
GLI AUTORI
AKKUARIA

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Antonella
Diamanti
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Renzo
Maggiore
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Maria
G. Girola
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Novità Editoriali
SAGGISTICA - NARRATIVA - POESIA |
Giovanni Giuliano
Robot, odio e amore (Romanzo)
Nell’Italia del 2020 un robot d’acciaio e titanio viene costruito e
progettato dagli scienziati del Centro di Studi Automatici di Roma. Un
sacerdote salesiano, don Michele, riesce a far sì che due ragazzi: Marco
e Matteo, siano coinvolti nelle delicate operazioni di sperimentazioni
sul robot.
Nikon, pur essendo di metallo inattaccabile, dimostra forza fisica e
dolore al tempo stesso. Ha una notevole inclinazione e propensione allo
studio delle materie umanistiche. Gioca al calcio come un “fuoriclasse”,
in una sfida calcistica mette in mostra tutto il suo valore umano e non.
Giovanni Giuliano, operatore di telemarketing, ha studiato al
Politecnico di Torino, ed è nato nel 1970 a Fossano (Cn). Ha esordito
nella narrativa con il libro “Il quadro” nel 2008. Vive attualmente in
un piccolo paese della provincia di Cuneo.
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Elio
Distefano
Il Lare dell'orto (Poesie)
Esiste un filtro attraverso cui la realtà (al punto estremo della
hölderliniana età della privazione) può essere ancora trasfigurata, e
questo filtro sono gli antichi miti, se il loro puro nome risuona in noi
non come l’eco di una sacralità perduta, ma come nostalgia di un senso
da attribuire all’insensatezza dell’esistenza. Questi versi di Elio
Distefano sono, per così dire, pieni di luce siciliana, di quella
evocata da Mallarmé in L’après-midi d’un faune, e ricordata in epigrafe
di uno di questi testi, forse il più esplicito: o bords siciliens d’un
calme marécage (o sponde siciliane d’una calma palude). E quindi anche
traboccanti di nostalgia per gli antichi miti che si sono ritratti dalle
cose per confinarsi nella nostra interiorità.
In copertina Aura opera di Jenny Trefiletti
Elio Distefano (Siracusa, 1969) si
è laureato in Lettere Classiche presso l’Università di Pisa nel 1995.
Nel 2000 ha vinto il concorso a cattedra e dal 2001 insegna Latino e
Greco nel Liceo Classico Statale Ettore Majorana di Avola (Sr), dove
attualmente vive. Approda alla poesia nel 1996 con la vittoria del
Premio intitolato alla memoria di Stella Poli nella sezione ermetica con
la lirica “Scintilla”, confluita poi nella prima silloge Caleidoscopio,
pubblicata nel maggio del 1997 dalle edizioni Virgilio di Milano, con la
quale ha ottenuto una targa d’oro alla XXVIII Primavera Strianese nel
1998.
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Basilio Elio Antoci
FEDE, METODO, ESPERIENZA
Approccio con il mondo dell’educazione
Spunti e riflessioni (Saggio)
Il saggio, con la sua struttura tripartita, si propone di far solcare al
lettore una tra le molteplici vie di approccio con l’educazione in
generale. La visione centrale del tema educativo prende le mosse dal
campo dell’educazione religiosa (nella specie: cristiana; senza
tralasciare comunque una visione spiritualista della religione stessa,
aperta a dare spazio al fenomeno religioso in generale).
Basilio Elio Antoci, comunemente
conosciuto come Elio Antoci, nasce a Catania il 12 Febbraio del 1987.
Giurista e scrittore novello, ha da sempre nutrito grande passione e
interesse per la musica, la scrittura, le arti e la cultura in generale,
grazie e soprattutto al sostrato familiare culturalmente fertile in cui
è cresciuto.
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Beatrice
Gradassa
Lievi umane imperfezioni (poesie)
Questa raccolta di poesie, tra bagliori
di passione e disincanti malinconici, lascia emergere, attraverso punte
di autentica liricità, i tratti di una giovane donna nel poliedrico
incastro di sposa, amante, madre, amica ma soprattutto di osservatrice
sensibile ed attenta della realtà che la circonda e dei sentimenti che
la animano. Dai suoi versi affiora il dono naturale di raccogliere le
essenze della vita e di farne un distillato, in grado di risvegliare in
ciascun lettore sopite emozioni e di accompagnarlo in un caleidoscopico
viaggio introspettivo.
In copertina: Uomo a passeggio opera di Giorgio De Cesario
Beatrice Gradassa nasce a Roma il 19/06/1972.
Nel 1994 si trasferisce a Porto Ercole, pittoresca cittadina
dell’Argentario (Toscana), nella quale vive con il marito Marco, i loro
due figli Gian Marco e Sofia, e le quadrupedi di casa “cana” Lilith e le
gatte Birba e Luna.
Il suo esordio letterario è segnato dalla pubblicazione della raccolta
di Poesie “Il Mondo sembra l’Eden” edito nel 2004 da Akkuaria. Nel 2010
- 2^ ed. del Concorso Internazionale di Narrativa e Poesia Premio
Fortunato Pasqualino le viene conferito il Premio della Giuria all’Opera
di Poesia “Alchimista dell’essere”.
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Daniele
Brinzaglia
La tua mano il viso mio
dall’Indonesia: testimonianze, racconti e poesie
Un diario di viaggio e di memorie in un paese lontano? Una testimonianza
su un’esperienza di vita e di impegno sociale? Una raccolta di poesie e
racconti? È difficile dare una definizione di questo “lavoro” di Daniele
Brinzaglia. Attraverso la metafora del viaggio, Daniele, mio compagno in
questo particolare “viaggio”, coinvolge il lettore nel ritrovare la
semplicità dei sentimenti l’affetto, la solidarietà, la condivisione, la
paternità, l’amore filiale, l’amicizia che va oltre le differenze di
età, di religione, di cultura.
Dopo la lettura di questo libro, come scrive Vera Ambra nella
Prefazione, credo che da una parte nei lettori nasca un grande desiderio
di vivere in prima persona questo tipo di esperienza e dall’altra
abbiano come la sensazione di aver capito tutto di Joko, di Catrin, di
Lorens e di tutti gli altri.
Perché, in fondo in fondo, i desideri ed i sogni sono uguali per tutti i
bambini del mondo! (Fabio Bronzini)
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Vera
Ambra
Re o Regina (racconto autobiografico)
Comprendere un Artista significa mettersi in rapporto con la sua
esistenza; entrare nell’universo in cui vive e confrontarsi con esso.
Accostarsi agli altri è anche un modo per condividere le esperienze e,
attraverso le sue parole, entrare nel cuore di chi ha reso visibile il
mondo delle proprie emozioni, senza perdere mai di vista il fatto che
ognuno è legato al proprio tempo, alla propria vita e alla propria
cultura.
È attraverso le pulsioni più pure dei sentimenti che ho catturato il
battere sottile del cuore. Un cuore sempre vivo e profondo: un cuore che
ogni giorno si è confrontato sul palcoscenico della vita. Forse è perché
mi sento – in questo momento – “troppo felice” che voglio spendere il
mio tempo per raccontare (forse più a me stessa che a voi).
Il mio quotidiano è il risultato di una vita costruita su tutto ciò che
in me ha provocato disastri.
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VOCI DI DONNE della ex Jugoslavia
(Poesie)
Dorta Jagić
Ana Brnardić
Antonija Novaković
Marija Andrijašević
Darija Žilić
Radmila Lazić
Dubravka Đurić
Traduzione a cura di Bojana Bratić
Revisione testo a cura di Divna Ivić
Negli anni ’80, in una ancora esistente Jugoslavia, la scena poetica
inizia ad arricchirsi e l’influsso dello Stato nell’ambito della
cultura diminuisce. La poesia si libera dalla staticità varcando i
confini stilistici e geografici. Negli anni ’90 subentra l’ideologia
nazionalista, i poeti si aprono a diverse possibilità poetiche e
politiche e la poesia entra a far parte del dialogo sociale.
Bojana Bratić Ivić nasce nel 1941 a Belgrado (Serbia), cresciuta
a Spalato (Croazia)pubblica le sue prime poesie nelle riviste
letterarie per giovani, Polet di Zagabria, Osvit e Vidik di Spalato. A
Belgrado ottiene il diploma di maturità e in seguito, nella stessa
città, si laurea in Lingua e letteratura italiana. Successivamente, a
Zagabria, svolge il lavoro di bibliotecaria. Nel 1968 si trasferisce in
Italia (Padova, Verona, Modena). A Verona segue corsi di letteratura
italiana, di storia del teatro e del cinema, laureandosi in storia
moderna con tesi sul mercante-scrittore di Dubrovnik del XV secolo, che
viene pubblicata integralmente nella rivista universitaria belgradese
Italica belgradensia. Scrive poesie, traduce, ama viaggiare. Vive tra
Modena, Belgrado e Rovigno.
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Bonny
Cultrera Lotà
Il mio none è Ninetta (Racconto lungo)
Ninetta, abbandonata in un collegio
dai genitori, all'ètà di sei anni si ritrova ad affrontare da sola
il cammino della sua esistenza. Con gli anni coltiva il desiderio di
consacrarsi suora, ma le vicende della vita la porteranno altrove.
Sarà la sua forza, tenacia e perseveranza a segnare il giusto
cammino nella strada che il destino ha deciso per lei.
Bonny
Cultrera Lotà vive e opera a Catania nel campo della
moda. Donna generosa, di grande entusiasmi e grandi risorse, è
sposata con Stefano, entrambi sono genitori di due
splendidi ragazzi, oggi affermati professionisti.
Impegnata nel sociale e nel volontariato, fa parte di
diverse Associazioni.
Da qualche anno convive con una malattia, il Morbo di
Parkinson. In un primo momento le era sembrato che il
mondo attorno a sé fosse crollato, ma grazie alla spinta
del suo medico curante, scopre la passione per la
scrittura. Il mio nome è Ninetta segna il suo debutto
nel mondo letterario.
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Luigi
Leone
Quinto motivo (Romanzo)
Cosa unisce un bassista bisbetico, un’avvenente
giornalista musicale, una rockstar in cerca di
riscatto e una misteriosa chitarrista coreana? Le
sette note, ovviamente. Ma non solo. Il vero
elemento di raccordo è Ilenia Bonelli, una
diciassettenne in coma da un anno e mezzo a seguito
di un incidente stradale, e per la quale i
personaggi di cui sopra farebbero l’impossibile
affinché si svegli. O affinché non si svegli.
Gigi Leone nasce a Trapani nel giugno del
1975. Inizia a scrivere nel 1982. Nel corso degli
anni collabora con alcuni periodici locali (La voce
lylibetana e Musculus tra gli altri) e nel –
parecchio – tempo libero partecipa a diversi
concorsi letterari, ottenendo risultati lusinghieri.
Nel febbraio del 2007 pubblica il suo primo romanzo,
“Piccolo intoppo a Roccazzo Town”, al quale fa
seguito il secondo nel 2008: “Da che parte
cominciare”. Vai
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Antonella
Iannò e Klem D'Avino
Maledetto cuore (Romanzo)
Maledetto cuore è un tumulto di eventi,
nati quasi per caso, da quello che si potrebbe definire un
crudele gioco. Un gioco, sì, tramutato e catapultato dal destino
in una realtà parallela all’incubo, come può accadere a chi in
un momento particolare della sua vita sta per toccare la
felicità, e un istante dopo si vede cadere nel baratro più
profondo, e per quanto provi a risalire ogni tentativo è
inutile.. e scivola ancora più in profondità.
Antonella Iannò nasce a Peschiera
del Garda, provincia di Verona, il 3 settembre 1975. Laureata in
economia, dopo vari impieghi nel settore decide di dedicarsi
alla letteratura, tramite alcune collaborazioni editoriali, ma
soprattutto attraverso la scrittura. Klem D’Avino, nasce a Palma Campania, nell’entroterra
napoletano, l’11 ottobre 1967. Fin da ragazzo ha avuto una
passione per la narrativa e una predisposizione per la
scrittura. Con Akkuaria ha pubblicato una raccolta di poesia dal titolo: La
mia strada aveva l’orizzonte come limite.
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Micaela
Balice
Cenerentiola balla sola (Poesie)
Dicono che dal titolo di un libro si possa dedurre il contenuto e
individuare la personalità dell’autore: non conoscessi Micaela
Balìce cercherei di immaginare una romantica figlia di papà – in
attesa del suo principe azzurro, vessata dalla crudele matrigna e
dalle perfide sorellastre, costretta a togliere la polvere dai
mobili – danzare con una scopa in mano, solitaria presenza in un
superattico incantato.
Niente di più falso, perché la nostra autrice, se ha avuto
problematiche da superare per diventare il poeta che è, ha
ampiamente esorcizzato ogni ostacolo con la ferrea volontà di
raggiungere il suo nucleo creativo, realizzando in sé tutte le
figure che possono aver composto la sua favola.
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Vittorio
Frau
Cell Generation
(Racconti semiseri)
A volte mi chiedo cosa
accadrebbe al genere umano se da un momento all’altro sparissero
tutti i telefonini: saremmo in grado di sopravvivere o finiremmo
divorati dall’inedia? Come potevamo noi studiare, lavorare,
socializzare e comunicare prima che inventassero i cellulari? Ai
nostri giorni il genere umano è nettamente diviso in due distinte
categorie: i pre-telefonino, cioè coloro che, come il sottoscritto,
sono nati e cresciuti prima dell’avvento del telefono cellulare, e i
post-telefonino, i ragazzi venuti al mondo dopo il 1990 che hanno
visto la propria nascita annunciata direttamente tramite il
cellulare, tenuto saldamente nella mano della propria mamma,
dolorante spossata, magari ancora tormentata dall’ago e il filo
dell’ostetrica, ma con l’inseparabile attrezzo stretto fra le dita
tremolanti.
Vittorio Frau è nato a
Cagliari nel 1964 dove vive tuttora con moglie e due figli. Ama
definirsi un ventenne di vent’anni fa. È un Vigile del Fuoco. Dal
1990 svolge la sua professione sulle strade della sua terra.
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Mariella
Mulas
Al rumore di risacca l'onda della vita
-
Poesie
Sei bello mio mare
quando il tuo canto addolcisce la notte
anche dei miei pensieri.
Tema ricorrente nella poesia di Mariella Mulas, più volte rincorso
ed evocato, è il paesaggio marino. E tuttavia la sua
rappresentazione non è sciattamente fotografica o iperrealistica: al
contrario, è evocazione e invocazione di una massa, di un ventre, di
una sorta di rifugio scolpito dai colori, dai suoni, dai silenzi.
Mariella Mulas, nata ad Iglesias nel maggio
del 1951, Appassionata di tutto ciò che è
espressione d'arte: dalla musica alla letteratura.
Si accosta già da bambina alla poesia ma solo dal
2001 inizia a partecipare a vari concorsi letterari,
ottenendo apprezzabili classifiche e risultati
soddisfacenti.
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Alessandro
Scardaci
Villa Smeraldo - Romanzo
La vita di Alberto si è fermata a causa delle sue paure che hanno
creato dei veri nodi nel corso della sua esistenza.
Accorre in aiuto suo figlio, che lo riconduce proprio in quei luoghi
e dalle persone da cui è fuggito.
Alessandro Scardaci è nato a Catania nel 1954.
Laureato in fisica, da oltre vent’anni insegna matematica.
Ha già pubblicato con Akkuaria il romanzo La Regina dell’arcobaleno.
Dai
suoi scritti si nota chiaramente la sua appartenenza al movimento
culturale New Age anche se da qualche tempo ne ha preso le distanze
per il suo carattere profetico.
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Andrea
Cati
Eppure io mi innamoro
(Poesie)
“eppure io mi innamoro, divento sempre più duro”
Non inganni il dettato mite, a volte quasi carezzevole sospeso tra
elegia e disincanto. Quello che avete tra le mani è un libro di
lotta. E Andrea Cati una specie di guerriero. “Accetto il freddo
dell’inverno… Accetto… Accetto…” ripete in una delle più belle
poesie, con la forza del soldato che sa che la vita non sarà una
passeggiata. (Davide Rondoni)
Andrea Cati è nato a
Latiano (Br) nel 1984.
Ha conseguito la laurea in filosofia presso l’Università di Bologna
con la tesi di laurea Filosofia e poesia in Maria Zambrano. Questa è
la sua prima raccolta di poesie, nata dopo essersi classificato nel
2009 al primo posto con la poesia Al parco alla prima edizione del
Premio Fortunato Pasqualino.
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Vittorio
Frau
Gabriel e il mostro - Romanzo
Gabriel scopre di avere un male
incurabile in stato avanzato.
Affronta la sorte con lo spirito di rassegnazione da sempre ha
accompagnato la sua esistenza. Non sa ancora che la sentenza di
morte scritta all’interno di quella grande busta gialla non è nulla
in confronto alla più tremenda battaglia che un essere umano possa
trovarsi a combattere: quella contro il male oscuro che, poco tempo
dopo, pianterà con forza le unghie dentro alla sua mente, come un
vero e proprio “mostro” dalle mille facce.
Vittorio Frau è nato a
Cagliari nel 1964 dove vive tuttora con moglie e due figli. Ama
definirsi un ventenne di vent’anni fa. È un Vigile del Fuoco. Dal
1990 svolge la sua professione sulle strade della sua terra.
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Bruna
Mainardi
I toni del grigio
(Romanzo)
Tre giovani, nati durante e alla fine della prima guerra mondiale,
si trovano ad affrontare la seconda, ciascuno con la sua storia alle
spalle e nelle circostanze in cui la vita lo ha posto.
Bruna
Mainardi è nata a Murano nel 1949 Trasferitasi a Mestre nel
1964, si è diplomata all’Istituto Tecnico e poi laureata a
Cà Foscari nel 1973.
Per più di vent’anni ha insegnato Matematica applicata alle
superiori e le è piaciuto molto.
Con questo romanzo segna il suo esordio letterario.
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Angea Agnello
La bimba invisibile
(Poesie)
Vicenda amorosa e
intrinsecamente di vita e di morte, come accade sempre per i
sentimenti che declinano l’amore. Questo libro parla di un’anima in
estenuante ricerca della felicità, ma l’autrice si nasconde tra le
parole misurate e lascia intravedere
una figura sfuggente e enigmatica.
Angela Agnello, siciliana, editor.
Ha trasformato la sua più grande passione, la lettura, in un
lavoro ed un buon alibi per poter continuare a farlo a tempo
pieno.
Ama definire sé stessa “un'artigiana della scrittura”.
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Elena
Gioia
La distanza che c'è
tra noi (Romanzo)
è una storia d’amore dei giorni
nostri, ragazze adolescenti, prime volte, nuove emozioni. La protagonista, Alessia, ci porta a scoprire
un nuovo mondo, un mondo che in questa società si nasconde, vive
all’ombra, per paura di apparire diverso, escluso.
L’amore non ha limiti, non ha confini, non ha
importanza l’anatomia, bisogna solo seguire quello che sente il
cuore.
Elena Gioia nasce a Catania nel 1991. Frequenta il liceo
artistico e viene a contatto con un ambiente alternativo e creativo,
qui comincia a maturare la sua passione per la scrittura.
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Albel
Riobioffi
Un pomeriggio di sole d'inverno (Romanzo)
Scritto tra il 2006 e il 2007, un pomeriggio racconta gli ultimi
giorni di vita di un intellettuale e l’indagine del poliziotto che
cerca di far luce sulla sua morte. La prima parte del libro accoglie
le esperienze di vita di Adolfo Aranci, studioso molto attratto
dalla sfera fisica dell’esistenza e dall’universo femminile.
Diverse sono infatti le donne che compaiono nel suo diario, in cui
vengono tratteggiati momenti di vita quotidiana. Una di queste
donne, Lolita Arcani, rappresenta il collegamento tra la prima e la
seconda parte del libro, dove protagonista principale diventa
Guglielmo, il commissario di polizia che segue le indagini sulla
morte di Adolfo.
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Alberto
d'Anna
Donne e poi... (romanzo)
Questa è la storia di un personaggio che ha trovato il suo autore.
Il personaggio è Erminio, che un giorno ha deciso di raccontare la
propria storia, per tentare una sintesi della sua vita, che
comprenda, col passato e il presente, anche l’intuizione del futuro,
la percezione della propria dimensione”destinale”.
Perché è attraverso gli avvenimenti “sincronistici” che possiamo
scoprire quale sia il filo conduttore della nostra storia, che è poi
il nostro “programma”.
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recensioni & COMMENTI
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I
TONI DEL GRIGIO
Incontro alla Feltrinelli di Mestre
di
Erberto Accinni
Siamo
qui per presentare il lavoro di Bruna Mainardi. È una
scrittrice esordiente, autrice di un libro che narra – sul
filo della memoria – vicende che si svolgono in un arco di
tempo che va dalla prima guerra mondiale agli anni ’70.
Storie che si intrecciano nella parte finale e che
giustificano l’intero scritto. Sul filo della memoria perché
il romanzo nasce da racconti fatti da zii, lontani cugini,
persone di famiglia. Racconti fatti a una bimba che
ascoltava, interessata e curiosa, quello che i grandi
avevano da raccontarle.
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Sussulti
dal buio di un “Maledetto cuore”
di Gerardo Santella
Nella recensire "Maledetto cuore" di Klem D'avino e
Antonella Iannò (ed.Akkuaria), togliamo prima ai lettori una
curiosità. Il romanzo è firmato da due autori. Ma vi
chiederete come si fa a scrivere un testo in due? La
risposta ce la dà nell'introduzione Iannò, quando dice che
il suo contributo consiste nel tramutare in parole la
fantasia inventiva di D'Avino, dandole forma di storia.
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RE O REGINA di Vera Ambra
di Gabriella Rossitto
L'autobiografia è un
genere letterario che il
critico letterario
francese
Philippe Lejeune ha definito come "il racconto
retrospettivo in prosa che un individuo reale fa della
propria esistenza quando mette l'accento sulla sua vita
individuale, in particolare sulla storia della propria
personalità".
“Re o Regina” rientra appieno nel genere letterario:
l’autobiografia consente di ripercorrere la propria
esistenza per donarla agli altri, rendendo in inchiostro ciò
che è stato...
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VILLA
SMERALDO
di Angelo Mattone
Alessandro Scardaci, docente di fisica e matematica, è al
suo secondo romanzo.
La regina dell’arcobaleno per le edizioni Akkuaria è
la sua prima opera, mentre
Villa Smeraldo è il suo secondo appuntamento sempre
per lo stesso editore. Il confronto tra le due opere (genn.
2008 genn. 2010) di per sé è illuminante per comprendere che
la spontaneità, per alcuni versi l’ingenuità linguistica e
semantica della prima opera raggiunge nella seconda livelli
più alti di ritmo e di comunicazione.
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20
marzo 2010 Terme Acireale
Presentazione del libro Re o Regina di Vera Ambra
C'è un luogo nel mio cuore dove sono conservati i volti delle persone
che mi sono care.
Qui abitano gli affetti che hanno colorato di entusiasmo e poesia la mia
vita... e a maggior ragione gli amici più cari.
L'amicizia per me è una ricchezza che prevale su ogni cosa.
Con il passare degli anni mi sono resa conto di quanto sono “ricca di
amici”: niente e nessuno può scalfire questo inestimabile patrimonio.
A differenza dell'amore – che puoi perdere improvvisamente – l'affetto
sincero di un amico te lo trovi sempre accanto.
Le amicizie sono state le colonne portanti della mia esistenza... senza
di esse non sarei sopravvissuta alle tempeste della quotidianità.
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Da
anatroccolo a cigno: l’autobiografia di Vera Ambra
di Francesco Giordano
Appare difficile avviarsi alla lettura di narrazioni autobiografiche:
almeno, per chi si chiede i motivi della lettura. Possono essere molti,
tra i quali la pura e semplice curiosità. Se poi si tratta di persone
note, lo spettro si arricchisce di multiformi aspetti. Rammentiamone
alcune, ben conosciute: L’abbuffone, note gastrobiografiche di
Ugo Tognazzi, e Il palazzo delle solitudini, storia della
principessa triste Soraya.
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VIDEO
CLIP
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Paola Broggi
Armonizzazione
Femminile
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LE
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GLI AUTORI DI AKKUARIA
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Madonna
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Ronnie
M. Popper |
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Emilio Ambra |
Giovanni Tomei
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Elisabetta Sabato |
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