LO SPECCHIO
DI AKKUARIA
Collana di Poeti contemporanei
|
 Nya
DanielaFogar
L’artiglio della luna
Dicono alcuni che sulla terra nera sia la cosa
più bella un esercito di cavalieri, altri di fanti,
altri di navi, io invece dico quel che si ama.
Saffo
Nya Daniela Fogar. Ha già pubblicato, in
collaborazione con il poeta e scrittore Federico Re
la raccolta poetica “e… ti darò le ali”, Edizioni
Akkuaria. Ama in particolar modo la scrittrice
Clarissa Pinkola Estès con la quale condivide la
visione della rinascita della figura della cantadora,
ovvero della cantastorie, ruolo che un tempo avevano
le nonne, ed oggi, ormai, in disuso.
Nel tempo libero si dedica anche alla pittura e alla
fotografia.
Tiene conferenze e laboratori in Italia sulla
tematica del femminile ed è impegnata attivamente
nel sociale. Lavora come istruttore educativo a
Trieste dove vive.
Attualmente collabora con la dott.ssa Pamela Gotti
alla stesura di un saggio sull’interpretazione
psicanalitica e simbolica delle favole.
Vai al sito
|
Renzo
Maggiore
Ascesi sulla via
della Poesia
Mi sentii anacoreta
ed ebbi paura delle mie profondità.
Mi rifugiai
eremita
in terre lontane
piene d’oscurità.
Renzo Maggiore nasce a Trieste il 21 gennaio del
1972. Frequenta il prestigioso liceo classico “Francesco
Petrarca” e si laurea in Scienze Politiche, sempre nella
città natale. Giornalista pubblicista, Animatore
turistico, Direttore sportivo e Presidente di un circolo
sportivo e di un’associazione culturale, oggi tiene
seminari di Intelligenza emotiva, Creatività, Analisi
dei sistemi, Poesia spirituale. In parallelo sviluppa le
capacità artistiche nella scrittura, nel canto e in
alcuni strumenti musicali.
È premiato dal programma radiofonico Zapping per la
poesia “Il tempo del dolore” e pubblica nel 2004 la
silloge “Aurora spirituale” (Sovera editore) che vince
il 2° Premio al Concorso “Golfo di Trieste 2005”; nel
marzo 2006 esce la seconda raccolta poetica dal titolo
“Respiro di presente”, seguita da “Spunti dell’anima”,
serie di prose su film e opere teatrali particolarmente
emozionanti per l’autore, che crea un nuovo genere.
Vai al sito
|
Luca
Sebastiano Nisi
Ipotesi di Mondo
Perché scrivere?
Perché la poesia è il promotore dell’emozione,
perché se sei credente è un mezzo di testimonianza,
perché se sei triste, se sei felice, semplicemente
“se sei”, la poesia ti ringrazierà per i versi che
riuscirai a comporre. Soprattutto pensai che potevo
far vivere nei miei versi ciò in cui credo, ciò che
rimane inevitabilmente al di là di ciò che si riesce
ad esprimere.
Ho iniziato poi a capire che un dono è una
responsabilità oltre che una passione.
Luca Sebastiano Nisi
nasce a San Felice a Cancello (CE) il 23/11/1986.
Vive a Portici e frequenta attualmente l’Università.
Inizia a coltivare stabilmente la passione per la
poesia nell’estate del 2007 nella terra che delle
sue origini fa parte: la Sicilia. “Ipotesi di Mondo”
è la sua prima pubblicazione
Vai al sito
|
Andrea
Bufalini
Credere a tutto perché tutto è vero
Per prima cosa,
credere a
tutto perché tutto è vero.
Poi, ridere, è bene saper ridere delle proprie
grandezze, miserie, guitezze.
Andrea Bufalini nasce a Livorno il 15 novembre 1969.
In collaborazione con altri autori, frequenta il sito di
Carlo Trotta Nuoviautori.org e partecipa alla
realizzazione del Wiki-Poetry Project da un’idea di
Andrea Agalli che vede la nascita di tre volumi di
poesia “Spegneranno tutti i lumi”, “La felicità è una
piccola cosa” e “Le solitudini di Aradollo”.
Ha pubblicato con le Edizioni Ibiskos la raccolta
poetica “Passeggiando”.
|
|
Alberto
Comparini
Quattro stracci
I quattro
stracci sono il tramite per raggiungere lo scopo
primordiale, il tramite per raggiungere la vita
dall’entrata principale, assaporare nella variopinte
forme dell’esistenza la propria lei, conoscere tutte
le sfumature che l’Assoluto dona, personificato
dall’oggetto del nostro amore.
Alberto Comparini nasce il 12 maggio 1988 a
Genova, figlio di Adriana ed Ezio.
Dopo aver frequentato la scuola elementare Brignole
Sale e la scuola media Barrili decide d’iscriversi
al Liceo Classico Statale M.L. King. Coltivando
sogni di gloria cestistici. Si scopre scrittore e
poeta fin dalla quarta ginnasio ottenendo brillanti
risultati nelle materie umanistiche. Dopo la
scoperta di un tumore alla gamba, e diversi
tentativi di ritorno al gioco, abbandona l’attività
agonistica, condita comunque da ottimi risultati
personali. Diplomatosi con la valutazione di 96/100,
dopo una lunga meditazione lunga un’estate opta per
la facoltà di Fisica di Genova, che frequenta
tuttora.
Vai al sito
|
AA.VV.
Parole di donna -
Antologia
Le pagine scritte perdono
colore
la mano ricalca i vecchi sogni
nel disperato tentativo di fermare il tempo.
Sono presenti: Diana Galdenzi - Elena Pinnen - Lara
Zen - Giuliana Spanu - Maria Trovato - Valeria Tevere -
Vera Ambra
Non siamo soltanto noi ad avere la
consapevolezza che “scrivere” è il modo migliore per
alimentare il bisogno di comunicare. Ed è per questo che
un’altra bella iniziativa di Akkuaria è pronta a
dispiegare le vele della sua solida Nave per solcare
insieme i mari delle parole e dell’inconfondibile
bellezza dei versi.
|
Sergio
De Angelis
Ciò che amo è dentro di me
I versi che Sergio compone non sono frutto di pura astrazione,
giacché, come egli stesso riconosce, la poesia ricopre un ruolo
primario nella sua esistenza. Fonte di ispirazione possono essere di
volta in volta la quotidianità, la vita in senso lato, l’amore.
Egli è un romantico, e il sentimento della nostalgia è spesso
presente nelle sue liriche. Penso, ad esempio, ai momenti racchiusi
in “Come il Vento” o in “Dove Sei?”.
Ma può anche accadere che la crepuscolare malinconia di certi versi
sia ravvivata dal fuoco della passione, come nel caso dell’impetuosa
“Angelo mio”, o nella quasi programmatica “Passione”.
Vai al sito
|
Mariella
Sudano
Azzurro gusto
Tante emozioni… e
uno sguardo puntato lontano, sino alla periferia del
presente: dei molti sogni che appartengono all'Autrice.
Mariella Sudano è nata a Catania il 18 luglio del
1970, ha conseguito la Maturità Classica, il diploma di
Istituto Magistrale e di Scuola Magistrale. Dal 1998,
vincitrice di concorso per esami e titoli, insegna nella
Scuola Elementare. Ha una grande passione per il teatro
greco; dipinge ispirandosi agli impressionisti e disegna
astratti.
Vai al sito
|
Gabriella
Rossitto
Segrete stanze
In copertina:
“Omaggio a Klimt” di Gabriella Rossitto (particolare)
La donna è la
signora della casa. Ed è la casa è il luogo ovattato e
avvolgente dove ognuna conosce gli angoli più reconditi
e i più piccoli particolari che la compongono e perfino
gli oggetti che vi abitano e le sfumature dei singoli
rumori che la completano.
Gabriella
Rossitto è nata a Catania il 7 marzo 1961.
Vive e insegna a Palagonia.
Si interessa di arte e soprattutto di scrittura.
Prima classificata ai premi letterari “Katana” 1986,
“Formisano”
1989. La silloge “Il bianco e il nero” ha vinto il
premio “I Siracusani” nel 2002.
Ha pubblicato nelle antologie Concepts “Cinema” e
“Profumo”, edizioni Arpanet.
Vai al sito
|
Annalisa
E. Vivino
Nuda
In copertina: Nuda opera del Maestro Antonio Aleo
Annalisa E.Vivino diplomata in lingue ed
ora studentessa universitaria alla facoltà di
giurisprudenza di Catanzaro.
Coltiva la passione per la scrittura tramandata
dall’adorata madre. Già ai tempi del liceo scriveva
articoli nell’inserto del noto quotidiano calabrese: La
Gazzetta del Sud.
Completa la sua seconda raccolta poetica, ed è già
all’attivo nella terza. Scrive fiabe per suo figlio, che
intende donare ad associazioni benefiche, racconti brevi
e presto inizierà la scuola di teatro Hercules. È
presente in tre antologie poetiche: Stagioni (Lieto
Colle) con il testo: La vigilia di Natale, Florilegio
2007 (Occhietti Neri) con il testo: Anna non voglio
perderti, 365 aforismi per un anno (Pragmata).
Vai al sito
|
Danilo Caccamese
Ascolta la voce della mia mano
Molte delle poesie presenti nel testo, essenzialmente
sono autobiografiche, molte altre, invece, hanno un fine
moralistico, anche perché lo scopo di questi versi sono
legati alla crescita sentimentale del giovanissimo
Autore.
Danilo Caccamese, nato a Catania il 13 ottobre
1988, che attualmente frequenta l’ultimo anno di liceo
classico...
Vai alla pagina
|

Domenico Tringali
E la luce nel colore del mare
Domenico Tringali è nato ad
Augusta (SR) nel 1979. A sedici anni un suo amico gli
chiese di scrivere una poesia per un nuovo giornalino
locale. Da allora, pur provando a smettere diverse
volte, non è più riuscito a fare a meno di questo
“vizio”. Dopo aver vissuto in diverse città italiane,
attualmente vive e lavora a Bologna. È presente
nell’antologia “Terzo Censimento della Poesia a
Bologna”.
Vai alla pagina
|

Giusy Santucci
Perdersi nel mare senza confini
Giusy Santucci nasce a Ceppaloni (Benevento)
nel 1976.
Durante la sua adolescenza travagliata,
costretta a prendere decisioni drastiche, scopre la passione per la
pittura e per la poesia. Attraverso queste due forme espressive
Giusy riesce ad affrontare quel suo passato mai voluto. Attraverso la poesia, e alla ricerca di un
impellente bisogno di speranza, affronta la sua vita, e soprattutto
tutto ciò che le provoca sofferenza. È pur vero che ai
sinceri richiami dell’anima, la voce della poesia giunge sempre in
aiuto di chi la invoca, seppur ha una piccola voce.
Vai alla pagina
|
Dana
Drunk
Cercando Luccicanza
Sono venuta al mondo il 14 settembre del
1980 in una giornata calda e soleggiata, cosa alquanto
strana, se si considera il luogo in cui sono venuta al
mondo: la Brianza, dove solitamente il cielo in estate
ha lo stesso colore del cielo in inverno, ossia grigio.
Adesso ho 27 anni e sono la preoccupazione della mia
famiglia perché non mi sono ancora sistemata, non ho un
lavoro sicuro, non ho una casa, non ho denaro. Io invece
non mi preoccupo più di tanto. So cosa voglio.
Voglio essere libera. Voglio essere l’artefice della mia
vita. La vita è un bene troppo prezioso per lasciarla
nelle mani di qualcun altro. E se l’instabilità è un
prezzo da pagare per la libertà, allora io lo pagherò,
perché io sono nata libera e libera morirò.
Vai alla pagina
|
Salvatore
Randazzo
L'orchestra di Bacco
L’opera nasce interamente dalle esperienze personali
dell’autore e dal desiderio di dichiararsi al pubblico.
L’autore però non si prefigge necessariamente di
scuotere la coscienza del lettore ma bensì di fornirgli,
in modo estremamente diretto, un modo di vedere e di
interpretare la vita nelle sue innumerevoli
sfaccettature.
Salvatore Randazzo nasce il 14 gennaio 1981 a
Siracusa. Dopo un’infanzia non troppo difficile, lascia
la sua città nel 2001 per trasferirsi a Roma dovendo
espletare il servizio militare di leva. Nella capitale
“conoscerà” per caso, alla Feltrinelli, quelli che sono
i suoi attuali scrittori più cari: C.Bukowski,
E.Heminguay e J.Fante. Sospinto dalla forza creativa dei
suoi “padri letterari”, inizia a scrivere poesie e
racconti brevi. Dopo un anno e mezzo, torna nella sua
città natale dove vince, nel 2005, un concorso di poesia
riservato agli studenti della provincia siracusana.
Vai alla pagina
|
Francesco Luca Santo
Per rabbia o per amore
Francesco Luca Santo, è nato ad Augusta (SR) il
04/10/1978, dove risiede e lavora come Archivista
Aziendale.
Dall’età di quattordici anni si diletta a scrivere
poesie, pensieri e brevi racconti. L’amore per la
scrittura nasce, dal suo incontrollabile bisogno d’avere
una valvola di sfogo, dalla quale fare uscire le
pressioni frenetiche di questa società ad “alta
velocità”. Ha pubblicato le raccolte di liriche: “Stelle
senza cielo” (De Rocco Edizioni, 2005); e “Chimere”
(Vitale Edizioni, 2007).
In copertina: “Walk this way” foto di Riccardo Botta
Vai alla pagina
|
Mario
Bifaro
Effemeriti sannite
In copertina: “Sole”
opera di Francesco Sgroi
Mario Bifaro nasce a Roma nel dicembre del 1959 e
qui vive e lavora. Perde il padre il giorno della
nascita. La madre ed i parenti saranno per lui
l’unico riferimento durante l’infanzia. Studia
presso il Collegio Santa Maria di Roma retto dai
Padri Marinisti dove consegue il diploma di maturità
classica. Si laurea in giurisprudenza all’Università
La Sapienza di Roma. Esercita la professione di
avvocato. Ha scritto versi fin dalla più tenera età.
Ha già dato alle stampe “Sogni giovanili” e “Poesie
raccolte”.
Vai alla pagina
|
Iago
Negativo a colori
La poesia è il
capriccio di Dio,
poiché rende il poeta
un pazzo affamato di perfezione.
Il vero poeta
è colui che guarda
verso il sole ponendo
l'orecchio al viandante
Roberto Sannino, in arte Iago, nasce a
Roma il 21/09/1968. Si scopre poeta al compimento del
suo 35esimo anno di vita. È vicepresidente del Circolo
letterario Bel-Ami (Roma) di Cristiano Sabbatini. È
inoltre esponente e promotore sul territorio nazionale
della nuova corrente letteraria che va sotto il nome di
Wikismo dall’idea di Andrea Galli, di cui cura la
costruzione e la stesura del terzo volume “Le solitudini
di Aradollo”.
Vai
alla pagina
|
Daniela
Nya e
Federico Re
“...e ti darò
le ali”
Un
fiume potente di parole che all’improvviso si riversano
nella vita e trovano strada negli occhi, nelle orecchie
e nei cuori.
Fiumi di parole che s’insinuano e toccano vette superbe
di bellezza, amori che vanno e vengono, sentimenti e
occhi che diventano come diamanti lucenti che nessuno
può ingannare.
I due poeti, un uomo e una donna in un connubio che
tocca l’unione simbiotica di uno spirito grande e
veritiero, tracciano sentieri profondi nel cielo per
portarli sin quaggiù nella terra a dischiudere porte e
allegre possibilità di vita.
Nya
Daniela è interessata particolarmente alla
storia e all’arte medievale, ricerca e studia da
autodidatta qualsiasi argomento, scavo archeologico o
altro in riferimento ai culti della “Grande Madre”.
Federico Re nasce come poeta e difatti, il suo
primo libro è di sole poesie “Oltre” (Edizioni Astra
2001).
L’ultimo Miracolo e la Bottiglia
Vuota (Edizioni Akkuaria) sono i romanzi usciti negli
ultimi due anni. Ha partecipato a numerose
manifestazioni artistiche incentrate sulla poesia e la
prosa suscitando sempre entusiasmi ed emozioni. “...e ti
darò le ali” è la sua quarta uscita letteraria ed è
affiancato da Daniela Nya agli esordi in campo
letterario. |
Vera
Ambra
Sol Sol Sol Mi
«Noi, esseri finiti,
personificazioni di uno spirito infinito, siamo nati per avere
insieme gioie e dolori; e si potrebbe quasi dire che i migliori di
noi raggiungono la gioia attraverso la sofferenza». È un'opera
ispirata ad un particolare momento di vita di Ludwig Van Beethoven
Forse oggi sono qui per rispettare la volontà di un Grande Uomo che,
a mia insaputa, una calda notte dell’agosto del 1995, venne a
bussare alla mia anima, per farmi diventare partecipe dello spirito
suo indomabile e delle mortificazioni che la vita aveva operato
sulla sua stessa pelle, mi svelò l’attimo in cui egli, Strumento
nelle mani del Creatore, accettò il compito cui era destinato
…per rendere grande e immortale la sua opera. |
Antonio
Ragone
L’ISOLA NASCOSTA
Enea o Ulisse? Chi siamo? A chi dei due assomiglia la nostra vita?
Crollate tutte le ideologie, sparite le utopie, ammainate o
strappate tutte le bandiere, sembra che la scelta decisiva per
l’umanità sia quella di fronte a questa alternativa: o il viaggio di
Ulisse, l’uomo greco, l’eroe vittorioso, che vince con il braccio e
la testa e viaggia attraverso il mare per riprendersi Itaca, la sua
isola, e ridiventare re, sposo e padre.
Antonio Ragone è nato a Vietri sul mare il 14 novembre del
1946: il padre, pescatore salernitano, la madre, donna costiera d’un
borgo d’Amalfi. Dalla casa, a ottanta metri sulla roccia del mare,
nella quale è nato e vissuto fino all’età di sedici anni, gli
appariva lo spazioso golfo di Salerno, con l’orizzonte lontano, ora
cupo, ora luminoso, crescendo e sperimentando le sue prime
esperienze di vita insieme al mare. Forse, è per questa simbiosi,
che, già da allora, ha considerato e considera il mare come una
misteriosa metafora della vita.
|
Ivana
Marija Vidovic
Infanzia felice
È questa una poesia dove le emozioni
forti sono espresse con femminile candore, nel soffio di silenzi
interiori, con suggestiva liricità e dove non c’è posto per toni
patetici.
L’implicita connotazione degli elementi autobiografici si apre ai
mondi cangianti del desiderio di amore, del panteismo patrio, del
dolore provocato dalla perdita del caro fratello, la cui morte non è
vista come un perdersi nel nulla, bensí come un ricongiungimento
spirituale nelle sfere metafisiche.
Ivana Marija Vidovic nasce a Dubrovnik. Inizia i suoi studi
di musica per pianoforte all’età di 4 anni e in particolare al
Conservatorio Luka Sorkočević della stessa città dove nasce.
Il suo primo insegnate è stato Lukre Cobenzl, continua con Vesna
Miletić e, in seguito, completa i suoi studi nel 1991/92 mentre è in
corso la guerra in Croazia.
Prosegue i suoi studi all’Accademia di musica di Lubiana in
Slovenia, con Tatjana Ognjanovič e si laurea con il massimo dei voti
nel 2002.
|
Giovanni
Scilio
L'AIRONE E L'ALBATRO
Gli
uccelli hanno da sempre esercitato un grande fascino sullo
spirito dell’uomo e il “mistero del volo” è stato oggetto di
studio e di culto nelle antiche civiltà.
Le caste sacerdotali traevano auspici dall’osservazione del
volo delle creature alate persino per determinare
l’orientamento delle mura, durante la fondazione di una
città e, dalle loro traiettorie, si presagivano anche gli
eventi futuri.
Giovanni Scilio
Insegna Italiano e Storia nelle scuole
superiori. Vive a Scicli (Ragusa). È un appassionato studioso di archeologia e ha compiuto diverse
ricerche archeologiche nella provincia di Ragusa, per conto degli
istituti scolastici presso cui ha prestato servizio. Gli piacciono, in
particolare, la poesia italiana dell’Ottocento e del Novecento e la
narrativa contemporanea.
|
Pina
Morgante
Ho fame di cose vere
Una volta erano i libri a
scuotere le coscienze degli uomini... e gli autori dei libri –
in tutti i casi – afferravano per mano il lettore e lo
conducevano nell’universo privato della propria fantasia.
Pina Morgante è nata a Grotte (AG) il
18/8/1953. Dal 1955 vive a Catania dove lavora come insegnante
presso una scuola media. Ama studiare le lingue straniere,
viaggiare, andare a cinema, a teatro, frequentare gli amici e
fare escursionismo. Nel 2003 muove i primi passi nella poesia
classificandosi tra i finalisti del concorso nazionale “Mario
Conti” di Firenze. La pubblicazione della raccolta “Ho fame di
cose vere” segna il suo esordio in campo letterario.
|

Gianluca Buongiorno
...e ti darei due ali
A chi mi ha amato, sempre senza attendere
le mie parole
Ai morti nei manicomi in guerra soli All’amore che ha reso
tutto chiaro
dentro e fuori di me...
Gianluca Buongiorno è nato a Pagani l’11
Agosto 1967 dove risiede. Ha concluso gli studi universitari il 30
Ottobre 1991 conseguendo la laurea in Scienze Politiche presso
l’ateneo di Salerno. “Il controllo di legittimità costituzionale
delle leggi in Belgio” è il titolo della tesi. |
Paola
Ragaglia
"Piovevano su fresche labbra i tuoi occhi d'attesa"
Attraverso la scrittura è
riuscita a scandagliare ad uno a uno tutti quei silenzi che in passato
avevano inghiottito la sua vita, rendendola impotente e paurosa. Ma è
stata proprio la scrittura che, nel suo abbraccio consolante, per lei ha
“demolito” rigo dopo rigo un muro di pietre, ed ha trasformato i suoi
silenziosi "singhiozzi" in un pianto di parole che, tuttavia, non sono
solo serviti a liberare la sua anima dagli accumuli di tensione, ma è
giovato a predisporre quella parte di sé, pronta ad accogliere i doni
che la vita era pronta a darle.
|
Beatrice
Gradassa
Il mondo sembra l'Eden
È proprio vero che l'affanno a cercare ciò che non abbiamo, e a vedere ciò
che non ci appartiene, ci allontana velocemente dalla "semplicità" ed è
quest'ansia a divorarci e a nascondere ai nostri occhi gli aspetti migliori
dell'esistenza.
Beatrice
Gradassa è nata a Roma nel 1972. Vive
a Porto Ercole (Toscana). Coltiva la passione per la letteratura,
psicologia e comunicazione, non soltanto attraverso la lettura,
anche partecipando a convegni e seminari, e sfruttando le
potenzialità d'Internet. |