Albel
Riobioffi
Un pomeriggio di sole d'inverno (Romanzo)
Scritto tra il 2006 e il 2007, un pomeriggio racconta gli ultimi giorni di
vita di un intellettuale e l’indagine del poliziotto che cerca di far luce
sulla sua morte. La prima parte del libro accoglie le esperienze di vita di
Adolfo Aranci, studioso molto attratto dalla sfera fisica dell’esistenza e
dall’universo femminile.
Diverse sono infatti le donne che compaiono nel suo diario, in cui vengono
tratteggiati momenti di vita quotidiana. Una di queste donne, Lolita Arcani,
rappresenta il collegamento tra la prima e la seconda parte del libro, dove
protagonista principale diventa Guglielmo, il commissario di polizia che
segue le indagini sulla morte di Adolfo. Guglielmo parte da pochi indizi e
fatica a trovare una direzione precisa da dare alle sue ricerche.
L’identificazione del cadavere è infatti difficile, visto che mani e volto
sono stati bruciati.
L’altro protagonista della seconda parte è l’assassino, il cui diario si
intreccia alla narrazione relativa alle indagini.
Un pomeriggio non è un giallo vero e proprio, anche se ci sono gli elementi
tipici dei polizieschi. L’omicidio, le indagini, lo stesso commissario di
polizia, sono occasioni per un racconto psicologico. Per guardare al
presente, alla società italiana di inizio millennio. Al declino occidentale,
all’involuzione della politica, al pensiero unico economico,
all’immigrazione e alle reazioni che questa produce nelle persone, alla
dilagante diffusione delle droghe e delle trasgressioni sessuali.
Paradisi artificiali sempre più “democraticamente” a disposizione di tutti.
Abel Riobioffi nasce a Roma trentacinque anni fa, figlio di una
maestra elementare italiana e di un ingegnere messicano immigrato. Quando
aveva tre anni la famiglia si trasferì per motivi di lavoro a Rimini.
Terminato il liceo, si iscrive all’Università di Bologna, dove si laurea poi
in Giurisprudenza.
Giornalista, collabora a diverse testate locali e nazionali, occupandosi
soprattutto di economia e politica. Vai
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Francesco
Marchionna
Fear (Romanzo)
A Reafhill, una
remota cittadina isolata dalle montagne e circondata da una fitta
foresta, viene ritrovato il cadavere di una giovane donna, forse
vittima di uno strano psicopatico che non fa parte della comunità.
La polizia locale tenta invano di scoprire l’identità
dell’assassino, mentre un fotoreporter ed un’esperta archeologa
indagano sulle reali vicende che legano l’omicidio ad uno strano
pezzo di stoffa ritrovato vicino il corpo della vittima.
Francesco Marchionna è nato a Bari l’11 Maggio del 1981.
Attualmente vive con la famiglia a Capurso in provincia di Bari. Nel
2000 consegue un Diploma di Ragioniere Programmatore ed una
qualifica di Tecnico Bancario all’Istituto Tecnico Commerciale
Statale Antonio De Viti De Marco di Valenzano (BA). Dal 2000 lavora
in una software house con mansione di programmatore, tecnico e
analista del software. Ha concluso il suo primo romanzo Fear nel
2007, continuando la passione della scrittura per progetti futuri.
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Dora Millaci
Il segreto di Itzà Takil (Romanzo)
Un affarista senza scrupoli, vuole comprare a tutti i costi un’isola
appartenente al magnate Dreiser. Cosa centra la morte di un
giornalista in questa vicenda? E la maledizione di un’antica
statuetta Maya? Un gruppo eterogeneo di persone, si troverà così
sull’isola misteriosa alla ricerca di un favoloso tesoro. Come in un
giallo che si rispetti, non lo si può iniziare senza la bramosia di
scoprire come va a finire. Una fantastica avventura piena di
suspance e colpi di scena.
Dora Millaci è nata a Liegi in Belgio nel settembre del 1970
da genitori italiani. Ha sempre vissuto in Italia, cambiando diverse
città. Ora abita a Genova. Nel 1989 ha vinto il premio “Pantheon” e
il premio “Tiber” per la poesia, conferitole dall’Accademia
Internazionale Pantheon di Roma; Nel 1989 e 1990 il premio “Fanum
Fortunae” sempre per la sezione poesia assegnatole dall’Accademia
Internazionale Fanum Fortunae di Fano. Nel 1992 pubblica il suo
primo romanzo per ragazzi “Gli strani abitanti dell”Egmont” ed.
Greco & Greco, con il quale l’anno successivo arriverà finalista al
premio Bancarellino.
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Gigi
Leone
Da che parte cominciare (Romanzo)
Cinzia è una bellissima ventisettenne. Alta, bionda,
determinata. E lesbica. Vive con la sua compagna Adriana a
Palermo, città nella quale gestisce una videoteca in società
con Marco, vecchio amico d’infanzia. La vita sembra
trascorrere tranquilla per la coppia: quando però Adriana
viene a sapere che il padre – da sempre ostile alla sua
omosessualità – si trova in fin di vita in una clinica di
Amsterdam, la ragazza decide di salire su un aereo per dare
l’estremo saluto al genitore. Ma tra i canali e le splendide
vie della capitale olandese si celano per Adriana le spire
di un passato pericoloso; per questo Cinzia, ex campionessa
di Thai Boxe, insiste per accompagnarla in qualità di body
guard, portandosi dietro una “scorta di fortuna” composta da
Marco, il cugino Sergio e l’amica Giada.
Luigi Leone nasce a Trapani nel giugno del 1975.
Inizia a scrivere nel 1982. Nel corso degli anni collabora
con alcuni periodici locali (La voce lylibetana e Musculus
tra gli altri) e nel – parecchio - tempo libero partecipa a
diversi concorsi letterari, ottenendo risultati lusinghieri.
Nel febbraio del 2007 pubblica il suo primo romanzo,
“Piccolo intoppo a Roccazzo Town”. Attualmente è insegnante
elementare nella provincia di Bergamo, dove vive circondato
da soldi, profumi e belle donne. Ovviamente “circondato” non
significa che ci ha qualcosa a che fare, ma che li vede – di
solito da lontano – senza riuscire mai a metterci le mani
sopra.
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Ronnie
M. Popper
Il venditore di anime
La vita di Malcolm Lost sembra
destinata a compiersi nel giro di poche ore: come in un incubo,
assiste impotente al dissolversi del sogno di diventare
ricercatore universitario e, vagando tra le macerie di
un’esistenza distrutta, schianta maldestramente le amicizie e
gli affetti sopravvissuti.
Ronnie Michael Popper nasce a Forte dei Marmi nel 1978,
dove attualmente vive e lavora.
Laureatosi in Giurisprudenza presso “La Sapienza” di Pisa,
svolge l’attività di patrocinatore legale nel Foro di Lucca e
dintorni.
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Marcello
Peluso
Che verso hanno le tazzine da caffè?
Primo secolo dopo Internet. Luca è un single
trentenne devastato dalla noia di una vita anonima, da una società
dell’apparire in cui non si rispecchia e da un lavoro di routine in
un istituto di ricerche di mercato.
La sua vita da precario del lavoro e dei sentimenti procede senza
stimoli fin quando il fidato collega ed amico Tonino gli fa scoprire
la chat, porta d’ingresso a mondi sommersi nei quali Luca si ritrova
a vivere senza rendersene conto.
Marcello Peluso è giornalista e consulente
marketing. Dal 1994 è autore e speaker radiofonico e dal 1996, per
la carta stampata, collabora con testate giornalistiche nazionali e
internazionali. Appassionato di viaggi e di media, è stato
corrispondente per The Nation Junior di Bangkok. Attualmente cura
gli editoriali e l’Osservatorio Media per il quotidiano La Voce
d’Italia.
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Giovanni
Ciavarelli
Ciò che accade di notte
Otto racconti che s'intersicano tra speranze,
poi disilluse; paure e di timori di fallimenti e
...fallimenti stessi. Ciò che accade di notte fa paura e
crea una sorta di angoscia su ciò che i protagonisti
ignorano, su ciò che accadrà. E quando qualcosa accade di
notte provoca apprensione per qualcosa che può essere
pericolosa... ma cosa fare per proteggersi, quando si ha
paura?
Giovanni Ciavarelli è nato
ad Ortona il 15 Maggio del 1979, dove attualmente vive ancora.
Lavora in un negozio di calzature di proprietà famigliare. Ha
iniziato a scrivere per scherzo e ha continuato per diletto ogni
volta che qualche strana idea gli passa per la testa. Nel tempo
libero, oltre allo scrivere, principalmente si diletta con
l'informatica, con la pratica dello Yoga e con la Pallavolo non
praticata. Svolge infatti il ruolo di Addetto Stampa della
locale formazione partecipante a campionati nazionali.
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Demetrio
Amatore
L'angolo buio
Demetrio
Amatore è nato a Foggia nel 1977, dove attualmente vive, scrive e
lavora. Sin da bambino è stato attratto dal mistero. Nelle sue
storie all’insegna del brivido, spesso ci si imbatte in orribili
Esseri che, dalle loro dimensioni di morte, sortiscono nella realtà
quotidiana, con effetti devastanti. Talvolta racconta di serrate e
pericolose indagini poliziesche o di squilibrati assassini. Storie
agghiaccianti scritte con uno stile immediato ma efficace, dove i
delitti più atroci e le circostanze più improbabili sono esposte con
un ritmo ad alta tensione. Il suo primo racconto Dichiarazioni di un
assassino, che fa parte di questa raccolta, apparve in un’antologia
edita da Einaudi e intitolata Racconti del sabato sera. Atri
racconti brevi comparvero su riviste e pubblicazioni della carta
stampata. I suoi autori di riferimento sono l’impareggiabile H.P.
Lovecraft, il cinico Ambrose Bierce e lo spietato Richard Bachman.
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Luca
Antonio Lampariello
Black Rooms
Sono nove stanze dove i protagonisti dei miei
racconti entrano, nelle quali si smarriscono, decidono di restare, o
di continuare a camminare sempre restando. Nove stanze nelle quali
si trovano da sempre, ma con negli occhi la luce della sorpresa. La
sorpresa di vedere qualcosa vicino a te, così vicino da essere una
rivelazione. Black Rooms sono quattro pareti che accolgono segreti,
desideri e giochi di singoli individui. Che ascoltano i sussurri
delle persone che vi entrano, e glieli restituiscono, di rimando,
nudi e vividi.
Luca Antonio Lampariello è nato il 6/8/82 e
vive nella provincia di Siena. Si sta per laureare in Metodologia
della Critica Cinematografica alla facoltà dei Lettere di Siena. Ha
iniziato nel 2002 a partecipare e frequentare siti di scrittura,
pubblicando racconti su internet e partecipando come giurato a
concorsi per autori esordienti. Essendo interessato anche al teatro
ed al cinema, lavora in una compagnia locale come attore, e quest’anno
ha realizzato un video ispirato all’opera teatrale di Shakespeare
“Il Riccardo III”.
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Marco
De Mattia
Contraccolpi
Nove storie. Faccende inquietanti, situazioni parossistiche,
sentimenti svelati, istrioniche ironie, agonie di turbamenti,
forti emozioni. L’Autore viaggia in un mondo tutto suo, per
scoprire che la realtà, a volte, supera l’immaginazione, ed è
molto peggio. Ogni racconto è a se stante ma si aggancia al
successivo con termini, concetti, parole ripetute, che sono da
ritrovare. Sta al lettore cercare il filo comune delle metafore
con l’evolversi degli eventi.
Marco De Mattia, nato a Pordenone il 20
novembre 1963.
Vive a Cordenons (Pn). Perito agrario, ex istruttore di karate e
arti marziali, s’interessa di musica e letteratura. Schivo
(misantropo con gli esseri umani, amante della Natura), fuori
dagli schemi, anticonformista, dal passato rocambolesco. Inizia
a scrivere molto presto: la prima poesia, all’età di sei anni, è
ancora nel cassetto di sua madre.
In copertina: “Sguardo Strappato” foto di Riccardo Botta
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Silvio Madonna
Scialafà
L’omicidio dei coniugi Paglia avvenuto all’inizio
dell’estate del 2004, in un tranquillo paesino della
provincia teramana, per la sua ferocia inaudita scuote
fortemente la pubblica opinione: nonostante le indagini
s’arriverà all’archiviazione del caso da parte della
magistratura inquirente.
Il Maggiore Giannini, chiamata a riaprirlo ufficiosamente,
partendo dall’associazione finalizzata al buon bere e al
buon mangiare che i due guidavano, scoprirà che avevano una
vita privata assai diversa da quella che all’esterno
appariva che fosse. Con il suo intuito arriverà alla
soluzione del caso facendo emergere una verità assai
scomoda! Al punto da ordinare a chi con lei la condivide
scialafà, lascia perdere, lasciala stare.
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Paolo
Moretti
L'incarico definitivo
Romanzo
L'incarico definitivo è un
insolito thriller dall'ambientazione cupa e per certi versi
angosciosa. Sullo sfondo di un immaginario futuro, in una
città che vive sotto il controllo di un regime ostile e non
identificato, si muove Valerio, ex giornalista, personaggio
di intelligenza acuta e profonda ma quasi paralizzato da una
forma esasperata di apatia. La storia lo vede dapprima
coinvolto in un misterioso omicidio e poi travolto
dall'incalzare di eventi, sempre più inquietanti e
apparentemente estranei l'uno all'altro. I personaggi che lo
circondano spiccano per la loro forte caratterizzazione e
per le contrastanti emozioni che suscitano nel lettore.
Molti i riferimenti letterari che, tra le righe, guidano il
lettore in un percorso onirico fino al termine del libro.
Paolo
Moretti è nato a Terni nel
57. Abita a Cavallino Treporti, una lingua di terra posta tra il
mare e la laguna veneziana, dove lavora come medico pediatra. I suoi
interessi principali sono la lettura e la musica jazz. Con quest’opera
esordisce nel campo della letteratura contemporanea.
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Gianni Bonincontro
Gog and Magog
Romanzo giallo
Apparentemente
dentro non c’era nessun segno di intrusi o di lotta, gli indumenti
delle due vittime, anche se disposti ordinatamente sparsi, non
sembravano essere stati toccati e a prima vista dalla stanza
sembrava non mancasse niente. Non conoscendo ancora l’identità dei
due cadaveri, ebbero subito la netta impressione di trovarsi davanti
ad uno di quei tanti e ormai tristemente comuni omicidio-suicidio
che da una decina di anni a questa parte, era cresciuto come una
moda, anche se poco trendy, veniva compiuto da una gran parte di
giovani compresi tra i sedici e i venticinque anni, colpiti da crisi
esistenziali, familiari e altro.
Gianni Bonincontro
nato a Tripoli (Libia) nel
1958, ha seguito i genitori in Sicilia, a Siracusa nel 1970. Dopo gli studi
ha svolto i lavori più disparati.
Sposatosi con Elisabetta Manoli nel 1987, dal 1989
vive a Londra con la moglie e i due figli Laura e Jo. Ama viaggiare ed è un grande curioso e osservatore
della vita quotidiana e proprio dai viaggi e dalle esperienze quotidiane
trae spunto per scrivere i suoi romanzi, le sue poesie e i suoi aneddoti che
gli amici definiscono tazze di caffè corretto per la giusta dose di
invenzione e finzione narrativa che li rende più godibili.
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Mistero
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Dora
Millaci
Il segreto di Itzà Takil (Romanzo)
Un affarista senza scrupoli, vuole comprare a tutti i costi un’isola
appartenente al magnate Dreiser. Cosa centra la morte di un
giornalista in questa vicenda? E la maledizione di un’antica
statuetta Maya? Un gruppo eterogeneo di persone, si troverà così
sull’isola misteriosa alla ricerca di un favoloso tesoro. Come in un
giallo che si rispetti, non lo si può iniziare senza la bramosia di
scoprire come va a finire. Una fantastica avventura piena di
suspance e colpi di scena.
Dora Millaci è nata a Liegi in Belgio nel settembre del 1970
da genitori italiani. Ha sempre vissuto in Italia, cambiando diverse
città. Ora abita a Genova. Nel 1989 ha vinto il premio “Pantheon” e
il premio “Tiber” per la poesia, conferitole dall’Accademia
Internazionale Pantheon di Roma; Nel 1989 e 1990 il premio “Fanum
Fortunae” sempre per la sezione poesia assegnatole dall’Accademia
Internazionale Fanum Fortunae di Fano. Nel 1992 pubblica il suo
primo romanzo per ragazzi “Gli strani abitanti dell”Egmont” ed.
Greco & Greco, con il quale l’anno successivo arriverà finalista al
premio Bancarellino.
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