AXIA
Un nuovo universo per la Terra
di Ivan Lorenzin
Questo è il primo episodio di una grande saga universale, dove in un
lontano futuro gli uomini vivranno finalmente in pace e godranno i
frutti di un’evoluzione morale, oltre che scientifica e tecnologica,
senza precedenti nella storia dell’umanità.
L’amore di Axia per Niros, i due giovani protagonisti, lei terrestre
e lui di un altro pianeta al di fuori del nostro universo, farà da
supporto per una storia avventurosa e commovente, densa di
situazioni assolutamente “normali” su uno sfondo dove le concezioni
di vita attuali sono state sostituite dai nostri più esaltanti sogni
utopici.
La struttura narrativa esalta la normalità come base culturale, ma
la narratrice è una donna del ventiseiesimo secolo: evidentemente i
suoi occhi vedono diversamente da quelli di un vivente l’attuale
realtà epocale!
Non è comunque un romanzo d’amore, nel senso tradizionale che noi
diamo oggi a questa parola ma, bensì, un inno all’amore per tutti e
fra tutti gli esseri viventi, senza limiti fisici o temporali.
Possiamo, inoltre, dire che non è neppure un romanzo di
fantascienza, in quanto è supportato da una solida costruzione
letteraria, indirizzata più ad evidenziare gli aspetti etici che
quelli meramente materiali; tuttavia, per certi aspetti, conserva i
canoni tipici di questo genere, pur con un orientamento non
tradizionale.
Attraverso un caleidoscopico “viaggio” fra gli universi, la Terra
conoscerà nuove realtà esistenziali d’altre umanità gemelle: meno
progredite ma ugualmente avanzate sul piano morale.
Il romanzo ci porterà in luoghi d’inimmaginabile bellezza, dove
potremo vivere con i protagonisti situazioni di grande impatto
emotivo, spesso e volentieri a contatto con scenari naturali, dove
le stelle, i pianeti e tutte le cose meravigliose che ci circondano
faranno ancora una volta sorridere i nostri cuori.
Il lettore attento potrà, forse, ricavare da questa storia una nuova
consapevolezza che lo proietterà a compiere i primi passi verso la
realizzazione di un futuro migliore per tutti noi, rigettando
l’attualità, prevalentemente negativa, attribuibile a questo scorcio
di nuovo medioevo che stiamo vivendo.
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Presentazione
del cd “Axia - Un nuovo universo per la Terra”.
L’idea delle musiche contenute nel cd allegato al romanzo “Axia – Un
nuovo universo per la Terra”, è nata dai ripetuti incontri
dell’autore del libro medesimo con un suo amico nel parco del
quartiere dove abita, mentre portavano a passeggio i loro rispettivi
cani, anche se sarebbe più esatto dire che accadeva l’esatto
contrario: in pratica erano i simpatici “quattro zampe” a decidere
il percorso della quotidiana escursione.
L’amico in questione si chiama Fernando Ianeselli ed è l’autore
delle musiche da romando contenute nel citato cd: svolge la
professione medica e nel tempo libero s’occupa di musica rock, sia
come autore che come esecutore.
Era la metà di maggio, quando egli decise di riunire la vecchia band
per creare le canzoni che compongono il cd e alla fine d’agosto 2007
il lavoro era finito.
Il risultato dovrà essere giudicato dagli ascoltatori, però possiamo
senz’altro dire che Ferdinando e i suoi amici si sono divertiti
molto nel costruire i testi e le musiche, raggiungendo nell’insieme
un ottimo sound che non ha nulla da invidiare a quello di complessi
ben più blasonati.
Per i testi sono stati preferiti l’inglese ed il francese (in
Chanson du revenir), in quanto più idonei allo stile dei brani ed
alla loro scansione musicale.
Eccovi una breve descrizione dei brani:
“The flight of the eagle” è una mini-suite in tre parti (The desert,
The flight e Beyond) ispirata alle premonizioni ed al volo onirico
della protagonista del romanzo.
“Down by the sea”, inizialmente denominata Axia song, introduce
l’immagine della panchina, spesso ricorrente nel testo letterario,
mentre il tema del ricordo ripercorre vari momenti del romanzo
stesso.
“Dawn at placet Ecros” e “Aschelos dance” sono brani strumentali che
evocano specifiche immagini del racconto, l’alba e la danza.
“Navajo blues” racconta, in modo molto libero, il rito iniziatico ed
il percorso di maturazione e di libertà di un ragazzo Navajo.
“Beyond love”, brano strumentale per solo pianoforte, riprende il
tema conduttore della terza parte di Flight.
“The big leap” descrive il Grande salto e l’unione dei due Mondi:
paura ed emozione che si trasformano in una ritrovata serenità.
“Lost” rappresenta le sensazioni di impotenza, solitudine e
disperazione di Niros: egli si è perduto e Axia lo cerca e aspetta
il suo ritorno.
Infine “Chanson du revenir” è una ballata in cui ricorrono alcuni
temi conduttori; ancora la panchina, il mare, il rimpianto ma, anche
la consapevolezza e la speranza nel futuro.
Tutti i testi sono liberamente ispirati al testo del romanzo e le
descrizioni precedenti fanno riferimento alla trama del medesimo.
A questo punto è opportuno procedere all’ascolto dei brani appena
citati: però, per poter fare ciò, è necessario acquistare prima il
romanzo “Axia – Un nuovo universo per la Terra”, dove il cd omonimo
è contenuto in esclusiva.
Buon ascolto!
Ivan Lorenzin.
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