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Biografia

Presentazione dei libri

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In  copertina Opera di Paolo Coletti

In  copertina Opera di Salvatore Boccia

In copertina opera di Salvatore Boccia

 

INQUINAMENTO? NO. GRAZIE.

Tutti insieme per l’ambiente è più di uno slogan: è un modo di esistere! Un modo per dire al mondo noi ci siamo e lottiamo per il nostro pianeta. Lottiamo nonostante ci si voglia zittire! Ecco perché il 5 giugno, presso il teatro comunale di Palma Campania, affronteremo i tanti problemi ambientali che devastano il nostro territorio.

Letterati, docenti, studenti, professionisti, operai, e tanti altri diranno la loro e si confronteranno su queste tematiche, lasciando spazio anche allo spettacolo e agli intrattenimenti. In questo tema si inserisce la mia raccolta di racconti selezionati dalla presidentessa di Akkuaria Vera Ambra. Saranno proprio questi racconti il trampolino di lancio da dove partire e promuovere la campagna pro referendum.

Dal Miserabile, dove si parla dello stato in cui vessano le campagne campane e laziali, si arriverà a parlare del personaggio del racconto dal titolo Quattro fori, segno di una volontà di lottare che esiste dentro ognuno di noi.

La serata in ogni modo sarà rivolta sempre al prossimo evento referendario dove più che scrivere su una scheda elettorale urleremo a tutti i nostri contro il nucleare, contro la privatizzazione e contro il legittimo impedimento.

Un SÌ alla vita, quindi, e un SÌ alla Giustizia.

Klem D'Avino

INQUINAMENTO? NO. GRAZIE.

 

Il 22 maggio 2011, presso il “Salotto di Antonia" in San Marzano sul Sarno, lo scrittore campano Klem D’Avino ha presentato la sua ultima fatica: Inquinamento? No! Grazie.
Alla presenza di un nutrito pubblico di diversa età a dare il via alla serata è stata la poetessa  Antonia Belvedere che ha letto una sua composizione in vernacolo ‘Ncoppe all’àsteche (Sul Tetto) che descrive i cambiamenti avvenuti sul territorio, nella società e nell’ambiente e finisce con parole di scoramento da dove ha preso spunto la presentatrice, Raffaella Belvedere, che ha ricordato le tematiche più strettamente connesse all’Agro Nocerino-Sarnese e al fiume Sarno, ha commentato alcuni racconti per poi introdurre una ragazzina di tredici anni, Eleonora Boccia, che ha letto la lettera di Severn Cullis-Suzuki usata dalla scrittrice Vera Ambra come prefazione al libro di Klem.
Infine lo scrittore ha rapito l’interesse dei presenti con i suoi racconti fin troppo veri e palpabili, incentrando il discorso sul futuro del nostro Pianeta ed in particolare del nostro territorio, ha suscitato un dibattito anche se unilaterale in quanto tutti hanno mostrato di aver capito bene a cosa si sta andando incontro. Leggi tutto

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Sussulti dal buio di un “Maledetto cuore”
di Gerardo Santella


Nella recensire "Maledetto cuore" di Klem D'avino e Antonella Iannò (ed.Akkuaria), togliamo prima ai lettori una curiosità. Il romanzo è firmato da due autori. Ma vi chiederete come si fa a scrivere un testo in due? La risposta ce la dà nell'introduzione Iannò, quando dice che il suo contributo consiste nel tramutare in parole la fantasia inventiva di D'Avino, dandole forma di storia. Detto questo e aggiunto che l'autore, appassionato cultore di letteratura, è nato a Palma Campania nel 1967 ed ha pubblicato con lo stesso editore una raccolta poetica, veniamo a qualche nota di analisi sul libro. Leggi tutto

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