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Biografia

Presentazione del libro

Scrivi

 

Lo scrivere in rima è da sempre scaturito da una dimensione profonda del mio essere che come larva profonda ha tessuto negli anni la sua tela interiore e mi ha reso incapace di scrivere versi senza seguire l’orecchiabilità e spero in alcuni casi di far fluire persino ritmo e musicalità.
Me lo insegnò un maestra delle elementari a seguire il canto d’usignolo nel cuore e le prime pene d’amore permisero che con battito d’ali uscisse armonioso e si tramutasse in incerte incisioni con nero inchiostro su bianchi fogli di diario scolastico, bagnate da lacrime adolescenziali.
I versi scritti mentre frequentavo le superiori erano brevi e toccanti e sempre con incisi di preghiere sommesse, poi col passare degli anni il tono pesante dei doveri ha sovrastato i fruscii leggeri dell’anima e i versi rincorrevano solo compleanni o festività leggibili solo su bigliettini augurali, che metodicamente finivano cestinati con le carte regalo.
Incerta sulle mie doti di poetessa, pur essendo sempre stata una studentessa con ottimi profitti in italiano, ho lasciato languire per anni l’effluvio di parole, finché ad inizio del 2004 ho ripreso a scrivere con alacrità poesie per partecipare concorsi su internet.
Nel 2005 il fato mi è stato propizio e la vincita di un primo premio ha fomentato la scintilla rimasta accesa che è divenuta un grande fuoco e l’ involucro religioso del mio sentire ha penetrato senza più esitare la natura e le sue creature, le persone amate, argomentazioni toccanti e città meravigliose impresse nei ricordi, lasciando scie descrittive minuziose come sfumate da attenta pittrice.
Semplici e freschi i contenuti, nessun ermetismo, un coinvolgimento che si avverte crescente negli slanci ove i versi divengono bella poesia e non più semplici accordi musicali con metrica probabilmente imperfetta.
E’ un po’ come una malattia il momento dell’ispirazione che mi attanaglia e prende improvvisa salendo fino alle viscere e nulla e nessuno mi riesce a scuotere negli attimi fecondi in cui io divento strumento per esprimere emozioni profonde che il creato riesce a trasmettermi.
Romantica e sensibile ho dovuto spesso reprimere questa mia indole per contrastare le asperità che la vita mi ha presentato, ma convinta che il doni elargiti da nostro Signore non vanno sprecati e devono essere custoditi per raggiungere buoni obbiettivi, ora è finalmente giunto il tempo di lasciare la fresca impronta del mio sentire attraverso un’edizione poetica , affinché anche altri possano goderne a loro discrezione.
 

Girola Maria Grazia

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Edizione 2008 © Associazione Akkuaria 
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