Mi
hanno chiamato il Motta Emanuele, io preferisco
chiamarmi Moda, la sintesi è l’arte dell’immediatezza.
Non sono mai nato e mai sono morto, sono solo di
passaggio qui su questa terra dall’ottobre del
settantasette, non preoccupatevi, qui siamo tutti di
passaggio, la nostra vera casa è l’universo stesso e la
vita rimane solo l’aula per la nostra evoluzione, il
luogo dove tutti possiamo apprendere dai nostri stessi
errori senza essere da un Dio giudicati, quel posto dove
tutti possiamo anche “cambiare”.
Scrivere è stata come una dolce terapia che mi ha
permesso di rievocare stati d’animo negativi per poi
arrivare a trascenderli nell’istante successivo.
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