In copertina foto di Flaminia Asta
Cosa unisce un bassista bisbetico,
un’avvenente giornalista musicale, una rockstar in cerca di
riscatto e una misteriosa chitarrista coreana? Le sette note,
ovviamente. Ma non solo.
Il vero elemento di raccordo è Ilenia Bonelli, una
diciassettenne in coma da un anno e mezzo a seguito di un
incidente stradale, e per la quale i personaggi di cui sopra
farebbero l’impossibile affinché si svegli. O affinché non si
svegli.
Tra la città toscana di Farlati e la spagnoleggiante Avila si
snoda un’avventura che galleggia tra solidarietà e un doppio
fondo di oscuri motivi, una corsa contro il tempo ora incalzata,
ora osteggiata da un corteo di individui buffi, eccentrici,
tristi, crudeli, generosi e determinati, tutti in cerca di una
ragione con cui far quadrare i conti della propria esistenza, un
motivo da cerchiare sopra una lista che sfarfalla al vento,
irridente come un’illusione che muore, rinasce, e poi ancora
muore.
In copertina: Rose di giovedì in S.M.V opera
di Rosanna Errante
Cinzia è una bellissima ventisettenne. Alta,
bionda, determinata. E lesbica. Vive con la sua compagna Adriana a
Palermo, città nella quale gestisce una videoteca in società con
Marco, vecchio amico d’infanzia. La vita sembra trascorrere
tranquilla per la coppia: quando però Adriana viene a sapere che il
padre – da sempre ostile alla sua omosessualità – si trova in fin di
vita in una clinica di Amsterdam, la ragazza decide di salire su un
aereo per dare l’estremo saluto al genitore. Ma tra i canali e le
splendide vie della capitale olandese si celano per Adriana le spire
di un passato pericoloso; per questo Cinzia, ex campionessa di Thai
Boxe, insiste per accompagnarla in qualità di body guard, portandosi
dietro una “scorta di fortuna” composta da Marco, il cugino Sergio e
l’amica Giada. Tra ironie al vetriolo, improbabili alleanze e
bizzarri incontri, il gruppo vivrà un’avventura che cambierà per
sempre le loro vite, provando sulla propria pelle che l’animo umano
è quanto di più misterioso, variegato e sorprendente possa esistere
in natura, e che tentare di sviscerarlo è un’impresa nella quale non
si sa mai da che parte cominciare.
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