Armonizzazione Femminile è un metodo di
rimodulazione della postura e del movimento, per modificare il punto
di vista sul corpo, da una visione maschile di macchina per
prestazioni ad una visione femminile di sorgente di piacere, calore,
vita.
L’integrazione dei muscoli del pavimento pelvico nella normale
andatura del corpo, nel movimento e nella danza, facilita il
rafforzamento di questa parte che nel corpo femminile (in occidente)
è spesso dimenticata e abbandonata a sé stessa. Simbolicamente il
pavimento pelvico rappresenta la coppa, l’accoglienza, il lato
femminile della personalità. Questa pratica costruisce la visione
del corpo sulla sensazione di consapevolezza dei muscoli pelvici, è
in conseguenza di ciò che il corpo diventa sorgente di piacere,
calore, vita.
Armonizzazione Femminile è riportare alla memoria la danza non
competitiva come luogo in cui l’introspezione e l’espressione di sé
sono contemporaneamente possibili nell’armonia del gruppo.
Danzare insieme come gruppo di individui che interagiscono crea un
ambiente energetico che porta benessere e che dà la protezione
necessaria a permettere al lato femminile di esprimersi.
Questa pratica di benessere è stata elaborata e messa a punto da
Paola Broggi partendo da esperienze e riflessioni personali
confluite nell’insegnamento della danza.
La pratica di Armonizzazione Femminile integra le Danze Tradizionali
Egiziane con elementi di due discipline orientali: il Qi Gong, un
ramo della Medicina tradizionale Cinese che consiste in esercizi
fisici e di respirazione e lo Hata-Yoga, ovverosia “yoga fisico”, la
base preparatoria a tutti i tipi di yoga. Il lavoro sul pavimento
pelvico è ispirato al Metodo di Armonizzazione degli Organi Genitali
della Dott.ssa Reuma Cohen.
Armonizzazione Femminile porta alla consapevolezza di ogni specifica
parte del corpo e permette di massaggiarla intenzionalmente
dall’interno, usando movimento e respiro.
Le danze egiziane esprimono il radicamento delle pratiche orientali
(il movimento parte dai piedi) insieme alla forza inarrestabile
delle danze africane, l’eleganza nella postura degli antichi egizi
insieme alla scioltezza e alla libertà delle danze zingare.
Lo scopo di questa pratica fisica è di conoscere e integrare i
quattro archetipi femminili fondamentali che corrispondono alle fasi
lunari e alle fasi del ciclo mestruale.
Paola Broggi ha elaborato un modello dinamico di questo ciclo
basandolo su la Ruota di Medicina dei Nativi americani rendendolo
così uno strumento per un percorso al femminile di conoscenza e di
crescita personale. La sua teoria è che rinforzando il femminile
degli occidentali si possano affrontare problematiche socioculturali
in modo più efficace e più radicale: nella cultura occidentale
contemporanea, sarebbe auspicabile e benefico riportare alla memoria
collettiva la danza come collante tra le persone e come spazio per
vivere il corpo.
|