Home

Biografia

Presentazione del libro

Scrivi

 

 

Un giorno come tanti altri, torni dal lavoro, accendi il PC e metti in atto il consueto cyber-rituale: Controllare il Forum, leggere l’edizione informatica del quotidiano preferito (rigorosamente cronaca locale), rapido saluto ai più stretti amici sul “messenger”  e scaricare la posta.

Scaricare la posta è diventata un’attività frustrante. Antidepressivi, steroidi, stimolanti e persino miracolose pillole della felicità al letto. Roba da diventare ipocondriaci. E poi ci sono le lotterie: premi, vittorie, viaggi, auto e telefonini. Li vinco tutti io.

E poi leggi questa E.mail da parte di Vera Ambra che dopo aver notato un tuo racconto da un sito di “scrittori in erba” ti invita ad inviarle altro materiale. Allora con lo sguardo torni qualche riga più in alto e rileggi di vincite di Rolex d’oro, buoni spesa e soggiorni in alta stagione e pensi: “Non ci credo. Dev’esserci una fregatura”, ma intanto invii il materiale, perché “non si sa mai”.

Vera Ambra risponde che ha ricevuto il plico elettronico e ti rivolge il noto: “Le faremo sapere”.

Passano i giorni, arrivano le (brevi) ferie e tu hai già dimenticato, o hai voluto dimenticare.

Così dopo una settimana stanco dal viaggio, torni a casa che è mezzanotte. Dopo la consegna dei souvenirs alla tua famiglia, prima di crollare al letto decidi di controllare sette giorni di posta elettronica arretrata.

Ti prepari mentalmente a tanta posta indesiderata. Click destro, elimina. Click destro, elimina. Click destro … e ti fermi. È una nuova E.mail di Vera Ambra, anzi, ce ne sono due, identiche. Forse Ambra non avendo una risposta pensava che la sua prima non fosse mai arrivata.

Ambra dice che ha il piacere di annunciarmi che i miei racconti hanno avuto parere favorevole e potranno essere raccolti in un libro: “Ciò che accade di notte”.

Ciò che accade di notte non esiste veramente fin quando fa giorno. Solo con la luce del sole capisci se quello che è stato di notte è successo veramente oppure se è stato semplicemente un sogno. Grazie a Vera Ambra e alla sua Akkuaria, questa volta per me non è stato un sogno. Ambra e la sua associazione hanno sopportato i miei ritardi nelle comunicazioni ed hanno supportato il mio materiale che ora, riveduto e corretto, finalmente vede la luce. Un’esperienza che onestamente non mi sarei mai aspettato di vivere e che mi da nuova spinta a scrivere altro e a riprendere lavori coperti da virtuali ragnatele, chiusi in qualche file del word processor.

Grazie Vera Ambra.

 

 

Giovanni Ciavarelli

Richiedi libro a libri@akkuaria.org

Edizione 2007 © Associazione Akkuaria 
www.akkuaria.org