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GLI AUTORI

 

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* A. Comparini
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* Ales. Scardaci
* Andrea Bufalini
* Andrea Cati
* Andrea Landini
* Angela Agnello
* Angela Leucci
* Anna Fotino 

* Anna Milici 
* Antonia Belvedere
* Antonella Iannò
* Ant.  Scaramuzza
* Ant. Diamanti
* Arnaldo Citterio
* A. Lucchese

* Beatrice Gradassa
* Ben. Macaronio
* Bruna Mainardi
*
Bojana Bratić Ivić
* Bonny C. Lotà
* Carlo Barbera
* Clara Panascia
* Claudio Cinnella
* Dana Drunk
* Daniela Fogar
* Danilo Caccamese
* Diana Galdenzi
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* Dominga Carrubba
* Dora Millaci
* D. Silvia Corbellini
* Elisabetta Sabato
* Elena Gioia
* Emilia Ramorini
* Erberto Accinni
* Erre Estès
* Franc. Di Grazia
* Francesco L.Santo
* Franc. Marchionna
* Francesco Neglia
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* Gabriella Rossitto
* Gigi Leone
* G.luca Buongiorno
* Giorgio Russello
* Giovanna Benfenati
* Giovanni Buzi
* Giovanni Tomei
* Giusy Santucci
* Iago
* Ilaria Ferramosca 
* Il Moda
*
Ivana M. Vidovic
* Ivan Lorenzin

* Karina A. Olivera
* Katia Amadio
* Klem D'Avino
* Maria Laura Conte

* Letizia Vicidomini
* Leo Augliera
* Luca Lampariello

* Luca S. Nisi
* Luigi Milani
* Luigi Zagaria
* Marco De Mattia

* Marco Gradella
* Marcello Peluso
° Maria Grazia Girola
* Marialuisa Sales
* Maria Laura Conte
* Mariella Sudano
* Mariella Mullas
* Marzia Colitti
* Micaela Balice

* Paola Ragaglia
* Paola Broggi
* P. Di Fronzo

* Pupa Laurentini
* Renzo Maggiore
* Ronnie M. Popper
* Salv.  Randazzo
* Shasà J. Swindon
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* Sergio Belfiore
* Sergio De Angelis
* Serena Polizzi
* Severino Proietti
* Silvio Madonna
* Simonetta Sgroi
* Sòstene
* Vera Ambra

* Vittorio Frau
* Vittorio Rainone

 

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Il Moda

 

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Paola Broggi

Renzo Maggiore

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Novità Editoriali
SAGGISTICA - NARRATIVA - POESIA

Giovanni Giuliano

Robot, odio e amore (Romanzo)

Nell’Italia del 2020 un robot d’acciaio e titanio viene costruito e progettato dagli scienziati del Centro di Studi Automatici di Roma. Un sacerdote salesiano, don Michele, riesce a far sì che due ragazzi: Marco e Matteo, siano coinvolti nelle delicate operazioni di sperimentazioni sul robot.
Nikon, pur essendo di metallo inattaccabile, dimostra forza fisica e dolore al tempo stesso. Ha una notevole inclinazione e propensione allo studio delle materie umanistiche. Gioca al calcio come un “fuoriclasse”, in una sfida calcistica mette in mostra tutto il suo valore umano e non.
Giovanni Giuliano, operatore di telemarketing, ha studiato al Politecnico di Torino, ed è nato nel 1970 a Fossano (Cn). Ha esordito nella narrativa con il libro “Il quadro” nel 2008. Vive attualmente in un piccolo paese della provincia di Cuneo. Vai al sito

Elio Distefano
Il Lare dell'orto
(Poesie)

Esiste un filtro attraverso cui la realtà (al punto estremo della hölderliniana età della privazione) può essere ancora trasfigurata, e questo filtro sono gli antichi miti, se il loro puro nome risuona in noi non come l’eco di una sacralità perduta, ma come nostalgia di un senso da attribuire all’insensatezza dell’esistenza. Questi versi di Elio Distefano sono, per così dire, pieni di luce siciliana, di quella evocata da Mallarmé in L’après-midi d’un faune, e ricordata in epigrafe di uno di questi testi, forse il più esplicito: o bords siciliens d’un calme marécage (o sponde siciliane d’una calma palude). E quindi anche traboccanti di nostalgia per gli antichi miti che si sono ritratti dalle cose per confinarsi nella nostra interiorità.
In copertina Aura opera di Jenny Trefiletti

Elio Distefano (Siracusa, 1969) si è laureato in Lettere Classiche presso l’Università di Pisa nel 1995. Nel 2000 ha vinto il concorso a cattedra e dal 2001 insegna Latino e Greco nel Liceo Classico Statale Ettore Majorana di Avola (Sr), dove attualmente vive. Approda alla poesia nel 1996 con la vittoria del Premio intitolato alla memoria di Stella Poli nella sezione ermetica con la lirica “Scintilla”, confluita poi nella prima silloge Caleidoscopio, pubblicata nel maggio del 1997 dalle edizioni Virgilio di Milano, con la quale ha ottenuto una targa d’oro alla XXVIII Primavera Strianese nel 1998.
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Basilio Elio Antoci
FEDE, METODO, ESPERIENZA

Approccio con il mondo dell’educazione
Spunti e riflessioni
(Saggio)

Il saggio, con la sua struttura tripartita, si propone di far solcare al lettore una tra le molteplici vie di approccio con l’educazione in generale. La visione centrale del tema educativo prende le mosse dal campo dell’educazione religiosa (nella specie: cristiana; senza tralasciare comunque una visione spiritualista della religione stessa, aperta a dare spazio al fenomeno religioso in generale).

Basilio Elio Antoci, comunemente conosciuto come Elio Antoci, nasce a Catania il 12 Febbraio del 1987. Giurista e scrittore novello, ha da sempre nutrito grande passione e interesse per la musica, la scrittura, le arti e la cultura in generale, grazie e soprattutto al sostrato familiare culturalmente fertile in cui è cresciuto. Vai al sito

 

Beatrice Gradassa

Lievi umane imperfezioni (poesie)

 

Questa raccolta di poesie, tra bagliori di passione e disincanti malinconici, lascia emergere, attraverso punte di autentica liricità, i tratti di una giovane donna nel poliedrico incastro di sposa, amante, madre, amica ma soprattutto di osservatrice sensibile ed attenta della realtà che la circonda e dei sentimenti che la animano. Dai suoi versi affiora il dono naturale di raccogliere le essenze della vita e di farne un distillato, in grado di risvegliare in ciascun lettore sopite emozioni e di accompagnarlo in un caleidoscopico viaggio introspettivo.

In copertina: Uomo a passeggio opera di Giorgio De Cesario

Beatrice Gradassa nasce a Roma il 19/06/1972.
Nel 1994 si trasferisce a Porto Ercole, pittoresca cittadina dell’Argentario (Toscana), nella quale vive con il marito Marco, i loro due figli Gian Marco e Sofia, e le quadrupedi di casa “cana” Lilith e le gatte Birba e Luna.
Il suo esordio letterario è segnato dalla pubblicazione della raccolta di Poesie “Il Mondo sembra l’Eden” edito nel 2004 da Akkuaria.  Nel 2010 - 2^ ed. del Concorso Internazionale di Narrativa e Poesia Premio Fortunato Pasqualino le viene conferito il Premio della Giuria all’Opera di Poesia “Alchimista dell’essere”. Vai al sito

Daniele Brinzaglia
La tua mano il viso mio

dall’Indonesia: testimonianze, racconti e poesie

Un diario di viaggio e di memorie in un paese lontano? Una testimonianza su un’esperienza di vita e di impegno sociale? Una raccolta di poesie e racconti? È difficile dare una definizione di questo “lavoro” di Daniele Brinzaglia. Attraverso la metafora del viaggio, Daniele, mio compagno in questo particolare “viaggio”, coinvolge il lettore nel ritrovare la semplicità dei sentimenti l’affetto, la solidarietà, la condivisione, la paternità, l’amore filiale, l’amicizia che va oltre le differenze di età, di religione, di cultura.
Dopo la lettura di questo libro, come scrive Vera Ambra nella Prefazione, credo che da una parte nei lettori nasca un grande desiderio di vivere in prima persona questo tipo di esperienza e dall’altra abbiano come la sensazione di aver capito tutto di Joko, di Catrin, di Lorens e di tutti gli altri.
Perché, in fondo in fondo, i desideri ed i sogni sono uguali per tutti i bambini del mondo! (Fabio Bronzini) Vai al sito

Vera Ambra
Re o Regina
(racconto autobiografico)

Comprendere un Artista significa mettersi in rapporto con la sua esistenza; entrare nell’universo in cui vive e confrontarsi con esso. Accostarsi agli altri è anche un modo per condividere le esperienze e, attraverso le sue parole, entrare nel cuore di chi ha reso visibile il mondo delle proprie emozioni, senza perdere mai di vista il fatto che ognuno è legato al proprio tempo, alla propria vita e alla propria cultura.
È attraverso le pulsioni più pure dei sentimenti che ho catturato il battere sottile del cuore. Un cuore sempre vivo e profondo: un cuore che ogni giorno si è confrontato sul palcoscenico della vita. Forse è perché mi sento – in questo momento – “troppo felice” che voglio spendere il mio tempo per raccontare (forse più a me stessa che a voi).
Il mio quotidiano è il risultato di una vita costruita su tutto ciò che in me ha provocato disastri.  Vai al sito

VOCI DI DONNE della ex Jugoslavia (Poesie)

Dorta Jagić
Ana Brnardić
Antonija Novaković
Marija Andrijašević
Darija Žilić
Radmila Lazić
Dubravka Đurić

Traduzione a cura di Bojana Bratić
Revisione testo a cura di Divna Ivić

 

Negli anni ’80, in una ancora esistente Jugoslavia, la scena poetica inizia ad arricchirsi e l’influsso dello Stato nell’ambito della cultura diminuisce. La poesia si libera dalla staticità varcando i confini stilistici e geografici. Negli anni ’90 subentra l’ideologia nazionalista, i poeti si aprono a diverse possibilità poetiche e politiche e la poesia entra a far parte del dialogo sociale.
Bojana Bratić Ivić nasce nel 1941 a Belgrado (Serbia), cresciuta a Spalato (Croazia)pubblica le sue prime poesie nelle riviste letterarie per giovani, Polet di Zagabria, Osvit e Vidik di Spalato. A Belgrado ottiene il diploma di maturità e in seguito, nella stessa città, si laurea in Lingua e letteratura italiana. Successivamente, a Zagabria, svolge il lavoro di bibliotecaria. Nel 1968 si trasferisce in Italia (Padova, Verona, Modena). A Verona segue corsi di letteratura italiana, di storia del teatro e del cinema, laureandosi in storia moderna con tesi sul mercante-scrittore di Dubrovnik del XV secolo, che viene pubblicata integralmente nella rivista universitaria belgradese Italica belgradensia. Scrive poesie, traduce, ama viaggiare. Vive tra Modena, Belgrado e Rovigno. Vai al sito

Bonny Cultrera Lotà

Il mio none è Ninetta (Racconto lungo)

 

Ninetta, abbandonata in un collegio dai genitori, all'ètà di sei anni si ritrova ad affrontare da sola il cammino della sua esistenza. Con gli anni coltiva il desiderio di consacrarsi suora, ma le vicende della vita la porteranno altrove. Sarà la sua forza, tenacia e perseveranza a segnare il giusto cammino nella strada che il destino ha deciso per lei.

 

Bonny Cultrera Lotà vive e opera a Catania nel campo della moda. Donna generosa, di grande entusiasmi e grandi risorse, è sposata con Stefano, entrambi sono genitori di due splendidi ragazzi, oggi affermati professionisti.
Impegnata nel sociale e nel volontariato, fa parte di diverse Associazioni.
Da qualche anno convive con una malattia, il Morbo di Parkinson. In un primo momento le era sembrato che il mondo attorno a sé fosse crollato, ma grazie alla spinta del suo medico curante, scopre la passione per la scrittura. Il mio nome è Ninetta segna il suo debutto nel mondo letterario. Vai al sito

Luigi Leone
Quinto motivo
(Romanzo)

Cosa unisce un bassista bisbetico, un’avvenente giornalista musicale, una rockstar in cerca di riscatto e una misteriosa chitarrista coreana? Le sette note, ovviamente. Ma non solo. Il vero elemento di raccordo è Ilenia Bonelli, una diciassettenne in coma da un anno e mezzo a seguito di un incidente stradale, e per la quale i personaggi di cui sopra farebbero l’impossibile affinché si svegli. O affinché non si svegli.

Gigi Leone nasce a Trapani nel giugno del 1975. Inizia a scrivere nel 1982. Nel corso degli anni collabora con alcuni periodici locali (La voce lylibetana e Musculus tra gli altri) e nel – parecchio – tempo libero partecipa a diversi concorsi letterari, ottenendo risultati lusinghieri. Nel febbraio del 2007 pubblica il suo primo romanzo, “Piccolo intoppo a Roccazzo Town”, al quale fa seguito il secondo nel 2008: “Da che parte cominciare”. Vai al sito

Antonella Iannò e Klem D'Avino
Maledetto cuore
(Romanzo)

 

Maledetto cuore è un tumulto di eventi, nati quasi per caso, da quello che si potrebbe definire un crudele gioco. Un gioco, sì, tramutato e catapultato dal destino in una realtà parallela all’incubo, come può accadere a chi in un momento particolare della sua vita sta per toccare la felicità, e un istante dopo si vede cadere nel baratro più profondo, e per quanto provi a risalire ogni tentativo è inutile.. e scivola ancora più in profondità.
 

Antonella Iannò nasce a Peschiera del Garda, provincia di Verona, il 3 settembre 1975. Laureata in economia, dopo vari impieghi nel settore decide di dedicarsi alla letteratura, tramite alcune collaborazioni editoriali, ma soprattutto attraverso la scrittura.
Klem D’Avino, nasce a Palma Campania, nell’entroterra napoletano, l’11 ottobre 1967. Fin da ragazzo ha avuto una passione per la narrativa e una predisposizione per la scrittura. Con Akkuaria ha pubblicato una raccolta di poesia dal titolo: La mia strada aveva l’orizzonte come limite. Vai al sito

Micaela Balice

Cenerentiola balla sola (Poesie)

Dicono che dal titolo di un libro si possa dedurre il contenuto e individuare la personalità dell’autore: non conoscessi Micaela Balìce cercherei di immaginare una romantica figlia di papà – in attesa del suo principe azzurro, vessata dalla crudele matrigna e dalle perfide sorellastre, costretta a togliere la polvere dai mobili – danzare con una scopa in mano, solitaria presenza in un superattico incantato.

Niente di più falso, perché la nostra autrice, se ha avuto problematiche da superare per diventare il poeta che è, ha ampiamente esorcizzato ogni ostacolo con la ferrea volontà di raggiungere il suo nucleo creativo, realizzando in sé tutte le figure che possono aver composto la sua favola. Vai al sito

Vittorio Frau

Cell Generation (Racconti semiseri)

A volte mi chiedo cosa accadrebbe al genere umano se da un momento all’altro sparissero tutti i telefonini: saremmo in grado di sopravvivere o finiremmo divorati dall’inedia? Come potevamo noi studiare, lavorare, socializzare e comunicare prima che inventassero i cellulari? Ai nostri giorni il genere umano è nettamente diviso in due distinte categorie: i pre-telefonino, cioè coloro che, come il sottoscritto, sono nati e cresciuti prima dell’avvento del telefono cellulare, e i post-telefonino, i ragazzi venuti al mondo dopo il 1990 che hanno visto la propria nascita annunciata direttamente tramite il cellulare, tenuto saldamente nella mano della propria mamma, dolorante spossata, magari ancora tormentata dall’ago e il filo dell’ostetrica, ma con l’inseparabile attrezzo stretto fra le dita tremolanti.

Vittorio Frau è nato a Cagliari nel 1964 dove vive tuttora con moglie e due figli. Ama definirsi un ventenne di vent’anni fa. È un Vigile del Fuoco. Dal 1990 svolge la sua professione sulle strade della sua terra. Vai al sito

Mariella Mulas
Al rumore di risacca l'onda della vita
- Poesie

Sei bello mio mare
quando il tuo canto addolcisce la notte
anche dei miei pensieri.

Tema ricorrente nella poesia di Mariella Mulas, più volte rincorso ed evocato, è il paesaggio marino. E tuttavia la sua rappresentazione non è sciattamente fotografica o iperrealistica: al contrario, è evocazione e invocazione di una massa, di un ventre, di una sorta di rifugio scolpito dai colori, dai suoni, dai silenzi.

Mariella Mulas, nata ad Iglesias nel maggio del 1951, Appassionata di tutto ciò che è espressione d'arte: dalla musica alla letteratura. Si accosta già da bambina alla poesia ma solo dal 2001 inizia a partecipare a vari concorsi letterari, ottenendo apprezzabili classifiche e risultati soddisfacenti.  Vai al sito

Alessandro Scardaci
Villa Smeraldo - Romanzo


La vita di Alberto si è fermata a causa delle sue paure che hanno creato dei veri nodi nel corso della sua esistenza.
Accorre in aiuto suo figlio, che lo riconduce proprio in quei luoghi e dalle persone da cui è fuggito.

Alessandro Scardaci è nato a Catania nel 1954. Laureato in fisica, da oltre vent’anni insegna matematica. Ha già pubblicato con Akkuaria il romanzo La Regina dell’arcobaleno. Dai suoi scritti si nota chiaramente la sua appartenenza al movimento culturale New Age anche se da qualche tempo ne ha preso le distanze per il suo carattere profetico.  Vai al sito

Andrea Cati

Eppure io mi innamoro (Poesie)

 

“eppure io mi innamoro, divento sempre più duro”

Non inganni il dettato mite, a volte quasi carezzevole sospeso tra elegia e disincanto. Quello che avete tra le mani è un libro di lotta. E Andrea Cati una specie di guerriero. “Accetto il freddo dell’inverno… Accetto… Accetto…” ripete in una delle più belle poesie, con la forza del soldato che sa che la vita non sarà una passeggiata.  (Davide Rondoni)

 

Andrea Cati è nato a Latiano (Br) nel 1984.
Ha conseguito la laurea in filosofia presso l’Università di Bologna con la tesi di laurea Filosofia e poesia in Maria Zambrano. Questa è la sua prima raccolta di poesie, nata dopo essersi classificato nel 2009 al primo posto con la poesia Al parco alla prima edizione del Premio Fortunato Pasqualino. Vai al sito

Vittorio Frau
Gabriel e il mostro -
Romanzo

Gabriel scopre di avere un male incurabile in stato avanzato.
Affronta la sorte con lo spirito di rassegnazione da sempre ha accompagnato la sua esistenza. Non sa ancora che la sentenza di morte scritta all’interno di quella grande busta gialla non è nulla in confronto alla più tremenda battaglia che un essere umano possa trovarsi a combattere: quella contro il male oscuro che, poco tempo dopo, pianterà con forza le unghie dentro alla sua mente, come un vero e proprio “mostro” dalle mille facce.

 

Vittorio Frau è nato a Cagliari nel 1964 dove vive tuttora con moglie e due figli. Ama definirsi un ventenne di vent’anni fa. È un Vigile del Fuoco. Dal 1990 svolge la sua professione sulle strade della sua terra. Vai al sito

Bruna Mainardi

I toni del grigio (Romanzo)

Tre giovani, nati durante e alla fine della prima guerra mondiale, si trovano ad affrontare la seconda, ciascuno con la sua storia alle spalle e nelle circostanze in cui la vita lo ha posto.
Bruna Mainardi è nata a Murano nel 1949 Trasferitasi a Mestre nel 1964, si è diplomata all’Istituto Tecnico e poi laureata a Cà Foscari nel 1973. Per più di vent’anni ha insegnato Matematica applicata alle superiori e le è piaciuto molto.  Con questo romanzo segna il suo esordio letterario. Vai al sito

Angea Agnello

La bimba invisibile (Poesie)

 

Vicenda amorosa e intrinsecamente di vita e di morte, come accade sempre per i sentimenti che declinano l’amore. Questo libro parla di un’anima in estenuante ricerca della felicità, ma l’autrice si nasconde tra le parole misurate e lascia intravedere una figura sfuggente e enigmatica.

Angela Agnello, siciliana, editor.
Ha trasformato la sua più grande passione, la lettura, in un lavoro ed un buon alibi per poter continuare a farlo a tempo pieno. Ama definire sé stessa “un'artigiana della scrittura”. Vai al sito

Elena Gioia

La distanza  che c'è tra noi (Romanzo)

 

è una storia d’amore dei giorni nostri, ragazze adolescenti, prime volte, nuove emozioni. La protagonista, Alessia, ci porta a scoprire un nuovo mondo, un mondo che in questa società si nasconde, vive all’ombra, per paura di apparire diverso, escluso.

L’amore non ha limiti, non ha confini, non ha importanza l’anatomia, bisogna solo seguire quello che sente il cuore.

Elena Gioia nasce a Catania nel 1991. Frequenta il liceo artistico e viene a contatto con un ambiente alternativo e creativo, qui comincia a maturare la sua passione per la scrittura. Vai al sito

Albel Riobioffi
Un pomeriggio di sole d'inverno
(Romanzo)


Scritto tra il 2006 e il 2007, un pomeriggio racconta gli ultimi giorni di vita di un intellettuale e l’indagine del poliziotto che cerca di far luce sulla sua morte. La prima parte del libro accoglie le esperienze di vita di Adolfo Aranci, studioso molto attratto dalla sfera fisica dell’esistenza e dall’universo femminile.
Diverse sono infatti le donne che compaiono nel suo diario, in cui vengono tratteggiati momenti di vita quotidiana. Una di queste donne, Lolita Arcani, rappresenta il collegamento tra la prima e la seconda parte del libro, dove protagonista principale diventa Guglielmo, il commissario di polizia che segue le indagini sulla morte di Adolfo. Vai al sito

Alberto d'Anna

Donne e poi... (romanzo)

 

Questa è la storia di un personaggio che ha trovato il suo autore.
Il personaggio è Erminio, che un giorno ha deciso di raccontare la propria storia, per tentare una sintesi della sua vita, che comprenda, col passato e il presente, anche l’intuizione del futuro, la percezione della propria dimensione”destinale”.
Perché è attraverso gli avvenimenti “sincronistici” che possiamo scoprire quale sia il filo conduttore della nostra storia, che è poi il nostro “programma”. Vai al sito

recensioni & COMMENTI

I TONI DEL GRIGIO

Incontro alla Feltrinelli di Mestre

di Erberto Accinni

 

Siamo qui per presentare il lavoro di Bruna Mainardi. È una scrittrice esordiente, autrice di un libro che narra – sul filo della memoria – vicende che si svolgono in un arco di tempo che va dalla prima guerra mondiale agli anni ’70. Storie che si intrecciano nella parte finale e che giustificano l’intero scritto. Sul filo della memoria perché il romanzo nasce da racconti fatti da zii, lontani cugini, persone di famiglia. Racconti fatti a una bimba che ascoltava, interessata e curiosa, quello che i grandi avevano da raccontarle. Leggi tutto

Sussulti dal buio di un “Maledetto cuore”
di Gerardo Santella


Nella recensire "Maledetto cuore" di Klem D'avino e Antonella Iannò (ed.Akkuaria), togliamo prima ai lettori una curiosità. Il romanzo è firmato da due autori. Ma vi chiederete come si fa a scrivere un testo in due? La risposta ce la dà nell'introduzione Iannò, quando dice che il suo contributo consiste nel tramutare in parole la fantasia inventiva di D'Avino, dandole forma di storia. Leggi tutto

RE O REGINA di Vera Ambra 
di Gabriella Rossitto

L'autobiografia è un genere letterario che il critico letterario francese Philippe Lejeune ha definito come "il racconto retrospettivo in prosa che un individuo reale fa della propria esistenza quando mette l'accento sulla sua vita individuale, in particolare sulla storia della propria personalità".

“Re o Regina” rientra appieno nel genere letterario: l’autobiografia consente di ripercorrere la propria esistenza per donarla agli altri, rendendo in inchiostro ciò che è stato... Leggi tutto

VILLA SMERALDO
di Angelo Mattone


Alessandro Scardaci, docente di fisica e matematica, è al suo secondo romanzo. La regina dell’arcobaleno per le edizioni Akkuaria è la sua prima opera, mentre Villa Smeraldo è il suo secondo appuntamento sempre per lo stesso editore. Il confronto tra le due opere (genn. 2008 genn. 2010) di per sé è illuminante per comprendere che la spontaneità, per alcuni versi l’ingenuità linguistica e semantica della prima opera raggiunge nella seconda livelli più alti di ritmo e di comunicazione.  Leggi tutto

20 marzo 2010 Terme Acireale
Presentazione del libro Re o Regina di Vera Ambra


C'è un luogo nel mio cuore dove sono conservati i volti delle persone che mi sono care.
Qui abitano gli affetti che hanno colorato di entusiasmo e poesia la mia vita... e a maggior ragione gli amici più cari.
L'amicizia per me è una ricchezza che prevale su ogni cosa.
Con il passare degli anni mi sono resa conto di quanto sono “ricca di amici”: niente e nessuno può scalfire questo inestimabile patrimonio.
A differenza dell'amore – che puoi perdere improvvisamente – l'affetto sincero di un amico te lo trovi sempre accanto.
Le amicizie sono state le colonne portanti della mia esistenza... senza di esse non sarei sopravvissuta alle tempeste della quotidianità. Leggi tutto

Da anatroccolo a cigno: l’autobiografia di Vera Ambra

di Francesco Giordano
 

Appare difficile avviarsi alla lettura di narrazioni autobiografiche: almeno, per chi si chiede i motivi della lettura. Possono essere molti, tra i quali la pura e semplice curiosità. Se poi si tratta di persone note, lo spettro si arricchisce di multiformi aspetti. Rammentiamone alcune, ben conosciute: L’abbuffone, note gastrobiografiche di Ugo Tognazzi, e Il palazzo delle solitudini, storia della principessa triste Soraya.  Leggi tutto

GLI AUTORI DI AKKUARIA

Ilaria Ferramosca

Arnaldo Citterio

Giorgio Russello

Erre Estès

Erberto Accinni

Carlo Barbera

F. Marchionna

Silvio Madonna

Pupa Laurentini

Marco Gradella

Silvio Madonna

Luigi Milani

Daniela Fogar

Dana Drunk

Danilo
Caccamese

Alberto Comparini

Ronnie M. Popper

Sara Zaccaro

Alessandro
Scardaci

Giusy Santucci

 Emilio Ambra

Giovanni Tomei

Elisabetta Sabato

Angela Leucci

 

I MAGNIFICI 8

 

Su proposta di Vera Ambra, Presidente dell'Associazione Akkuaria, il Consiglio Direttivo ha deliberato la nomina degli Ambasciatori di Akkuaria nel mondo.
Sono stati designati: Giovanna Li Volti Guzzardi (Australia), Francesca Portioli (Brasile), Piero Sostegno (Canada), Ivana M. Vidovic (Croazia), Gesuele Russello (Galles), Daniele Brinzaglia e Fabio Bronzini (Indonesia)  Fátima Rocío Peralta García (Perù), Ljudmila Korotkov (Russia). Nel ringraziare fin d'ora i neo Ambasciatori per la loro futura e fattiva collaborazione a nome di tutti formuliamo gli auguri di un buon inizio.

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