"Varrebbe la
pena leggere questo libro anche solo per le prime pagine. Ci sono
romanzi che sanno di terra, che evocano profumi, sapori che risvegliano
i sensi. Katia Amadio ci da l’impressione di aver prodotto un’opera
d’altri tempi, nello stile più classico, con tono avvolgente ed
avvincente, dove, fin dall’inizio sono evidenti i segni del mistero. Al
lettore, così come avviene tra queste righe, va lasciato intendere
quello che accadrà poi, lo conduce per mano nell’accurata esposizione
dei fatti. Tutto il libro, pagine dopo pagine è avvolto da una coltre di
bruma, di mistero del poi. L’autrice di questo libro non rimane
prigioniera delle parole, usa una completa libertà espressiva, le
descrizioni nel racconto comprendono enormemente una precisione
narrativa, accurata, elaborando cavillosamente la parte descrittiva.
La trama, il significato di queste pagine, colorano uno spezzone di vita
che spesso assaporiamo. La fiducia nella vita di Monia che incontra
Alessandro, nel ricordo riluttante della desueta ed infangata vecchia
relazione, si rivela colma di aspettative. Ella sa vincere la titubanza,
manifesta un totale rifiuto verso orizzonti ormai oscurati e resi
inaccettabili dalla cattiveria e dall’egoismo dell’uomo che la denigra.
Con Alessandro lei si sente protetta, emette una dolce carezza sul suo
animo vincendo ogni insicurezza.
Katia ci ricorda che le dimensioni di un’opera dipendono dal cuore di
chi la compone, minuscole se il cuore è piccolo, immense se il cuore è
grande.
L’autrice ha saputo raccogliere ogni particella che dall’animo si è
sprigionata, ha saputo utilizzare al meglio il potere della penna, con
esperienza ha saputo descrivere
con forza e lucidità ciò che il suo cuore e la sua anima da tempo gli
ispiravano.
Ha saputo con maestrìa assoluta aprire impervie vie soggette al soffio
dl vento,
al dolore, al tremolio, alla sofferenza.
La scrittrice riesce sofficemente e garbatamente ad entrare in ogni
cuore, in ogni sentimento, con un tocco magico in più. Perciò vale la
pena leggerlo".
Pio Bovio
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