DORTA
JAGIĆ
Capostipite della nuova
generazione di poetesse croate, nata a Sinj (Croazia),
laureata in Filosofia e Cultura delle Religioni, presso
la Facoltŕ Družba Isusova di Zagabria. Oltre alla
poesia, si occupa di saggi, testi e critiche teatrali, e
di brevi racconti in prosa (per i quali č stata premiata
dalla rivista Vijenac e dal giornale Večernji list).
Le raccolte di poesie pubblicate: Il lenzuolo sopra la
testa (Plahta preko glave), ed. SKUD Ivan Goran Kovačić,
Zagreb1999, Premio Goran per i giovani poeti; Thamagochi
mi č morto tra le mani (Tamagochi mi je umro na rukama),
ed. Meander, Zagreb 2001; Il diavolo e la zitella (Đavo
i usidjelica), ed. AGM, Zagreb 2003; Kalodont, opera
teatrale (in Raccolta dei testi alternativi della scena
teatrale, 2003); La quadratura dell’arcobaleno (Kvadratura
duge), ed. AGM, Zagreb 2007, premiato con il Balkan
Grand Prize for Poetry (2007) al Festival Internazionale
di Poesia, in Romania; č uscita recentemente la sua
prima raccolta di prosa, Spina dorsale, una raccolta di
racconti brevi (Kičma, kratke priče), ed. Aora, Zagreb
2009.
I premi ricevuti: Goranovo proljeće, 1999; Il secondo
premio della rivista Vijenac per un racconto breve 2001;
il primo premio per la rappresentazione di Jelka dalla
famiglia di Ivan, SKAZ, 2002; The Balkan Grand Prize for
Poetry, 2007 (al Festival della poesia Curtea de Arges
Poetry Nights in Romania conseguita da International
Academy Orient- Occident); il terzo premio al 43°
concorso letterario del giornale Večernji List per il
racconto breve intitolato Il carcere femminile”.
Si occupa di traduzioni dall’inglese e dal tedesco. Dal
1999 svolge il lavoro di pedagogista e di regista
teatrale, in collabo-razione con diversi gruppi teatrali
studenteschi di Zagabria. Le sue poesie si trovano in
numerose antologie di poesia, e sono state tradotte in
diverse lingue: inglese, tedesco, polacco, romeno,
ungherese, macedone e sloveno.
ANA
BRNARDIĆ
Si č laureata in Lingua e Letteratura croata e in
Letteratura comparata presso la Facoltŕ di Filosofia, č
nata a Zagabria (1980) dove continua a vivere
preparandosi per il dottorato. Ha pubblicato poesie in
numerose riviste, tradotte in diverse lingue.
Le raccolte di poesie pubblicate: La matita di un saggio
(Pisaljka nekog mudraca), ed. SKUD Ivan Goran Kovačić,
Sisak 1988; Il valzer dei serpenti (Valcer zmija), ed.
Matica Hrvatska, Sisak 2005; L’origine degli uccelli (Postanak
ptica), ed. HDP, Zagreb 2009. Č in preparazione un’altra
raccolta di poesie, Scrivere sulla tastiera (Pisanje na
tipkama), ed. Hrvatsko Društvo Pisaca, Zagreb.
Lavora in una casa editrice di Zagabria. Si dedica con
impegno allo studio del violino.
Premi ricevuti: per la raccolta di poesie La matita di
un saggio, ed. SKUD Ivan Goran Kovačić, Sisak1998, vince
il Premio Goran per i giovani poeti. Il premio Slavić
(1999) le viene conferito dalla Societŕ degli Scrittori
croati per la miglior opera prima. Riceve il Premio
Kvirin per i giovani poeti, organizzato
dall’associazione letteraria Matica Hrvatska di Sisak.
ANTONIJA
NOVAKOVIĆ
Č nata a Zagabria (1979), dove vive e sta per laurearsi
alla Facoltŕ di Giurisprudenza.
Momentaneamente lavora
nel settore della ragioneria.
Per la sua prima raccolta di poesie, Mi č facile essere
anche peggiore (Lako mi je biti još lošija) vince il
Premio Goran per i giovani poeti (2008), a cui seguono
il Premio Mostovi Struge (2008), conferito durante le
Serate della Poesia a Struga, e il Premio Prozac per la
prosa, (2008), assegnatole dalla casa editrice Algoritam
e dalla rivista Vijenac.
Č stata scelta come rappresentante per la letteratura
croata alla Biennale dei Giovani Artisti d’Europa e del
Mediterraneo (2009), tenutasi a Skopje, in Macedonia.
MARIJA
ANDRIJAŠEVIĆ
Č nata a Spalato (1984), vive a Zagabria dove frequenta
il corso di Letteratura comparata presso la Facoltŕ di
Filosofia.
Le sue poesie sono state
pubblicate nella rivista di letteratura “Poesia”, nel
periodico “Re” di Rijeka, nello 04 megazine za
hackiranje stvarnosti, nella rivista online per la
letteratura “Knjigomat”. Ha partecipato al Brutal
Festival di poesia contemporanea internazionale tenutasi
a Zagabria (2007).
Ha vinto il Premio Goran
per i giovani poeti (2007) grazie la raccolta di poesie
Davide, mi hanno fatto di tutto (Davide, svašta su mi
radili), ed. SKUD Ivan Goran Kovačić, Zagreb 2007.
Alcune delle sue poesie sono state tradotte in diverse
lingue: inglese, polacco, sloveno, bulgaro. Svolge
lavoro di articolista nel portale kulturpunkt.hr.
DARIJA
ŽILIĆ
Č nata nel 1972 a Zagabria, dove si č laureata in Storia
e Letteratura comparata, e dove vive tutt’oggi. Č da
anni che č legata all’attivismo femminista zagabrese,
partecipando attivamente in varie organizzazioni non
statali: Centro studi donna, Infoteca della donna,
Centro per l’azione non violenta. Č una delle fondatrici
del gruppo femminista Neo-Afeže, assieme a Ivana
Percl-Jurić e Snežana Žabić. Pubblica poesie e testi
critici in diverse riviste e giornali (Zarez, Kruh i
ruže,Treća, Knjževna republika, Riječi,Vijenac, Koraci,
Feral Tribune, Libera libera, Balcanis, Poezija, Polja,
Nova Istra, Quorum, ProFemina), collabora col Terzo
programma della radio croata, scrive nelle riviste
Filozofska istraživanja, Tema, Filozofija i rod, Tomizza
i mi, č membro della Societŕ semantica croata, conduce
da molto il programma Mama del Net Club (tribuna
letteraria sulla poesia femminile). Si č cimentata nei
panni della cantante, della traduttrice, scrive testi
per canzoni, conduce la Tribuna per la decostruzione
della Societŕ degli Scrittori Croati (Hrvatsko Društvo
Pisaca). Ha pubblicato la raccolta di poesie Seno e
fragole (Grudi i jagode), ed. AGM, Zagreb 2005, e quella
di saggi e testi critici sulla poesia femminile nell’ex
Jugoslavia, intitolata Scrivere con latte – Saggi sulle
autrici contemporanee (Pisati mlijekom – Ogledi o
poeziji savremenih autorica), ed. AltaGama, Zagreb 2008.
Quest’anno, a maggio, saranno pubblicate le sue nuove
poesie, di cui alcune qui tradotte, sotto il titolo
Balla Modesty, ed. Algoritam, Zagreb 2010. Sono in
uscita altri quattro libri di saggi, testi critici,
interviste.
RADMILA
LAZIĆ
Č nata a Kruševac (1949). Piů volte ha cambiato cittŕ a
causa del lavoro di suo padre, per trasferirsi
definitivamente a Belgrado (1960), dove si iscrive
all’univer-sitŕ, e dove rimane a vivere lavorando nel
campo sanitario. Da subito si occupa di letteratura,
soprattutto di scrittura femminista, scrive poesie,
saggi, testi giornalistici.
Ha pubblicato 13 raccolte di poesie, tra le quali le piů
cono-sciute: I discorsi notturni (Noćni razgovori),
Dall’anamnesi (Iz anamneze), Le poesie piů belle (Najlepše
pesme), La divisione dei ruoli (Podela uloga), Il vero
stato delle cose (Pravo stanje stvari), Racconti e altre
poesie (Priče i druge pesme), e Dorothy Parker blues (Doroti
Parker bluz).
Ha ricevuto molti premi letterari, tra i piů importanti
il Premio Desanka Maksimović, il Premio Dis, il Premio
Vasco Popa. Le sue poesie si trovano in numerose
antologie pubblicate in ex Jugoslavia e all’estero,
tradotte in Macedonia, negli Stati Uniti, nella Gran
Bretagna, in Norvegia. Nel 2003 č stata pubblicata negli
Stati Uniti la sua raccolta di poesie Dorothy Parker
blues tradotta dal noto poeta americano di origini
serbe, Charles Simić,e dedicata a lui.
Ha scritto un libro di saggi sulla poesia, Il luogo del
desiderio (Mesto žudnje). Ha pubblicato lettere, dai
contenuti denigranti la guerra civile in corso, tratte
dalla corrispondenza epistolare avvenuta con Biljana
Jovanović, Rada Iveković e Maruša Krese, Vjetar ide na
jug i obrće se na sjever, ed. Apatridi, Radio B92,
Beograd 1994. Ha curato due antologie di poesia
contemporanea al femminile, Le gatte non vanno in
paradiso (Mačke ne idu u raj), ed. Samizdat, FREE B92,
Beograd 2000, e Le stelle sono belle ma non ho il tempo
di guardarle (Zvezde su lepe ali nemam kad da ih gledam),
ed. Samizdat B92, Beograd 2009.
Ha pubblicato le riedizioni di testi dimenticati di
alcune scrittrici serbe, e ha curato il libro della
poetessa del Kosovo, Fjora Brovina, Chiamami col mio
nome (Nazovi me mojim imenom), ed. Feministička 94 e
FREE B92, Beograd 2000.
Č una delle promotrici e redattrici della rivista
ProFemina di Belgrado.
DUBRAVKA
ĐURIĆ
Č nata nel 1961 a Dubrovnik e vive a Belgrado. Si č
laureata e specializzata in Letteratura Contem-poranea e
in Teoria della Letteratura presso l’Universitŕ di
Filologia di Belgrado, con la tesi La teoria della
poesia postmoderna americana.
Ha ottenuto il dottorato
all’Universitŕ di Filosofia di Novi Sad. Scrive poesie,
saggi e propone delle performance. Insegna al Centro per
gli studi femminili della capitale serba, tenendo spesso
conferenze alla Facoltŕ di Scienze politiche, di Arte
Drammatica, all’Universitŕ SUNY di Buffalo e UCSD di San
Diego, alle Universitŕ di Ljubljana e di Capodistria. Č
un’attiva traduttrice dei Poeti americani.
Nel corso degli anni ’90 si č occupata assiduamente di
critica letteraria, scrivendo per diverse riviste
letterarie e commen-tando la vita culturale della
capitale per i giornali Borba, Naša Borba e per
Nezavisne novine di Novi Sad. Ha curato e tradotto una
serie di testi teorici nel campo della poesia e della
teoria dell’arte. Negli anni ’80 ha fatto parte del
gruppo informale artistico Associazione artistica per
l’esplorazione dello spazio (Zajednica za istraživanje
prostora) e collaborato come redattrice nella rivista
del gruppo Lo spazio mentale (Mentalni prostor).
Poetessa, scrittrice e traduttrice, č una delle
fondatrici e redattrici della rivista letteraria
femminista belgradese ProFemina, si occupa di teoria
della cultura, teoria dei media, teoria della poesia
moderna e postmoderna, e teoria delle performance
artistiche. In veste di membro dell’Associazione per
l’iniziativa femminile promuove la scuola AŽIN per la
poesia e per la teoria poetica.
Attualmente č docente alla Facoltŕ di Comunicazione
presso l’Universitŕ Singidunum di Belgrado.
Ha pubblicato le raccolte di poesia: La natura della
luna e la natura della donna (Priroda meseca i priroda
žene), ed. Prva knjiga Matice srpske, Beograd 1989; Il
libro dei numeri (Knjiga brojeva), ed. Krovovi i
Književna opština, Valjevo 1994; Le trappole (Klopke),
ed. KOV, Vršac1995; All-Over: selezione di poesie e
poesie nuove corredate da saggi che determinano la fase
delle mie poesie dal 1996-2004 (All-Over: izabrane i
nove pesme sa esejima koji određuju fazu moje poezije od
1996-2004), ed. Feministička, Beograd 2004.
Scrive numerose critiche e saggi sulla poesia, sull’arte
e sulla danza; i libri teorici come La lingua, la
poesia, il post-modernismo (Jezik, poezija,
postmedrnizam), ed. Oktoih, Beograd 2001; Il parlare
dell’arcobaleno (Govor duge), ed. Rad, Beograd 2006;
Poesia, teoria, genere (Poezija, teorija, rod), ed.Orion
Art, Beograd 2009. Insieme a Miško Šuvaković č curatrice
di testi di antologia Impossible Histories – Historical
Avant-Gardes, Neo Avant-Gardes, Post-Avant-Gardes in
Yugoslavia 1918-1991, ed. MIT press, Massachus-setts
2003, e dell’antologia II corpi discorsivi della poesia
(Diskurzivna tela poezije), ed. MIT press, Massachussets
2004.
Nel 2008 partecipa agli incontri residenziali di poesia
e scrittura di Duino (Trieste), in Friuli Venezia
Giulia, organizzati dall’associazione della rivista
Almanacco del Ramo d’Oro, in collaborazione con il Ramo
d’Oro Editore e il Collegio del Mondo Unito
dell’Adriatico.
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