NARRATIVA PER RAGAZZI
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Bonny
Cultrera Lotà
Il mio none è Ninetta (Racconto lungo)
Ninetta, abbandonata in un collegio dai genitori, all'ètà di sei
anni si ritrova ad affrontare da sola il cammino della sua
esistenza. Con gli anni coltiva il desiderio di consacrarsi
suora, ma le vicende della vita la porteranno altrove. Sarà la
sua forza, tenacia e perseveranza a segnare il giusto cammino
nella strada che il destino ha deciso per lei.
Bonny Cultrera Lotà vive e opera a Catania nel campo
della moda. Donna generosa, di grande entusiasmi e grandi
risorse, è sposata con Stefano, entrambi sono genitori di due
splendidi ragazzi, oggi affermati professionisti.
Impegnata nel sociale e nel volontariato, fa parte di diverse
Associazioni.
Da qualche anno convive con una malattia, il Morbo di Parkinson.
In un primo momento le era sembrato che il mondo attorno a sé
fosse crollato, ma grazie alla spinta del suo medico curante,
scopre la passione per la scrittura. Il mio nome è Ninetta segna
il suo debutto nel mondo letterario.
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Elena
Gioia
La distanza che c'è tra noi -
Romanzo
è
una storia d’amore dei giorni nostri, ragazze adolescenti, prime
volte, nuove emozioni.
La
protagonista, Alessia, ci porta a scoprire un nuovo mondo, un mondo
che in questa società si nasconde, vive all’ombra, per paura di
apparire diverso, escluso.
Elena
Gioia nasce a Catania nel 1991. Frequenta il liceo artistico e
viene a contatto con un ambiente alternativo e creativo, qui
comincia a maturare la sua passione per la scrittura.
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Dora
Millaci
Un puzzle complicato - Romanzo
Può una tranquilla gita in barca trasformarsi in un terribile
incubo?
È capitato ad un gruppo di cinque amici. Una violenta ed inaspettata
tempesta, li scaraventa su una piccola isola, sulla cui sommità si
trova un faro. L’antica costruzione è abitata dai suoi custodi e
sarà il loro rifugio per il week-end. Ben presto però il
ritrovamento di un cadavere, sconvolge la tranquillità della
comitiva. Si tratta di suicidio o di omicidio? Questo è l’inizio di
una serie di disavventure ed incidenti. Le indagini sono svolte
dall’Ispettore Hazlitt, uno dei cinque amici in vacanza. Purtroppo
il ritrovamento di un secondo cadavere, mette in gioco tutti. Perché
tutti possono essere i colpevoli di questo puzzle complicato,
ispettore incluso.
Trascinante e coinvolgente avventura, che mette a dura prova i nervi
del lettore per i continui colpi di scena.
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Alessandro
Scardaci
Villa Smeraldo - Romanzo
La vita di Alberto si è fermata a causa delle sue paure che hanno
creato dei veri nodi nel corso della sua esistenza.
Accorre in aiuto suo figlio, che lo riconduce proprio in queiluoghi
e dalle persone da cui è fuggito.
In questa vicenda non vi sono né buoni né cattivi, ma soltanto
uomini e donne alle prese con le proprie paure e sensi di colpa.
È una favola ambientata in un mondo un po’ surreale che invita a
riflettere e sognare, ma la storia dell’umanità si sa, è piena di
sognatori che in qualche modo hanno contribuito al nostro futuro.
Alessandro Scardaci è nato a Catania nel 1954.
Laureato in fisica, da oltre vent’anni insegna matematica. Ha già
pubblicato con Akkuaria il romanzo La Regina dell’arcobaleno.
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Vittorio
Frau
Cell Generation, racconti
semiserio
A volte mi chiedo cosa accadrebbe al
genere umano se da un momento all’altro sparissero tutti i
telefonini: saremmo in grado di sopravvivere o finiremmo divorati
dall’inedia? Come potevamo noi studiare, lavorare, socializzare e
comunicare prima che inventassero i cellulari? Ai nostri giorni il
genere umano è nettamente diviso in due distinte categorie: i
pre-telefonino, cioè coloro che, come il sottoscritto, sono nati e
cresciuti prima dell’avvento del telefono cellulare, e i
post-telefonino, i ragazzi venuti al mondo dopo il 1990 che hanno
visto la propria nascita annunciata direttamente tramite il
cellulare, tenuto saldamente nella mano della propria mamma,
dolorante spossata, magari ancora tormentata dall’ago e il filo
dell’ostetrica, ma con l’inseparabile attrezzo stretto fra le dita
tremolanti. In questo "viaggio" che ho voluto intraprendere tra
ridicole suonerie e atteggiamenti al limite del ricovero coatto,
sono arrivato a una conclusione:
Non siamo noi a piegare il telefono cellulare al nostro volere,
ma è esattamente il contrario: è “lui” a essersi impadronito delle
nostre vite e a dettare i ritmi della nostra giornata,
trasformandoci in inconsapevoli attori comici nel palcoscenico della
quotidianità.
Vittorio Frau è nato a Cagliari nel 1964 dove
vive tuttora con moglie e due figli. Ama definirsi un ventenne di
vent’anni fa. È un Vigile del Fuoco. Dal 1990 svolge la sua
professione sulle strade della sua terra.
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SILVIO MADONNA
Natale a Scandici
(Narrativa)
Miki decide di risvegliare nei suoi amici fraterni quanto avevano
accantonato nella visita estiva al paese di Altroché. Riuscitoci
chiede loro se sono disponibili a ricambiare l’ospitalità che
avevano ricevuto invitando una delegazione di quel paese, capeggiata
dal Marchese Filosofo, nel loro paese di Scandicci per un
gemellaggio durante la tanto attesa Festa del Natale.
Un’occasione di gioia e di fratellanza simile alla Festa del Grano
per unicità e bellezza.
Tutto questo non solo per ricambiare le tante cortesie ricevute, ma
soprattutto per definire, da fine stratega quale si dimostra, due
vecchi conti in sospeso: con suo padre, il Marchese padre, e con
Adriano, il bullo di Scandicci sul Tanaro.
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Dora Millaci
Il segreto di Itzà Takil (Romanzo)
Un affarista senza scrupoli, vuole comprare a tutti i costi un’isola
appartenente al magnate Dreiser. Cosa centra la morte di un
giornalista in questa vicenda? E la maledizione di un’antica
statuetta Maya? Un gruppo eterogeneo di persone, si troverà così
sull’isola misteriosa alla ricerca di un favoloso tesoro. Come in un
giallo che si rispetti, non lo si può iniziare senza la bramosia di
scoprire come va a finire. Una fantastica avventura piena di
suspance e colpi di scena.
Dora Millaci è nata a Liegi in Belgio nel settembre del 1970
da genitori italiani. Ha sempre vissuto in Italia, cambiando diverse
città. Ora abita a Genova. Nel 1989 ha vinto il premio “Pantheon” e
il premio “Tiber” per la poesia, conferitole dall’Accademia
Internazionale Pantheon di Roma; Nel 1989 e 1990 il premio “Fanum
Fortunae” sempre per la sezione poesia assegnatole dall’Accademia
Internazionale Fanum Fortunae di Fano. Nel 1992 pubblica il suo
primo romanzo per ragazzi “Gli strani abitanti dell”Egmont” ed.
Greco & Greco, con il quale l’anno successivo arriverà finalista al
premio Bancarellino.
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SILVIO MADONNA
Il paese di Altrochè
(Narrativa)
La scuola è finita e un gruppo di amici chiede a Miki di mantenere
la promessa solenne fatta l’anno precedente! Condurli in un posto
incantato che solo lui, e suo padre, conoscono: il Paese di Altroché!
Timorosi, tenendosi per mano, facendosi forza l’uno con l’altro,
varcano i confini di questa nuova realtà, che li renderà per sempre
diversi da come erano! S’imbattono in persone incredibili, assistono
a momenti irripetibili, provano emozioni da togliere il fiato.
Quando poi torneranno alle loro famiglie, pur dimentichi
dell’accaduto, si sentiranno felici di essere potuti nascere in quel
loro piccolo ma stupendo paese, dove ogni anno all’esordio
dell’estate si celebra la festa più bella del mondo: la festa del
grano!
Silvio Madonna è nato nel 1959 a Pescara. Fin da ragazzo si
diletta con la scrittura nelle sue molteplici espressioni.
Ha pubblicato: L’Urlo di Dio ed. Tracce di Pescara; Nebbie di Isola,
ed. Maremmi di Firenze. Con Akkuaria ha pubblicato: La Figlia del
Padrone; L’Ange de bonheur; Due Italiani medi; Misericordia
Soccorso: il Volontariato che vola!; Scialafà -
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Eskander
Yousuf El Kabir
Stella Maris
Quando si è prossimi all’ultima fermata di questo lungo viaggio che
si chiama vita, quando la distanza che rimane è molto più breve di
quella che abbiamo coperto, cosa rimane da fare se non fermarsi un
attimo a riprendere fiato e ricordare cosa fummo e come vivemmo?
Stella Maris, pur collocandosi indegnamente fra il Cuore, il libro
dei soldati del Piave e la Commedia Umana di Saroyan, è un percorso
antologico a ritroso, verso le origini di una città fantasma che
intimamente è rappresentata dal suo unico abitante; una specie di
“Spoon pita” non erano del tutto irreali ma molto modeste.
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Valeria
Sapienza e Serena Botta
Anche gli angeli hanno gli occhi
La storia raccontata - a specchio -
da Valeria prima e da Serena dopo - abbraccia una fascia d'età che
va dai 13 ai 16 anni. Un'età in cui gli adulti non prendono mai sul
serio gli adolescenti, specie a 13 anni.
Il protagonista maschile di questo libro è Daniele. È molto
marginale la sua presenza nel corso della narrazione. Si conoscere
poco della sua persona, ma ciò che conta sono gli effetti devastanti
della sua presenza nella vita delle due protagoniste.
Effetti che contagiano i rapporti sia
con l'esterno, sia con la propria famiglia.
Qui inizia il difficile compito dei genitori che magari non hanno la
consapevolezza della crescita dei propri figli, che sono riluttanti
ad ammettere quanto può essere preoccupante trovarsi di fronte a
richieste di autonomia. D’altronde da che mondo è mondo,
l’adolescente è sempre alla ricerca del conflitto e mette sempre in
discussione le idee e valori che gli vengono insegnati.
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Filippo
Brischetti
TRA LE RIGHE DELLA MIA ADOLESCENZA
In queste pagine, scritte con
ardore e sentimento, un ragazzo si racconta,
affidandosi alla penna, e ci fa dono di sé attraverso
scritti toccanti. Nelle sue pagine si può leggere la diretta
testimonianza del mondo che noi adulti abbiamo costruito.
Filippo è come una rosa a dicembre: ci mostra che la vita è
ancora cosa di questo pianeta e, tra la brina e l’umidità,
dal suo libro si elevano profumi soavi di pace e concordia.
Tra angeli e demoni, Filippo ha scelto le creature divine,
ma i diavoli si fanno vivi sulla linea del tramonto, vinti
solo dalla forza dell’amore che ha verso la vita, ciò gli fa
onore.
Filippo Brischetti è nato a Catania il 14/08/1988. È per
molti un ragazzo riservato, per altri un mistero. Le sue
parole, i suoi testi, scritti e riscritti a notte fonda,
sono i sogni realizzati dal cassetto dei suoi desideri
d’infanzia. “Tra le righe della mia adolescenza” segna il
suo esordio letterario.
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