI ADOLESCENZIALI

Presentazione di

Vera Ambra

 

Leggere le pagine di Valeria e Serena, inevitabilmente, mi ha costretta a fare un salto in quel periodo che è stata la mia adolescenza; alle mie prime pene d'amore, alle difficoltà di trovarsi improvvisamente adulta in un mondo di adulti già cresciuti.

Sono state queste pagine a  far riaffiorare tutti i ricordi assopiti e a farmi seriamente riflettere sul come ho rimosso dalla mia memoria tutti quei brevissimi istanti che hanno segnato il momento in cui mi sono  sentita impotente e impreparata ad affrontare le tempeste che provocavano solo ansie e tensioni.
Le prime civetterie, i primi amori, i primi pianti… accompagnati da un ininterrotto elenco di canzoni a sottolineare gli stati d'animo del momento sono stati questi i motivi che mi hanno indotto a muovere i passi verso quella strada che impone necessariamente i comportamenti “da grandi” nonostante dentro non si ha voglia di abbandonare il mondo dell'infanzia.

Questa nuova realtà, se da un lato mi spaventava, dall'altra m'incuriosiva, ma con chi discutere tutte le domande che volano per la testa?
 

La storia raccontata - a specchio - da Valeria prima e da Serena dopo - abbraccia una fascia d'età che va dai 13 ai 16 anni.
Gli adulti non prendono mai sul serio gli adolescenti, specie a 13 anni. Ecco che a questo punto mi è sembrato doveroso fare un altro salto indietro nella mia vita: anch'io a 13 anni ho subito l'incantamento del primo amore. Quello unico e insostituibile. Quello che sarebbe durato per tutta la vita... quello che mi avrebbe segnato tutta la vita. E così è stato.

Il protagonista maschile di questo libro è Daniele. È molto marginale la sua presenza nel corso della narrazione. Si conoscere poco della sua persona, ma ciò che conta sono gli effetti devastanti della sua presenza nella vita delle due protagoniste. Effetti che contagiano i rapporti sia con l'esterno, sia con la propria famiglia.
Qui inizia il difficile compito dei genitori che magari non hanno la consapevolezza della crescita dei propri figli, che sono riluttanti ad ammettere quanto può essere preoccupante trovarsi di fronte a richieste di autonomia. D’altronde da che mondo è mondo, l’adolescente è sempre alla ricerca del conflitto e mette sempre in discussione le idee e valori che gli vengono insegnati.

Alice e Aurora, come tutte le adolescenti hanno sin da piccole sognato il principe azzurro, principe che si presenta per entrambe sotto le vesti di Daniele, un ragazzo alle prese con le proprie conquiste, reali o immaginarie, ma alla continua ricerca di sperimentare la propria sessualità a tutti i costi. Un ragazzo che predilige i rapporti precari e allo stesso tempo tende a non perderne neanche uno.

Le due storie sono una sorta di incubo interiore che le demolisce giorno dopo giorno, le fa diffidare dall'amore, mette a repentaglio la loro salute, mentre loro due sono impegnate nell'acquisizione di una propria identità e nello sviluppo della capacità di ragionare, di potenziare il proprio pensiero, di fare i primi progetti per il futuro.

Le due ragazze, sono al contempo innamorate dello stesso ragazzo, il quale si districa in un divertente gioco di ping-pong che lascia entrambe deluse e amareggiate Dopo tre anni di lunga sofferenza scoprono un valore che sarà fondamentale nella loro vita. Le due diventano amiche, confidenti. Diventano due ragazze che imparano a confrontarsi sul piano della lealtà e della sincerità. Qui, per entrambe, la figura dell’amica del cuore acquisisce un'importanza vitale: insieme si sentono più sicuri e forti, rafforzano la propria autostima, sono più forti.
Insieme impareranno come tutto cambia, che ci si può innamorare e disinnamorare con la stessa facilità, soprattutto a capire che quello che si può cambiare idea, che la persona che prima si credeva potesse essere l'amore di tutta la vita... ad un tratto si può non amarlo più!

 

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Edizione 2007 © Associazione Akkuaria 
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