Francesco
Luca Santo vive e lavora ad Augusta.
Un ragazzo allegro ma
sensibile, che nella scrittura ha trovato la sua dimensione,
lo spazio vitale dove respirare i propri sogni.
“Avevo quattordici anni, quel giorno mi sentivo più
triste del solito. Avrei avuto voglia di parlare ed aprirmi
con qualcuno… ma nessuno mi ascoltava… allora presi in mano
una penna ed un foglio, ed iniziai a scrivere.
All’inizio era un gioco… ma più andavo avanti e più mi
accorgevo che quel gioco era un bisogno, un nettare di cui
nutrirmi, uno spazio sconfinato nel quale piantare i miei
“semi”…”
La scrittura gli ha dato modo di vedere il mondo nelle sue
varie sfaccettature, di capire cosa è giusto e cosa non lo
é…
Oggi il suo bisogno è diventato pace, equilibrio e quel
bambino che cercava qualcuno con cui parlare, adesso ha
trovato la sua amica fedele che non tradirà e che non lo
tradirà mai: la poesia.
“Le poesie sintetizzano
musica e riflessione
Eteree e leggere
si sdraiano sui cieli dell’anima
smuovendone le emozioni…
Perché scrivere libera
la libertà di vivere…”
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