EUROPA LA STRADA DELLA SCRITTURA
Collana di Narratori Contemporanei
diretta da Vera Ambra 

 

Filippo Brischetti

tra le righe della mia adolescenza


DEDICATO A VOI
 
Tra carta e inchiostro,
parole versate su un foglio,
come un mare di pensieri e di riflessioni
in tante e troppe situazioni.
Tra i cuori che battono e gli occhi,
che dolcemente creano le nostre lacrime.
Scivolare sulla pelle,
come un sogno nasce tra le dita
e spicca il volo.

 


 

 

 La penna è stata da sempre la mia migliore amica. Con essa mi sono sfogato e confidato e sulla carta ho raccolto le righe della mia adolescenza… ma ciò che desidero adesso è donarvi queste pagine, che sono i frammenti del cuore e dell’anima di un ragazzo

 

 TRA ANGELI E DEMONI
 

Prefazione di
Roberto Bianchi


 

In queste pagine, scritte con ardore e sentimento, un ragazzo si racconta, affidandosi alla penna, e ci fa dono di sé attraverso scritti toccanti. Grazie a Filippo che ci ha regalato queste pagine. Nei suoi scritti si può leggere la diretta testimonianza del mondo che noi adulti abbiamo costruito.
Filippo è come una rosa a dicembre: ci mostra che la vita è ancora cosa di questo pianeta e, tra la brina e l’umidità, dal suo libro si elevano profumi soavi di pace e concordia.
Mi ha emozionato navigare tra le sue pagine e tra le parole che colano dal suo cuore. Per me è stato come rileggere una buona parte della mia crescita, avvenuta in un momento in cui era ancora facile abbandonare il corpo e la psiche del fanciullo per divenire adulti.
Tra angeli e demoni, Filippo ha scelto le creature divine, ma i diavoli si fanno vivi sulla linea del tramonto, vinti solo dalla forza dell’amore che ha verso la vita, ciò gli fa onore.
Sono certo che molti saranno i lettori che si ritroveranno tra i tanti suoi problemi e, rivivendo le fasi della propria crescita si avrà modo di capire maggiormente sé stessi.
Il lettore giovane potrà ritrovarsi nei dubbi vissuti dell’autore, l’adulto si sentirà responsabilizzato per l’universo che offriamo alle generazioni a venire.
Oggi più che mai, un giovane – tra le ribellioni, l’alcool e la droga – deve saper scegliere, deve saper trovare la via... ma troppe sono le insicurezze. Si sa che l’angoscia degli adolescenti scava solchi profondi nei loro spiriti, ma è anche vero che la fragilità di questo momento può essere devastante.
Difatti tra le pagine di Filippo troviamo l’angoscia per gli amori perduti e le difficoltà con cui cerca di superare le proprie sconfitte.
Le sue parole, però, fanno alzare la nebbia che ci ottenebra gli occhi e ci danno speranza perché in esse c’è tanto amore.
Il suo cuore si apre totalmente nel vergare i suoi fogli. Stille di sentimenti ed emozioni appaiono chiare e belle.
Solo la penna gli è stata amica, oltre alla sua mamma, ma noi lettori siamo pronti a porgergli la mano anelando ad un mondo diverso.
Egli ha lanciato messaggi importanti. Ha seminato qualcosa che certo potrà far germogliare buoni frutti, se noi riusciremo a fruire dei suoi toccanti scritti.
Tutti abbiamo freddo pensando alla rigidità dei comportamenti umani e alla distanza degli animi. Filippo, invece, ci parla della sua voglia di amare, di oltrepassare le apparenze e desiderare una vita sincera. Mentre, continuano le lotte armate e si muore persino negli stadi, tutto pare andare allo sfacelo.
Mi rendo conto di come oggi è diventato ancora più difficile per un ragazzo crescere in una società moderna che di certo non prepara la strada agli adolescenti che provano a diventare uomini.
Filippo è un ragazzo che non si è fatto acchiappare dalle trappole dell’effimero, egli è un giovane che si è appropriato appieno del diritto di sognare e lo fa con tutti i santi crismi. Lui agogna a un’esistenza diversa, vorrebbe amicizia e rapporti fraterni.
All’inizio appare come una candela tremolante in mezzo alle belligeranze e alla crudeltà, invece, poi emerge come una stella capace di illuminare la Terra circostante.
Bagliori d’alba si vedono all’orizzonte. Il cielo grigio pare aprirsi. Gli spenti colori saranno sostituiti dalla mano di Filippo che agiterà la sua bomboletta spray per far volare farfalle impazzite di gioia. Sarà la strada del sole a vincere la nausea e la stanchezza.
Per smettere di soffrire non c’è bisogno di un sonno senza risveglio, basta imparare cosa è la vita: amare!
Questo è quant’egli vorrebbe regalare, con la sua unicità e irripetibile essenza di sé, nell’oscurità e tra i rumori immani, misti al silenzio abissale della nostra società; giacché il suo fuoco è un’ardente fiamma che vorrebbe abbracciare il mondo intero.
Non sempre è facile per un ragazzo aprire gli occhi e guardare. È difficile anche per noi. Filippo invece ha già una precisa identità personale, sa guardarsi allo specchio e capire chi è.
Filippo ci grida la sua necessità d’aiuto; ci parla del suo rapporto con gli altri. Rifiuta le apparenze e vuole la veridicità e l’innocenza degli animi. Ama la madre e cerca un padre, troppo impegnato con il suo lavoro per svolgere appieno il ruolo di papà.
È da ammirare la sua necessità di cibarsi con la fratellanza e l’armonia. È da apprezzare la sua voglia di poter sussurrare il suo amore ad un babbo un po’ sordo di cuore.
Molti faranno finta di non ascoltarlo, ma noi lettori certamente accoglieremo le sue richieste di sfamare i sentimenti. Io per primo da stasera abbraccerò mio padre, per non aver mai da pentirmi di non averlo fatto.
Affidiamoci a questi giovani pieni d’ardore, non facciamoli più soffrire, garantiremo una vita più serena, ricca di gioie e di affetti.
Non aver paura di diventare uomo caro Filippo, e anzi rimani nel cuore ancora un po’ bambino e procedi sicuro così come sei, forse a molti dovrai dire addio, perché non t’accetteranno, ma altri, quelli veri e schietti ti ameranno promettendoti di unirsi a te nella tua abissale solitudine.
Questo libro non potrà essere un fondamentale supporto, ma sicuramente è un’importante piccola goccia lasciata nell’oceano e che ci lascia sperare in un’umanità più spontanea, che al di là della complessità e dei problemi abbia “voglia di fare insieme”, d’aprirsi, di attività comuni e sincere.
Lascio il lettore a poter accingersi ed arricchirsi.
Grazie a Filippo e alla nostra editrice Vera Ambra, una delle poche persone ancora capaci di porgerti il cuore. 

 

I disegni di copertina e all'interno sono  dello stesso autore
 

ISBN 978-88-89418-65-9


Edizione 2007 © Associazione Akkuaria
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