Alberto
d'Anna
Un chiodo e gocce d'acqua (Saggio)
L'Autore trae spunto dal suo racconto DONNE e poi… una sorta di diario in
cui Erminio fa outing, per affrontare alcuni temi, strettamente metafisici,
che in fondo è come se fossero portati in viaggio proprio dai dettagli della
storia d’Erminio. Ciò sarà l’inizio di un percorso speculativo che lo
condurrà, con gradualità e per esclusione, ad elaborare e proporre una nuova
teoria metafisica, o protoreligione, scientificamente supportabile.
Se vi è rimasta la curiosità, la tavola è quindi imbandita: “quattro passi
nel buio”, oltre il muro di Planck, per fornire una risposta al perché di
quel chiodo e, nella summa ab-solutus, come mai quelle gocce d’acqua… Vai
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Paola
Broggi
Armonizzazione femminile (Saggio)
Un percorso tra diverse culture per scoprire
nell’interferenza di punti di vista differenti, la
percezione femminile del corpo, la concezione
femminile della società, la visione femminile della
vita.
Armonizzazione Femminile è prima di tutto una
pratica corporea in cui il ragionamento segue il
sentiero misterioso della intuizione che conduce ad
un mondo che normalmente non abitiamo.
Paola Broggi, ricercatrice culturale,
vive e lavora a Milano. Nasce come danzatrice nella
seconda metà degli anni ’80, quando comincia ad
insegnare la Danza del Ventre che pratica per
diversi anni, con particolare attenzione all’aspetto
spirituale della sensualità femminile.
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Francesca
Santucci
Virgo Virago
Saggio
Con Virgo virago, saggio denso
d'informazioni e di spunti, continua l’approfondimento di Francesca
Santucci della presenza femminile nella letteratura, nella storia,
nell'arte e nella società, dal mondo classico ai nostri giorni,
percorso iniziato nel 2003 con Donna non sol ma torna musa all'arte
e proseguito nel 2004 con Donne protagoniste.
Francesca Santucci, napoletana. Poetessa e scrittrice,
studiosa del femminile e dell’antichità, ha pubblicato raccolte di
poesie, racconti, fiabe e saggi.
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Emilia Ramorini
Il Sintomo - Un simbolo sul
cruscotto del corpo (Saggio)
Sintomo e Simbolo sono uniti da una relazione di
reciprocità. Sono come i poli di uno stesso magnete, cioè più amanti
appassionatamente avvinghiati di cui nessuna delle due parti vuole
annientare l’altra, piuttosto che antagonisti in lotta. La loro
relazione è indissolubile come quella che c'è tra bello e brutto,
alto e basso, bene e male, facile e difficile. Sintomo e Simbolo
esprimono l’energia del loro saldo legame sull’alcova dell’essere
umano che, come un cruscotto, consente di individuare il fil
rouge dell’interezza indissolubile di corpo e mente, seguendo
l’uomo fino all’interno dell’ambiente in cui vive e si relaziona.
L'attenta osservazione dei Simboli e l’interessato ascolto dei
Sintomi permettono di raccogliere le informazioni che danno la
conoscenza di sé stessi e del prossimo, consentendo di raggiungere
quel benessere che nasce dal nostro spazio interiore e che si
traduce in vitalità, sicurezza e fiducia in sé stessi.
Emilia Ramorini Naturopata, nata a Milano il
27 ottobre 1960. Nel suo percorso di approfondimento delle
discipline bio-naturali ha sperimentato tecniche finalizzate a
scrutare il mondo delle emozioni, che fanno emergere i talenti
personali e canalizzano l’energia vitale in attività creative.
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Augusto
Lucchese
Giovanni XXIII Il Papa dell'umiltà e della bontà
(Saggio)
pag. 86 – euro 12,00
Papa Giovanni, molto degnamente elevato alla dignità
degli Altari e unanimemente venerato da Santo, ha
lasciato all’Umanità un “testamento spirituale” che
difficilmente potrà essere cancellato dall’usura del
tempo o da qualsivoglia spinta involutiva e
materialista della Società odierna. La pur breve
parentesi della Sua vita terrena ha tracciato una
strada alternativa ai pericoli che sovrastano
l’Umanità, ha emanato un fascio di luce che si
proietta lontano e che può servire ad illuminare
l’impervio cammino delle nuove generazioni verso il
futuro.
Augusto Lucchese nasce ad Enna il 18 luglio 1928.
Già a sedici anni è intensamente impegnato nel
sociale, crea l’Associazione GIAC “Giosuè Borsi” e
fonda il quindicinale “ROCCIA VIVA” alla cui
gestione e redazione si dedica con entusiasmo. Nel
1998 costituisce in Viagrande (CT), assieme ad altri
amici, l’Associazione socio culturale ETHOS della
quale è tuttora Presidente e animatore.
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Salvo Bona
Carmelo Bene La scena e la vita Saggio
pag. 83 – euro 12,00
Carmelo Bene, su qualsiasi
tipo di palcoscenico, ha svolto un vero e proprio
conflitto prima di tutto contro sé stesso e,
successivamente, contro una storia alla quale non ha
mai creduto. Egli non andava capito, spiegato o
giustificato, ma andava vissuto, vivere nel suo
mondo torbido, tormentato.
Salvo Bona nasce a
Canicattì (Agrigento) nel 1981. Sceglie di seguire
la strada del teatro iscrivendosi presso la facoltà
di lettere e filosofia nel corso di laurea in Storia
dello spettacolo con indirizzo al teatro. Nel 2003
porta in scena uno spettacolo teatrale di Eugene
Labiche. Nel 2004 frequenta il Campus, Accademia
dello Spettacolo di Maurizio Costanzo conseguendone
il diploma. Nel 2005 fa parte del cast artistico del
film Spigadoro con la regia di Giacomo Maimone.
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Lucio
A. Giancristofaro
Valerio Ivo Montanaro
Tra Oriente e Occidente
Prefazione di Zuleika Fusco
(Ricerca storica)
pag. 86 – euro 12,00
In seguito ad approfonditi
studi condotti in ambito storico e iniziatico, gli
autori hanno ricostruito un affresco all’interno del
quale, attraverso prove e riscontri storici mai
rilevati, si dipanano i fili di una “Scienza Sacra”
che dall’antichità più remota sino ad oggi, s’è
fatta custode e portatrice di un profondo messaggio
spirituale in grado di dischiudere all’uomo le porte
dell’immortalità.
Lucio Arboretti Giancristofaro
Geologo nel campo
della ricerca ed estrazione di idrocarburi. Da tempo
si occupa di ricerche su Alchimia, Massoneria,
tradizioni iniziatiche ed esoterismo. Membro del
Centro Sociologico Italiano di Pescara, ha
pubblicato l’articolo “Le stanze di Dzyan” per le
edizioni Elysium.
Valerio Ivo Montanaro
Presidente
dell’Associazione Ermetico-Filosofica Atanor di
Imola (BO) e socio del Club Culturale l’Aquilone di
Casalincontrada (CH). Ha pubblicato il saggio “La
Bibbia nascosta” con le edizioni Elysium.
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Gianluca
Buongiorno
Cos’è …se non amore puro
desiderare la libertà e la felicità altrui?
Saggio
pag. 87 – euro 12,00
L’essere umano è un
super conduttore di amore e quando lo scambio
d’amore è insufficiente subentra la più profonda
infelicità. Appena il livello scende diventiamo
preda della più grande delle paure, quella di non
sapere amare.
Gianluca Buongiorno
è nato a Pagani l’11 Agosto 1967 dove risiede. Ha
concluso gli studi universitari il 30 Ottobre 1991
conseguendo la laurea in Scienze Politiche presso
l’ateneo di Salerno. “Il controllo di legittimità
costituzionale delle leggi in Belgio” è il titolo
della tesi. Ha curato relazioni commerciali di
alcune aziende in provincia di Salerno e di Napoli
maturando una discreta esperienza nel campo
dell’import e dell’export.
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Sonia
Pompigna
TV Omeopatica?
Saggio
Pag. 100 – euro 12,00
“Si tratta di vedere il
bambino e l’adolescente non più soltanto come
soggetto da difendere, ma come un individuo
flessibile, aperto a molteplici sollecitazioni, più
selettivo e critico di fronte alla televisione,
reale protagonista delle sue scelte”. (Pier Cesare
Rivoltella)
Sonia Pompigna
nata a Roma il 29/11/1979. Laureata in Scienze della
Comunicazione all'Università di Roma "La
Sapienza". Dal 2001 al 2006 ha collaborato in
attività di ricerca sui minori con la cattedra di
Sociologia della Comunicazione del professor Mario
Morcellini. 2001 "La guerra vista attraverso gli
occhi dei bambini". 2002-2003 "Quaderni di vita".
2004 -2006 "I laboratori della Media Education".
Nel 2006 ha conseguito un attestato come esperto
della Media Education.
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I Conti della storia con la Bibbia
Rapporto di un Docente di Religione
PRESENTAZIONE
Francesco Barone
Socio dell’Accademia dei Lincei
pag. 646 – euro 40,00
Severino Proietti ha espresso
in questo volume i risultati a cui è pervenuto in
lunghi anni di una riflessione che gli è costata
dubbi e revisioni di molte sue precedenti
convinzioni. Di qui viene anche la passione con cui
presenta la sua ricerca. Questa impronta del
“vissuto” è uno dei motivi che rendono il libro
meritevole di lettura tra le tante esercitazioni
accademiche che ci propone l’editoria filosofica:
nelle sue pagine – si sarebbe detto una volta – si
intravede la storia dell’evoluzione di un’anima; e
se oggi questa maniera di esprimersi può sembrare un
po’ retorica, non è certo tale l’interesse per
quanto una persona si sforza sinceramente di
chiarire a se stessa, cercando il proprio
orientamento nel mondo.
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Benedetto
Macaronio
"Epistola a Vera" Considerazioni sulla Poesia
Saggio
pag. 166 – euro 20,00
Per alcuni è l’autore de "Il
cerchio quadrangolare" per altri il poeta di via del
Podere Rosa, per me è il Maestro. Benedetto
Macaronio è l’unico che ha avuto il coraggio di
dirmi cos’è la Poesia. Vera Ambra
Epistola a Vera -
considerazioni sulla poesia - è un saggio che da
quattro anni è pubblicato sul nostro sito di
Akkuaria alla voce "A scuola di Poesia". In quest'opera
traspare uno studioso, amante principalmente della
poesia dantesca, dove la disposizione metrica è come
la ciliegina sul ritmo di un endecasillabo perfetto.
Documento prezioso, per chi si diletta a scrivere
poesie, che la casa editrice è orgogliosa di poter
presentare e condividere, affinché tutti possano
ottenere benefici.
La poesia, per lui, deve parlare al sentimento,
all'immaginazione e all'intelletto, che in modo
mirabile si evidenzia in Dante.
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Elisa
Colombo
IL TEATRO DEL CORPO
1950 - 2000
Viaggio attraverso la danza contemporanea italiana
Saggio -
pag. 205 – euro 15,00
In Italia, fin dai primi anni del secondo dopoguerra
la Danza Moderna ha incontrato non poche difficoltà
di origine culturale, politica ed economica che
hanno reso difficoltoso e problematico il suo
insediamento e il suo conseguente sviluppo.
L’Italia, infatti, non essendo uno dei paesi
d’origine della storica riforma della coreografia
del Novecento, non ha una tradizione autoctona di
danza contemporanea e, pertanto, avendo subito
influssi diversi dall’esterno, la nostra odierna
coreografia non si è sviluppata in modo lineare ed
omogeneo e si presenta come un coacervo di
esperienze molto diversificate tra loro.
Elisa Colombo Nata ad Angera (Va) nel 1976 si laurea a pieni voti
in Discipline dell' Arte, della Musica e dello
Spettacolo al D.A.M.S. di Bologna con una tesi in
storia del mimo e della danza. Fino al 2005 ha
collaborato con il quotidiano on line Varesenews per
le recensioni di danza e teatro e attualmente svolge
attività di corrispondente esterno per la cronaca
del quotidiano varesino La Prealpina. Dal 1996 fa
parte in qualità di danzatrice della compagnia di
danza contemporanea X- per, diretta dalla coreografa
Alida Bernardi.
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Marzia
Colitti
"Dove va lo
sguardo va il cuore"
Un discorso sulla danza indiana
Saggio -
pag. 84 – euro 12,00
La danza in India è
stata, ed è ancor oggi, esperienza sacra. È una
forma d’arte ritualistica, un dono divino
all’umanità, che l’umanità stessa pratica per
compiacere il divino. Il racconto mitologico narra
che il Natya Shastra è il quinto Veda, chiamato per
questo motivo anche Natya Veda. Esso fu ispirato da
Brahma, creatore dell’Universo, e fu composto
estraendo le caratteristiche peculiari da ognuno dei
quattro Veda: dal Rigveda Brahma estrasse la
recitazione, dallo Yajurveda estrasse l’abhinaya, la
canzone dal Samaveda e dall’Atharvaveda i rasa.
Marzia Colitti
è nata a Roma,
consegue l'attestato di insegnante di danza
accademica nel 1988 presso l'Accademia Nazionale di
Danza, allora diretta da Giuliana Penzi, dove
frequenta anche le prime lezioni di danza
contemporanea (tecnica Graham) inizialmente con Elsa
Piperno, poi con Elizabeth Sjostrom. Tra il 1990 e
il 1991 frequenta il corso di formazione
professionale per danzatori alla regione Lazio, dove
studia tecnica accademica con Sue Carlton Jones e
danza contemporanea con Roberta Garrison (tecnica
Cunningham). Dall'inizio del 2000 si dedica
completamente allo studio della danza classica
indiana con Giovanna Leva Joglekar, danzatrice
italiana già allieva di Yamini Krishnamurti, uno dei
nomi più noti nel mondo della danza indiana, anche
fuori dall'India, paese d'origine.
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Marialuisa
Sales
Danza araba
mediovale e
Danza interpretativa della poesia araba
Saggio -
pag. 107 – euro 12,00
Questa pubblicazione
esamina e ricodifica le basi teoriche e pratiche
della danza araba medioevale, fondata sulla
esaltazione del dayq (il gusto), cioè su una
fruizione dell’opera d’arte che prescinde dalla
mediazione dell’intelletto. Dopo aver esaminato gli
scritti di al-Kindi, al-Farabi e al-Mas‘udi,
l’Autrice attinge a forme di danza tuttora
praticate: il sama‘ dei Sufi, la danza Kathak
dell’India del Nord e il repertorio persiano di
epoca qajar. Il lavoro è eminentemente di ricerca e
sopperisce all’esiguità delle fonti scritte con i
principi della trattatistica musicale e filosofica
araba di epoca medioevale, applicati per analogia ad
un contesto coreutico.
Il volume espone ipotesi di ricodificazione relative
alle pose di base, al volteggio, alla mimica
cadenzata e alla gestualità, e contiene un elenco
dei testi poetici utilizzati nelle performance più
recenti.
Marialuisa
Sales è
docente di Danza Mediorientale presso il CUS
dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”.
Ha interpretato le sue coreografie per il MART di
Rovereto, il Museo Pigorini, le Università “La
Sapienza” e Roma Tre, il Museo Atelier Canova
Tadolini, il Centro Culturale Cappella Orsini, la
FAO, l’Auditorium di Roma e il Teatro dell’Opera
Nazionale di Bucarest. Vai
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Carlotta
Plebs
Quando il corpo è curioso: la danza di Emio Greco |
PC
Saggio -
pag. 114 – euro 12,00
"Il mio corpo è curioso di tutto ed io, io sono il
mio corpo."
Su questo concetto Emio Greco esplora in
collaborazione con il drammaturgo olandese Pieter
Scholten, le motivazioni profonde del corpo e le
forme di movimento che ne scaturiscono con l’intento
è di tornare all'essenza della danza.
Questa indagine approda alla trilogia "Fra Cervello
e Movimento" che evidenzia come, nella danza,
"andare dove ci porta il corpo" significhi esplorare
la contrapposizione pensiero-azione: da una parte
c'è il perfetto controllo della mente che sottomette
il corpo alla volontà del danzatore, dall'altra la
resistenza del corpo ad obbedire per seguire il suo
proprio desiderio. Sarà mai possibile spezzare i
confini?
Carlotta Plebs Veneziana, si diploma in Francia nel 1989 al Centre
de Danse International Rosella Hightower di Cannes.
Continua a perfezionarsi presso i Centres
Chorégraphiques Nationaux diretti da Catherine
Diverrès, Karine Saporta, Angelin Preljocaj, Maguy
Marin, ma anche in Spagna, presso la Compagnia
Karmen Larumbe di Madrid, e in Belgio al Centre
Chorégraphique di Charleroi/Danses. In Italia
frequenta nel 1999-2000 l’Academy Isola Danza di
Venezia diretta da Carolyn Carlson.
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Le Spirali di Iside
Collana di esplorazioni metaculturali
a cura di Selene Ballerini
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Marina Tosi Bresolin
Le
Acque del Magus e i fuochi della Sibilla
(Saggio)
Dopo secoli in cui hanno dovuto sopravvivere ai
margini e nei più vari nascondigli - a causa
prima dei roghi dell’Inquisizione, poi della
beffarda derisione del positivismo - tra XIX e
XX secolo la Magia e l’Esoterismo con i loro
molteplici scenari operativi (Alchimia,
Astro-logia, Arti Divinatorie) sono riemersi
nella Storia occidentale a semi-nare & spandere
la loro visione olistica del mondo. Un processo
cui molti e molte hanno contribuito con passione
divulgativa e brama di ricerca e nel quale due
nomi spiccano, dato che dalle loro opere e
attività son sorti i più significativi e diffusi
sfondi del Pensiero Magico contemporaneo:
l’ucraina Helena P. Blavatsky (1831-1891) e
l’inglese Aleister Crowley (1875-1947), proposti
insieme da Marina Tosi Bresolin in questo suo
singolare studio astrosofico che nel sondarne le
ascose peculiarità caratteriali coglie fra i due
insospettate adiacenze, focalizzando un fil
rouge dell’Esoterismo ancora in gran parte da
esplorare. L’opera analizza i loro Cieli
Zodiacali con sapiente perspicacia, stanandone
ombre e luci, esistenziali risonanze e nucleo
radicale delle genialità, per poi azzardare
audaci ipotesi oroscopiche.
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Selene
Ballerini
I 7 veli di Iside la Nera (saggio)
pag. 62 – euro 12,00
È ormai ipotesi accreditata che nel 2.450 a.C.,
quando cioè la Grande Piramide sarebbe stata
costruita (anche se a parere di qualcuno già
esisteva), i due condotti sud dell’edificio
puntavano rispettivamente verso la costellazione di
Orione e la stella Sirio, che erano identificate
nell’antico Egitto con Osiride e Iside. Se così
fosse, la colossale costruzione forse veniva
percepita dallo spirito egizio – in virtù di tale
bilanciamento della Coppia Divina – come un luogo di
fecondità dove la vita del Nilo, le cui acque
s’ipotizza che furono fatte confluire proprio lì, si
rinnovava tramite un processo di rigenerazione
simbolica di Osiride nel suo aspetto di Dio morente
e risorto.
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Selene Ballerini
Danzare tra i Mondi (saggio)
pag. 107 – euro 12,00
La Danza, o Arte di comporre e sviluppare
posture in movimento, è non soltanto uno dei più
arcaici e universali linguaggi di comunicazione
(anche tra varie specie animali, e forse in
numero maggiore di quanto sappiamo…) ma
soprattutto un efficace strumento di
autoricognizione e di rapporto con la Sacralità.
L’andatura ritmata degli astri, lo scandito
ordine delle stagioni, il fluire cadenzato del
tempo: tutto intorno e dentro di noi pare
suggerire che la sinfonia della Rigenerazione
continua tra morte e vita & tra vita e morte
segua precise modulazioni, riproducendo le quali
– ecco affiorare l’approccio magico – ci si pone
in consonanza con le Leggi Universali e quindi
con il proprio Sé più radicale e profondo.
Danzare tra i Mondi esplora appunto alcune di
queste componenti emblematiche, regolando il
testo in tre parti: significanze mitiche,
rituali, folcloriche e simboliche della Danza;
la Danza dionisiaca delle Streghe e delle
Baccanti; la Danza apollinea delle Gru e del
Labirinto. Un breve ma pregnante viaggio in
bilico tra le melodie del Microcosmo e l’armonia
del Macrocosmo.
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Selene Ballerini
La Danzatrice del Futuro Isadora Duncan alias
Lavinia King
(saggio) pag. 103 – euro 12,00
Pioniera della danza contemporanea, sorprendente
ideologa pagana, appassionata cultrice dell’eros,
madre dal destino funesto, rivoluzionaria utopica e
ingenua sognatrice: queste e molte altre donne
ancora è stata la danzatrice californiana Isadora
Duncan, che a inizi Novecento irruppe sulle scene
internazionali con la sua danza naturalistica,
insofferente alle costrizioni e idealmente connessa
alla grande civiltà greca. Molti artisti l’hanno
dipinta, fotografata, ispirandosi alla sua
folgorante quanto tragica vicenda artistica,
pedagogica, esistenziale.
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