NARRATIVA
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Marco
Gradella
Oggi zero (Romanzo)
Matteo, figlio della media borghesia, è un ragazzo come tanti, sempre
in bilico tra trasgressione e conformismo. La ribellione alle regole
morali, la curiosità, l'incoscienza, e una innata predisposizione a
seguire fino in fondo il disordine, lo portano a fare esperienze di
"vita spericolata", alla ricerca di una identità che tarda a
manifestarsi. Un percorso anfetaminico e agitato di sesso e droga,
di incontri clandestini e raggiri in piena regola, di amicizia e
passione, in cui godere qui ed ora è l'imperativo assoluto, fino a
una redenzione ambigua e contraddittoria come tutta la sua breve
vita. Uno spaccato crudo e diretto della vita interiore di un
trentenne di oggi.
Marco Gradella nasce a Brindisi nel 1977.
Dopo il liceo classico, si laurea in psicologia clinica
all'università di Padova, e attualmente è specializzando in
psicoterapia. Psicologo e consulente risorse umane, vive e lavora a
Roma. Adora gli scrittori pulp, il rock e gli sport estremi, ed è
convinto di essere nato nel periodo storico sbagliato. Inizia a
scrivere racconti nel 2007, per la necessità irrefrenabile di
fotografare un momento particolare della sua vita. La curiosità di
avere un parere professionale in merito gli fa conoscere Vera Ambra.
"Oggi zero" è il suo primo romanzo.
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Silvio
Madonna
Black Out (Roimanzo)
Francy, attraverso il suo potente amico Guido, approda a Roma con
Lara come funzionaria della Camera dei Deputati: in pochi giorni
apprende di essere una pedina di una grossa operazione già avviata
per dare un colpo mortale alla famigerata Loggia dello Scarabeo.
Una nuova organizzazione, Antica Roma, guidata dalla abile mente
della Gladiatrice, sta predisponendo un piano che, se riuscito, farà
fallire il più pericoloso trasporto di materiale nucleare attraverso
l’Italia su un convoglio ferroviario.
Il tutto in una notte che sembrerà non terminare mai.
Silvio Madonna è nato nel 1959 a Pescara.
Si dedica da tempo al volontariato e presta servizio nella
Fraternita di Misericordia di Pescara.
Fin da ragazzo si diletta con la scrittura nelle sue molteplici
espressioni.
Ha pubblicato: L’Urlo di Dio ed. Tracce di Pescara; Nebbie di Isola,
ed. Maremmi di Firenze. Con Akkuaria ha pubblicato: La Figlia del
Padrone – L'Ange de bonheur – Due Italiani medi – Misericordia
Soccorso: il Volontariato che vola! - Scialafà - Il paese di
Altrochè -
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Luigi
Milani
Memorie a perdere (Racconti)
Dove intende portarci la prosa incalzante di Luigi Milani che,
imponendoci un ruolo da voyeur, ci invita a spiare nelle vite dei
suoi personaggi? Che cosa vuole farci scoprire sul conto di una
umanità trafelata e sofferente, che rincorre chissà cosa senza
prendere le dovute precauzioni contro l’imprevisto, contro i
tranelli che la vita dissemina ogni giorno sul nostro cammino?
Da quando ha gettato il primo vagito, e talvolta senza saperlo,
ognuno di noi sta andando a un appuntamento.
Nei dodici racconti di Luigi Milani appaiono personaggi, molto
numerosi e delineati con tale cura da sembrare esseri viventi e non
creature di carta, che si recano a un appuntamento, che incrociano
un evento o un proprio simile, dal quale impareranno qualcosa di
nuovo su se stessi.
Luigi Milani è nato a Roma, dove vive e
lavora. Giornalista freelance e traduttore dall'inglese, scrive di
musica e tecnologia da oltre un decennio. Ha pubblicato racconti e
poesie per vari editori, oltre a vincere nel 2008 un concorso
poetico. Collabora con PeaceReporter, PeaceLink, Osservatorio sui
Balcani, Thriller Magazine, Onda Rock, Jazzitalia e la e-zine
letteraria Progetto Babele. È tra i fondatori dell'Associazione
Culturale XII. Vai al sito
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Angela
Leucci
Nani, ballerini e altre suggestioni (Racconti)
Scrivere una storia non significa necessariamente
raccontare.
Chi scrive mette spesso se stesso al centro di un universo,
stabilisce una relazione con la storia e con i personaggi
determinata dalla scelta della propria posizione. Si scrive qualcosa
da un punto di vista, in un tempo definito, in un luogo preciso, con
una più o meno complessiva conoscenza dei fatti, delle cose che si
scrivono.
Chi racconta, invece, sa cambiare posizione, riesce a entrare nella
mente di tutti i personaggi, nei loro sogni, nelle loro passioni. I
tempi e i luoghi della scrittura sono i tempi e i luoghi
dell’esistenza dei personaggi.
Angela Leucci racconta. Con precisione, esattezza, rapidità. Con
ironia, icasticità, a volte con sarcasmo. Interpreta situazioni e
condizioni del vivere. Prende parte. Racconta.
Angela Leucci è nata in un paesino della bassa Sassonia il 13
ottobre del 1989 e lì è cresciuta. Veramente l’anno sarebbe il ‘79,
ma uno più uno meno... Fin da piccola, dimostrava una spiccata
passione per le arti, che, tuttavia, è sempre stata inferiore alla
sua bellezza, ma, per fortuna, superiore all’altezza.
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Albel
Riobioffi
Un pomeriggio di sole d'inverno (Romanzo)
Scritto tra il 2006 e il 2007, un pomeriggio racconta gli ultimi
giorni di vita di un intellettuale e l’indagine del poliziotto che
cerca di far luce sulla sua morte. La prima parte del libro accoglie
le esperienze di vita di Adolfo Aranci, studioso molto attratto
dalla sfera fisica dell’esistenza e dall’universo femminile.
Diverse sono infatti le donne che compaiono nel suo diario, in cui
vengono tratteggiati momenti di vita quotidiana. Una di queste
donne, Lolita Arcani, rappresenta il collegamento tra la prima e la
seconda parte del libro, dove protagonista principale diventa
Guglielmo, il commissario di polizia che segue le indagini sulla
morte di Adolfo. Guglielmo parte da pochi indizi e fatica a trovare
una direzione precisa da dare alle sue ricerche. L’identificazione
del cadavere è infatti difficile, visto che mani e volto sono stati
bruciati.
L’altro protagonista della seconda parte è l’assassino, il cui
diario si intreccia alla narrazione relativa alle indagini.
Abel Riobioffi nasce a Roma trentacinque anni fa, figlio di
una maestra elementare italiana e di un ingegnere messicano
immigrato. Quando aveva tre anni la famiglia si trasferì per motivi
di lavoro a Rimini. Terminato il liceo, si iscrive all’Università di
Bologna, dove si laurea poi in Giurisprudenza.
Giornalista, collabora a diverse testate locali e nazionali,
occupandosi soprattutto di economia e politica.
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Alberto
d'Anna
Donne e poi... (romanzo)
Questa è la storia di un personaggio che ha trovato il suo autore.
Il personaggio è Erminio, che un giorno ha deciso di raccontare la
propria storia, per tentare una sintesi della sua vita, che
comprenda, col passato e il presente, anche l’intuizione del futuro,
la percezione della propria dimensione”destinale”.
Perché è attraverso gli avvenimenti “sincronistici” che possiamo
scoprire quale sia il filo conduttore della nostra storia, che è poi
il nostro “programma”.
L'autore trae spunto da questa narrazione, una sorta di diario in
cui Erminio fa “outing”, per affrontare alcuni temi, filosofici e
non, che in fondo è come se fossero portati in viaggio proprio dai
dettagli della storia d’Erminio. Ciò sarà l’inizio di un percorso
speculativo che lo condurrà, con gradualità e per esclusione, ad
elaborare e proporre una nuova teoria metafisica, supportabile
scientificamente.
In sintesi: “quattro passi nel buio”, oltre il muro di Planck, per
fornire una risposta al perché di quel chiodo e, nella summa
ab-solutus, come mai quelle gocce d’acqua…
Alberto
d’Anna, libero pensatore, nasce ad Orte (VT) il 28 gennaio
1950. Dopo essersi occupato di processi organizzativi,
nell’ambito dell’attività lavorativa svolta in un Gruppo
Bancario, ha iniziato un percorso formativo di apprendimento
di discipline biopsicospirituali atte a favorire il cammino
di crescita personale.
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Martina
La favola e il mistero, tesori e storie
inverosimili (Romanzo)
Antiche storie che affondano nel Medio Evo ritornano al presente e
coinvolgono due ragazzine durante le vacanze estive che trascorrono
a Civita, un paesino arroccato sulla cima di un monte. Martina e
Maria, due piccole investigatrici, si mettono alla ricerca del
tesoro delle cornacchie, assieme ad un vecchio saggio, di cui
nessuno conosce la storia. Macchiabianca, un gatto, è al centro
delle vicende che continue si susseguiranno fino alla fine.
Sullo sfondo il vecchio abate di Civita, Don Domenico e il suo
mentore, Don Ferdinando che, dall'aldilà, fa sentire la sua presenza
con le vicende a lui legate. Faina, un vecchio brigante del posto.
Il maresciallo e una storia antica di furti di opere d'arte e di una
antica biblioteca del Signore locale. Una caverna con un castello
misterioso, intatto da secoli..
Il Paese è reale e molti dei personaggi sono veri.
Giovanni Tomei nasce a Napoli il 18 gennaio del 1941, in quel
di “Mergellina” e Il mare fu il suo orizzonte. Poi, un giorno,
capitò in un piccolo paese d’Abruzzo, la Civita del nostro romanzo.
Lì, le strade della sua vita di oggi si delinearono nette: conobbe
Francesca, lui aveva 17 anni e lei 15, e il mare restò a galleggiare
in fondo all’anima.
Oggi a 68 anni vive a Zagarolo, paese cinquecentesco a sud est di
Roma, con Francesca. Le strade della vita intrapresa in comune tanto
tempo fa, si sono ricongiunte qui attorno a tre figli e cinque
nipoti. Ha imparato ad amare la scrittura dopo un ritorno al mare,
in Grecia, sull’isola di Kitira, dove la leggenda narra come qui
fosse nata Afrodite, la dea dell’Amore.
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Silvio
Madonna
Natale a Scandici (Narrativa)
Miki decide di risvegliare nei suoi amici fraterni
quanto avevano accantonato nella visita estiva al paese di Altroché.
Riuscitoci chiede loro se sono disponibili a ricambiare l’ospitalità
che avevano ricevuto invitando una delegazione di quel paese,
capeggiata dal Marchese Filosofo, nel loro paese di Scandicci per un
gemellaggio durante la tanto attesa Festa del Natale.
Un’occasione di gioia e di fratellanza simile alla Festa del Grano
per unicità e bellezza.
Tutto questo non solo per ricambiare le tante cortesie ricevute, ma
soprattutto per definire, da fine stratega quale si dimostra, due
vecchi conti in sospeso: con suo padre, il Marchese padre, e con
Adriano, il bullo di Scandicci sul Tanaro.
Silvio Madonna è nato nel 1959 a Pescara. Fin da ragazzo si
diletta con la scrittura nelle sue molteplici espressioni.
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Vittorio
Frau
Guasto (Romanzo)
Scasseddu Pierclaudio, detto
Guasto, è colui che scassa, colui che guasta, nella speranza di
veder rinascere una società senza invadenza e senza oppressioni.
Come nel precedente libro “La rimpatriata”, anche nel caso di
“Guasto, le origini di Pierclaudio”, è da cogliere all’interno delle
righe e al di là del racconto sempre piacevole, i numerosi messaggi
sociali, sparsi qua e là quasi in maniera esplicita.
Certo, il racconto diverte, fa sorridere, e talvolta amaramente.
Guasto, figlio di un’avventurosa nascita, percorre una via lungo la
quale si imbatte in ospedali, scuole, leva militare, aula di
tribunale… che rappresentano le istituzioni con cui si ha a che
fare.
Le origini di Pierclaudio (si chiama così come i suoi nonni
paterni!) risalgono alla data del 29 febbraio, quindi è costretto a
festeggiare il proprio compleanno ogni quattro anni, ed è certamente
figlio di un addomesticatore di scimmie.
Vittorio Frau è nato a
Cagliari nel 1964 dove vive tuttora con moglie e due figli. Ama
definirsi un ventenne di vent’anni fa. È Vigile del Fuoco e dal 1990
svolge la sua professione sulle strade della sua terra.
Nonostante fin da bambino avesse dimostrato una certa attitudine
alla scrittura e alle materie umanistiche, è stato indirizzato
all’effettuazione di studi di tutt’altro tipo, giungendo al diploma
di Perito Elettrotecnico, anche se lui crede di essere stato l’unico
ad aver conseguito tale diploma grazie più a Leopardi che a Watt.
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...Perché
una è la sorte
Erberto Accinni (Romanzo)
Venti uomini e donne su tre scialuppe
di salvataggio, dopo un naufragio, trovano rifugio su un’isola in
mezzo al Pacifico. C’è chi vuole andarsene, chi vuole restare per
paura di tornare in mare, chi vive sperando che qualcuno prima o poi
venga a salvarlo, chi è convinto che la sua vita finirà lì.
Ambientato su un’isola in mezzo al niente, il racconto non è un
saggio sull’arte marinara né un trattato sulla vita da naufraghi,
anche se ogni particolare è curato al meglio; è un viaggio, che si
fa restando fermi.
Un viaggio verso il sé, alla scoperta di piccole emozioni, di
risvolti o pieghe del cuore, alla ricerca di ogni pensiero che
balena per un attimo e subito scompare; pensiero che a volte è così
impercettibile da sfuggire alla possibilità di fermarlo e
descriverlo; a volte così sottile da scambiarlo per una cavillosa
speculazione mentale.
Erberto Accinni
è nato nel 1950 a Milano dove vive e lavora, Erberto Accinni ama
scrivere da sempre, utilizzando il tempo libero. Socio dell’istituto
di psicosintesi frequenta la scuola di formazione per counseling.
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Giovanni
Buzi
Agnese, ancora (Romanzo)
Agnese vive in un paese sulle pendici dei Monti Cimini. Si
sposa agli inizi degli anni Sessanta e ha presto un figlio,
Luca. Il romanzo è visto attraverso i suoi occhi. Gli occhi
di un bambino che apprende poco a poco, come ogni altro, a
conoscere il mondo. Nella cucina, sempre calda e profumata
di legna che arde e buone pietanze, si riunisce di
pomeriggio il gruppuscolo delle amiche di Agnese le quali,
tra una sferruzzata e l’altra, passano allo scanner l’intero
villaggio, comprese loro stesse. Amori clandestini, rovesci
di fortuna, possibili fidanzamenti, odi eterni, colpi di
fulmine, terribili scandali, amori infiniti. Ma c’è anche
chi nasconde segreti in quella cucina, Agnese per prima. Ma
il suo è un segreto che tutti sanno e fanno finta
d’ignorare. Come tenta d’ignorare Luca, finché sarà
possibile.
Giovanni Buzi è nato a
Vignanello (VT) il 10 marzo 1961 ed è uno scrittore e pittore
italiano. Attualmente insegna Lingua e Cultura Italiana al
Parlamento Europeo di Bruxelles.
Ha insegnato Storia dell’arte contemporanea all’Académie des
Arts di Bruxelles.
Ha all'attivo diverse pubblicazioni di romanzi, racconti e
saggi. Ha ottenuto riconoscimenti in molti premi letterari, tra
cui Lovecraft, Rill e Yorick. Come pittore espone in Italia e
all’estero dal 1985.
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Katia
Amadio
La verità è quella che non vuoi vedere (Romanzo)
Prigionieri di una realtà a più livelli, dominata da misteriose e
demoniache figure dagli intenti incomprensibili, un uomo e una
donna, per aver rifiutato il ruolo di pedine ignare,per aver avuto
il coraggio di guardare oltre l’apparente normalità della realtà
quotidiana, si ritrovano braccati da un nemico senza nome e senza
volto e costretti ad viaggio a ritroso, attraverso un passato che
credevano ormai dimenticato.
Katia Amadio nasce a Padova nel 1974.
Dopo la maturità scientifica, si laurea nel 1999 in Lettere Moderne,
nell’indirizzo Storia del teatro e dello spettacolo e critica del
cinema. Scrittrice dal 1987, compone diversi romanzi e alcune
sceneggiature per il cinema che riscuotono diversi riconoscimenti e
premi in concorsi nazionali di narrativa già dal 1993.
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Ilaria
Ferramosca
Sindromi e altri fatti d’inchiostro (Racconti)
Qui si parla di infestazioni. Di ossessioni compulsive come il
lavarsi le mani, e metaforiche come il lavarsene le mani. Di
ciccioni logorroici, di stereotipi del noir rivisitati loro
malgrado, di virus nel computer che diventano virus che smettono di
appartenere al computer e si trasferiscono direttamente al
destinatario. Quando leggerete i terribili, intriganti, coraggiosi
racconti di Ilaria preparatevi al peggio che è quello che uno
scrittore onesto vi può dare. (Andrea G. Pinketts)
Ilaria Ferramosca è nata a Maglie (Lecce) il 22/01/’71. É
laureata in giurisprudenza, consulente nella selezione e gestione
delle Risorse Umane, formatrice in Programmazione Neuro Linguistica.
Ha esordito con una precedente raccolta di storie. Scrive
sceneggiature per il fumetto e collabora con alcune riviste
culturali salentine. Vai al
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Gigi
Leone
Da che parte cominciare (Romanzo)
Cinzia è una bellissima ventisettenne. Alta, bionda, determinata. E
lesbica. Vive con la sua compagna Adriana a Palermo, città nella
quale gestisce una videoteca in società con Marco, vecchio amico
d’infanzia. La vita sembra trascorrere tranquilla per la coppia:
quando però Adriana viene a sapere che il padre – da sempre ostile
alla sua omosessualità – si trova in fin di vita in una clinica di
Amsterdam, la ragazza decide di salire su un aereo per dare
l’estremo saluto al genitore. Ma tra i canali e le splendide vie
della capitale olandese si celano per Adriana le spire di un passato
pericoloso; per questo Cinzia, ex campionessa di Thai Boxe, insiste
per accompagnarla in qualità di body guard, portandosi dietro una
“scorta di fortuna” composta da Marco, il cugino Sergio e l’amica
Giada.
Luigi Leone nasce a Trapani nel giugno del 1975. Inizia a
scrivere nel 1982. Nel corso degli anni collabora con alcuni
periodici locali (La voce lylibetana e Musculus tra gli altri) e nel
– parecchio - tempo libero partecipa a diversi concorsi letterari,
ottenendo risultati lusinghieri. Nel febbraio del 2007 pubblica il
suo primo romanzo, “Piccolo intoppo a Roccazzo Town”. Attualmente è
insegnante elementare nella provincia di Bergamo, dove vive
circondato da soldi, profumi e belle donne. Ovviamente “circondato”
non significa che ci ha qualcosa a che fare, ma che li vede – di
solito da lontano – senza riuscire mai a metterci le mani sopra.
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Dora
Millaci
Il segreto di Itzà Takil (Romanzo)
Un affarista senza scrupoli, vuole comprare a tutti i costi un’isola
appartenente al magnate Dreiser. Cosa centra la morte di un
giornalista in questa vicenda? E la maledizione di un’antica
statuetta Maya? Un gruppo eterogeneo di persone, si troverà così
sull’isola misteriosa alla ricerca di un favoloso tesoro. Come in un
giallo che si rispetti, non lo si può iniziare senza la bramosia di
scoprire come va a finire. Una fantastica avventura piena di
suspance e colpi di scena.
Dora Millaci è nata a Liegi in Belgio nel settembre del 1970 da
genitori italiani. Ha sempre vissuto in Italia, cambiando diverse
città. Ora abita a Genova.
Nel 1989 ha vinto il premio “Pantheon” e il premio “Tiber” per la
poesia, conferitole dall’Accademia Internazionale Pantheon di Roma;
Nel 1989 e 1990 il premio “Fanum Fortunae” sempre per la sezione
poesia assegnatole dall’Accademia Internazionale Fanum Fortunae di
Fano. Nel 1992 pubblica il suo primo romanzo per ragazzi “Gli strani
abitanti dell”Egmont” ed. Greco & Greco, con il quale l’anno
successivo arriverà finalista al premio Bancarellino.
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Anna
Milici
Il mio Hodgkin (Racconto autobiografico)
L’argomento, spietato, crudele e talmente delicato; la bravura e
capacità dell’autrice di trasportare nero su bianco le emozioni, le
paure, lo sconforto, la disperazione, fanno sì che il cuore ne
rimanga rapito e non possa smettere di battere, celermente, se non a
storia compiuta, a epilogo tracciato.
L’intensità del racconto trasporta lontano, lascia ampio spazio
all’immaginazione e le lacrime rigano il volto a seconda dell’umore
e dello stato di salute di Anna.
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Andrea
Landini
L'amore, lo Zen e l'arte di stirare le camicie
Romanzo
Il narratore vive a Milano, ha un
buon lavoro, una casa in cui abita da solo. I suoi principali
interessi sono la musica, il cinema, giocare a calcio, gli amici e
soprattutto le donne. Prende a pretesto il racconto di alcune
relazioni sentimentali di qualche anno prima per interrogarsi su
quanto è possibile governare i vari aspetti della vita, su come
affrontarli, su cosa veramente resta di tutte le esperienze che
facciamo e di tutte le persone che entrano nel nostro mondo.
Andrea Landini nasce a Milano il 25 giugno 1972. Grande appassionato
di cinema, calcio e soprattutto musica, a ventidue anni ha il
diploma di chitarra del Centro Professione Musica (CPM) di Milano e
si esibisce in giro con il suo gruppo musicale “Chinaski e
Fallimento”, in cui è anche autore. Dopo la laurea in Scienze
Politiche, si occupa dapprima di consulenza aziendale,
successivamente di ricerche di mercato e permission marketing, e dal
2004 lavora nel settore della pubblicità televisiva. La sua passione
per la scrittura creativa nasce molto indietro nel tempo. “L’amore,
lo Zen a l’arte di stirare le camicie” è il suo primo romanzo
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Antonella
Diamanti
Donne nello specchio (Racconti)
I tredici racconti che compongono
questa raccolta svelano gli aspetti irrazionali, illogici ma non
inconcludenti rivolti alla ricerca e all'affermazione del proprio sé
e che segnano gli aspetti del variegato universo femminile.
Tredici le protagoniste che man mano tracciano sulle pagine il segno
tangibile della loro vita e della loro quotidianità spesa in una
modernità devastante che cerca di soffocare in ogni donna le radici
ataviche di una realtà ormai troppo lontana.
Antonella Diamanti nasce a Trieste. Attualmente risiede a Calcinato,
paese nella provincia Brescia. Fin da piccola è attratta dalla
parola, legge di tutto e s’immerge in un mondo fantastico che
l’accompagna tuttora.
Scrive spesso nel tempo libero e comincia timidamente a far leggere
le sue cose su alcuni siti letterari, nei quali usa il nick name di
Mitla. Vai al sito
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Francesco Marchionna
Fear (Romanzo)
A Reafhill, una remota cittadina isolata dalle montagne e circondata
da una fitta foresta, viene ritrovato il cadavere di una giovane
donna, forse vittima di uno strano psicopatico che non fa parte
della comunità. La polizia locale tenta invano di scoprire
l’identità dell’assassino, mentre un fotoreporter ed un’esperta
archeologa indagano sulle reali vicende che legano l’omicidio ad uno
strano pezzo di stoffa ritrovato vicino il corpo della vittima.
Francesco Marchionna è nato a Bari l’11 Maggio del 1981. Attualmente
vive con la famiglia a Capurso in provincia di Bari. Nel 2000
consegue un Diploma di Ragioniere Programmatore ed una qualifica di
Tecnico Bancario all’Istituto Tecnico Commerciale Statale Antonio De
Viti De Marco di Valenzano (BA). Dal 2000 lavora in una software
house con mansione di programmatore, tecnico e analista del
software. Ha concluso il suo primo romanzo Fear nel 2007,
continuando la passione della scrittura per progetti futuri.
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Dubravka
Silvia Cikron Corbellini
“7 prove per Clarence” (Racconti)
L’amore, il rispetto e l’arte non
hanno bisogno di passaporto, non appartengono a nessuna etnia.
Sono “ponti ideali” che tutti dovrebbero percorrere. Questi
racconti, e tutto quello che ho scritto fino ad oggi, sono il
frutto della mia fantasia, ma senza gli amici cari che credono
nel mio talento e mi spronano a continuare, resterebbero
solamente ed egoisticamente “miei” e nascosti.
Dubravka Silvia Cikron Corbellini nasce il 13 marzo 1946
in una famiglia che, da parte di madre, vanta molti artisti nel
campo della musica, dell’opera lirica, della pittura, della
letteratura e della danza moderna.
Negli anni ’80 scrive le prime fiabe per bambini tra cui “Il
compleanno di Maharajah” e La raccolta delle poesie “Sotto
l’albero di ciliegio”.
Con la diffusione delle sue opere sostiene progetti umanitari
destinati ai bambini in condizione di disagio e necessità.
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Silvio
Madonna
M@il d'amore (Epistolario)
Tanti la usano, molti ne
disconoscono persino l’esistenza: se non fosse stato per il
capolavoro cinematografico C’è posta per te la comunicazione tra
sconosciuti, attraverso la chat line, e subito dopo la posta
elettronica, sarebbe ancora considerata come un qualcosa di
negativo.
Invece non sempre lo è, anzi, a volte apre delle voragini
all’interno delle proprie menti sopite che poi si fa fatica a
contenere. Ne sanno qualcosa una donna e un uomo, di costumi
diversi, di età diverse, di vissuto diverso, che nel grigiore
del proprio tran tran quotidiano si scoprono senza cercarsi.
E senza mai pentirsi di averlo fatto.
Silvio Madonna è nato nel
1959 a Pescara.
Si dedica da tempo al volontariato e presta servizio nella
Fraternita di Misericordia di Pescara.
Fin da ragazzo si diletta con la scrittura nelle sue molteplici
espressioni.
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Raimondo
A. Montanari
L'impronta del diavolo (Romanzo)
È una storia di fede, amore e fanatismo che, oltrepassando i limiti,
in nome di un Dio giusto e giudice, portò un uomo a stravolgere
tutto ciò che inizialmente aveva abbracciato.
Raimondo A. Montanari è laureato in Giurisprudenza presso
l’Università La Sapienza di Roma è iscritto all’Ordine Forense
presso il Tribunale di Velletri. Nel 2003 ha collaborato con il
prof. Francesco Bruno e il dott. Francesco Barresi, insegnando al
primo corso di Scienze Criminologico-Forensi tenutosi presso l’aula
didattica della Questura di Roma.
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Vittorio
Rainone
Vajera (Romanzo)
Ci sono periodi in cui la vita si
inceppa, le giornate sembrano ripetersi come in un'insensata
centrifuga che porta solo ad un nuovo giro di giostra. Sara
trascina la sua esistenza in un mondo che non capisce, presa in
una totalizzante gabbia di micro eventi privati. Maurice e la
sua chitarra sono per lei un'improvvisa via di fuga, una valvola
di sfogo insperata, ma diventano ben presto un estremo grido di
incomunicabilità con il reale. Viajera è un romanzo di
anti-formazione, un racconto sulla rinuncia alla crescita. Ma è
anche una storia che parla per mezzo della musica e delle sue
fascinazioni
Vittorio Rainone nasce a Bari nel 1975, vive un'infanzia
tranquilla per le strade del centro città, si iscrive al
Politecnico e ne esce ingegnere elettrico poco prima della fine
millennio.
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Emilio Ambra
Oggi come ieri (Romanzo autobiografico)
È in quello spazio di tempo ove le ore, i giorni, i mesi e gli anni
galleggiano tra i ricordi e fluttuano leggeri come sogni e non hanno
temporalità: tutto si confonde e si uniforma in un breve lasso di
vita, per restituirla intatta al presente.
Ecco cosa rappresentano le pagine qui riportate: sono state scritte
in più quaderni, all’incirca dodici anni fa, quando io stessa
costrinsi mio padre, con la promessa che l’avrei pubblicato. Ne sono
trascorsi di anni da allora, ma la “parola data” si deve
mantenere... Mio padre, ad insaputa del vero motivo che mi spinse a
farlo, si dedicò con grande impegno alla scrittura, accettando il
compito come una missione importante; un compito ben preciso.
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Clara
Panascia
Storie di donne, storie di Dee
Racconti
Tredici racconti, come le lune dell’anno. Tredici figure di
donne e di Dee; piccole storie che contengono l’immensità del
sentimento e storie grandi che guardano al microcosmo delle
emozioni. Storie di donne e di Dee mai sole, che intrecciano
sempre il senso del vivere individuale con quello collettivo;
perché nell’interazione affettiva c’è il significato dell’eterna
danza del fato, e dell’esistenza, umana o divina che sia.
Clara Panascia scrive da sempre, viaggia spesso, sogna
continuamente. Non c’è forma d’arte che non ami alla follia.
Insegnante e apprendista, si considera cittadina del mondo, ma
le sue radici profonde sono nel Mediterraneo.
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Arnaldo
Citterio
Sussurri nel buoi Racconti
Tentativi di comunicazione, condivisione, sfogo,
amore, gioco, a volte con connotazione di vera poesia o narrativa.
Arnaldo Citterio, detto Ary, è nato a Milano il 18 gennaio
1962.
Nella vita non ha mai studiato molto, anche se è diplomato; non ha
mai lavorato un granché, anche se è impiegato; non ha mai parlato
tanto, anche se ha gridato; non ha mai riparato tutto, anche se ha
guastato...
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Francesco
Di Grazia
Il Villaggio del tempo perduto (Romanzo)
L'Autore inventa una storia ambientata in un
Villaggio senza tempo. Anche qui si ripropone un'attenta parodia
della condizione dei giovani d'oggi, costretti da una società
odierna ad oziare e attendere - spesso senza speranza - a consumare
spinelli e birra... anche qui i colpi di scena non mancano.
Francesco Di Grazia nasce ad Aversa, in provincia di Caserta,
il 29 giugno 1982. Diplomato in Alberghiero nel 2000. La passione
per la scrittura lo colpisce fin da piccolo, dilettandosi nelle
stesure di piccole prose e brevi racconti. Attualmente vive a
Lusciano, nella casa nativa ed è proprietario di un laboratorio
gastronomico. Vai al sito
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Sara
Zaccaro
Il futuro dei ricordi - Narrativa
Non è una storia nel senso compiuto del termine, ma un percorso di
vita, uno scorcio sull’esistenza di una fresca ed entusiasta ragazza
del Sud che vive a Milano.
Attraverso la riflessione sulle storie d’amore vissute dalle persone
che la circondano, la protagonista comincia a mettere in discussione
la propria, da tutti considerata serena e tranquilla, fino a
scoprire che quell’apparente alone di sicurezza affettiva nasconde
in realtà un appiattimento che la sta soffocando interiormente, fino
a rischiare di annullarne l’identità.
Sara Zaccaro nasce a Matera il 3 dicembre 1974.
Dopo aver conseguito la maturità scientifica nella città dei Sassi
si laurea a Milano, presso l’Università Statale, in Lettere Moderne.
Iscritta all’Albo Nazionale dei Giornalisti, collabora con alcune
testate milanesi. Vai al sito
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Karina
Andrea Olivera
Frammenti al femminile Racconti
È un piccolo libro realizzato,
unicamente, sulle emozioni femminili, un’esplorazione del vastissimo
mondo “donna”; un universo che non smetterà mai di stupire e di
stupirmi.
“Frammenti al femminile” è nato dal mio cuore ed è dedicato a tutte
le donne che ho avuto il piacere di conoscere e alle quali dedico
ogni pagina di questo libro.
Karina Andrea Olivera è nata a Montevideo, Uruguay, nel 1972.
Negli ultimi anni collabora con alcune Riviste Letterarie. Alcuni
suoi racconti, poesie e recensioni sono pubblicati su molti siti con
cui collabora. Vai al
sito
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Alessandro
Scardaci
La regina dell'arcobaleno (Romanzo)
La protagonista è Marina, una ragazza di sedici anni, ancora
adolescente, ma con un malessere interiore così forte da condurla,
grazie ad una menzogna, a rovinare la vita del suo professore di
matematica che tenterà il suicidio. È la storia di un viaggio
iniziatico che, alla sua conclusione, farà spiccare a Marina un
salto quantico portandola ad un livello di vibrazione superiore che
le farà scoprire la propria Scintilla Divina.
Alessandro Scardaci è nato a Catania nel 1954.
Laureato in fisica, insegna matematica da oltre vent’anni. Parlando
di sé, afferma sempre scherzando che all’età di cinquant’anni ha
deciso di inseguire i sogni ma che ancora non riesce ad afferrarli.
Appassionato di storia e filosofia della scienza, da qualche anno
esplora anche saperi come l’alchimia, la Kabbalah e la metafisica.
Nel 2007 si è classificato terzo al premio letterario a tema
medievale Philobiblon con il racconto
‘Solve et Coagula’. Vai al
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Sergio
Belfiore
“Il mio nemico”, (Romanzo)
Ambientato negli anni che vanno dal
1940 al 1943, racconta la storia di Lorenzo Russo, giovane ufficiale
di complemento e figlio di agiati proprietari terrieri della
provincia di Catania. Lorenzo non è fascista ne antifascista, è
iscritto alla facoltà di legge, è fidanzato con Marisa e della
politica non gli importa nulla. Amministra le sue terre, i suoi
giardini di limone ai piedi dell’Etna, e la sera si diverte al
casino o dal vinaio con i suoi amici. Dovrebbe partire per la
campagna d’Africa ma, grazie alle raccomandazioni del futuro
suocero, riesce a restare a Catania al Quartier Generale
dell’esercito a timbrare licenze e fogli di viaggio.
Sergio Belfiore è nato a Catania nel 1962. Si è laureato in
Economia e Commercio all’Università La Sapienza di Roma, è sposato
con Sabrina e ha tre figli piccoli. Ex pilota dell’Aeronautica
Militare, da molti anni vive a Roma dove attualmente lavora in una
delle principali banche italiane come direttore di filiale. La sua
passione, oltre gli aerei, è sempre stata la storia del novecento.
“Il mio nemico” è il suo primo romanzo.
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Manlio
Ranieri
Correre per rimanere immobili (Romanzo)
È prima di tutto una grande storia d’amore. Un amore per niente
idilliaco, poco convenzionale; una storia d’amore i cui protagonisti
non somigliano a bellissimi divi del cinema. Una vicenda triste e
senza lieto fine, ma proprio per questo profonda, autentica e forte.
Manlio Ranieri è nato a Bari il 7 maggio 1974. Si è laureato
in Ingegneria meccanica. Attualmente lavora nel campo della
impiantistica e del risparmio energetico. Scrittore emergente da
circa 10 anni, ha pubblicato una raccolta di racconti intitolata “Di
notte” ed altri contributi in antologie e riviste. Ha vinto due
volte il premio nazionale di narrativa “Aci S. Antonio” ed una volta
il premio “I veli della luna”. È stato finalista al “Pier Vittorio
Tondelli” e, proprio con questo romanzo, al “Penna d’autore”. Ama
ascoltare e suonare musica e scattare fotografie. Si definisce uno
“scrittore rock”. Vai al sito
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Maria
Laura Conte
Lo specchio di Oscar (Romanzo)
Dicono che Lucifero fosse il più
bello degli angeli del cielo prima di diventare il diavolo. Come
Oscar che dietro il suo incantevole aspetto fisico nasconde la
perfidia più assoluta. Chi cade nella sua rete difficilmente
torna indietro. Oscar una sorta di diavolo tentatore
inafferrabile e affascinate che seduce tutti quelli che incontra
sulla sua strada per piegarli ai suoi desideri.
Il corso della sua esistenza e dei suoi pensieri cambia
totalmente direzione nel momento in cui incontra Ermes, un
giovane amico che cercherà d’insegnare a lui il vero valore
dell’amore e dei sentimenti.
In copertina: “Sorge il canto” (1993) Opera del Maestro
Francesco Sgroi
Maria Laura Conte nasce a Milano il 1 Febbraio 1988.
Da giovanissima ha iniziato a scrivere e comporre poesie quasi
in contemporanea. All’età di 12 anni leggendo Il ritratto di
Dorian Gray ha iniziato ad interessarsi al filone estetico e
alla figura del Dandy. Sentendosi confinata in un mondo che non
le appartiene e che spesso disprezza si è inevitabilmente
accostata alle idee dei grandi eroi decadenti che tentavano
tutto per fuggire da un epoca malata.
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Franco
Zarpellon
Specchi di Carta, Riflessi di Seta (Racconti)
Racconti e personaggi sono spesso la
rappresentazione idealizzata della vita reale, del mondo. In Specchi
di Carta il paradigma si trasforma; i due mondi - reale e creativo -
si guardano, si influenzano, si intrecciano, si capovolgono,
mantenendo tuttavia la loro essenza, il loro ritmo, il loro tempo.
Qualcosa di simile accade nei racconti brevi di Riflessi di Seta,
dove il mondo reale è filtrato attraverso i riflessi della memoria,
le iperboli del sogno, le maglie della metafora e le nostalgie del
futuro. “Non credo di aver inventato nulla che non potesse esistere
realmente, il risultato è sempre stato più realistico della realtà,
anche quando credevo che con la realtà non esistesse riferimento
alcuno.”
Franco Zarpellon è nato nel 1957 a Venezia, nel sestiere di
San Polo, e vive da sempre nella città, o meglio nella sua
espansione verso la terraferma: Mestre.
Manager di professione, giocoliere dei numeri, tre fatti hanno
guidato la sua voglia di leggere e il desiderio di scrivere: aver
rincontrato, ormai ventenne, il maestro delle elementari; la nascita
del figlio, che l’ha portato a immaginare e a raccontare mondi
fantastici; aver condiviso, con una vecchia amica, i suoi primi
racconti.
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Vittorio
Frau
La rimpatriata (Romanzo)
Sull’intera opera vigila sempre un’autoironia
che appare allo stesso tempo sprezzante, crudele, beffarda e
irriguardosa nei confronti di tutti i luoghi, ora divenuti comuni,
di questa nostra società che ha smarrito il senso dell’orientamento,
eretta a fondamentale difesa delle vicissitudini della vita. Persino
il pessimismo leopardiano sembra intervenire per enunciare
l’esaurimento culturale barattato con le vicende di una TV malata di
banalismo maligno. Ma l’Autore lascia aperto un varco al delirio
poetico, che lo coglie nei momenti più difficili della vita, quando
la vista d’un gabbiano si trasforma nel simbolo poetico dell’albatro
baudelairiano. È la speranza d’una poesia disposta a sopravvivere
pur sommersa nelle distrazioni di una società che non si rende conto
di non poterne fare a meno, nascosta tra le pieghe delle ultime
pagine di una malinconica e dignitosa disfatta.
Vittorio Frau è nato a
Cagliari nel 1964 dove vive tuttora con moglie e due figli. Ama
definirsi un ventenne di vent’anni fa. È un Vigile del Fuoco. Dal
1990 svolge la sua professione sulle strade della sua terra.
Nonostante fin da bambino avesse dimostrato una certa attitudine
alla scrittura e alle materie umanistiche, è stato indirizzato
all’effettuazione di studi di tutt’altro tipo, giungendo al diploma
di Perito Elettrotecnico, anche se lui crede di essere stato l’unico
ad aver conseguito tale diploma grazie più a Leopardi che a Watt.
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Erberto
Accinni
Il vascello incantato (Romanzo)
In una Milano nebbiosa e
grigia, come ora non è più, un
ragazzo per la prima volta s'innamorò di una compagna. Erano
belli e finché durò restarono belli. Fu una specie di prova generale
di tutte le sensazioni che si provano nella vita: quelle vere,
perché poi crescendo si cambia e molta freschezza si perde.
Amore. Molte cose nella vita sono frutto di un atto d’amore; altre
dovrebbero esserlo e sarebbero migliori.
L’Autore ha raccontato l’amore adolescenziale, insaporito dalle
canzoni e dalle stupidaggini che di quegli anni si combinavano.
Erberto Accinni
è nato nel 1950 a Milano dove vive e lavora, Erberto Accinni ama
scrivere da sempre, utilizzando il tempo libero. Socio dell’istituto
di psicosintesi frequenta la scuola di formazione per counseling.
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Anna
Fotino
Il Ponte della Preneta (Racconti)
La raccolta prende il titolo da uno dei
racconti, il più lungo e dall'Autrice più amato. La storia
si svolge in un piccolo paese della Calabria noto solo a chi
ci è nato e a pochi altri, all'inizio del novecento. In quel
paese, come in tutti di quel contesto, non succede mai
nulla, se non i piccoli accadimenti quotidiani all'interno
di una società contadina i cui personaggi a volte
improvvisamente assumono lo spessore della tragedia.
Il tema che i racconti affrontano è spesso quello della
condizione femminile. Non solo quello descritto, ma anche
gli altri racconti indagano l'animo femminile, anche quando
ad esprimersi è il genere maschile. In ogni caso l'umanità
(nel senso di esseri umani) ha per l'Autrice un grande
interesse, insieme ai diritti.
In copertina: “Vento” foto di Riccardo Botta -
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Anna Fotino, nata in Magisano (CZ) il
4 ottobre 1939. Ho lavorato per molti anni presso
un'Amministrazione dello Stato e successivamente per
progetti presso il Centro di Formazione professionale di
Varese. Vai alla pagina
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Letizia
Vicidomini
Angel (Romanzo)
Apparso come una figura quasi
incorporea che guida i protagonisti di "Nella memoria del cuore"
attraverso un viaggio temporale e sensoriale, Angel ora è
protagonista assoluto del romanzo che ne accompagna le vicende a
partire dalla nascita. La sua formazione sentimentale, gli
amori, il "dono" di immergersi nel passato e nel futuro, la
straordinaria e numerosa famiglia sono rivelati al lettore con
un ritmo coinvolgente e che appassiona per la varietà dei sensi
coinvolti.
L'olfatto, che restituisce i profumi e gli odori legati alle
fasi della vita; il gusto, con la descrizione delle "opere
michelangiolesche" che Angel crea per i suoi amori; l'udito,
solleticato dalla musica e dai suoni della natura.
Un romanzo plurisensoriale che è accompagnato da un breve
ricettario fantasioso ma che, principalmente, affabula con le
mille sfumature dell'universo dei sentimenti.
Letizia Vicidomini
è nata e vive a Nocera Inferiore (SA). Da oltre quindici anni
lavora come speaker radiofonica. Ama comunicare con gli altri e
lo fa in tutti i modi: dalla radio al teatro, dalla TV alla
scrittura. È appassionata di cinema, musica di qualità e buona
cucina, perché è convinta che vivere intensamente e con allegria
sia la ricetta della felicità. Questo è il suo primo romanzo e
lo dedica a sua madre, dalla quale ha imparato a leggere, e a
suo figlio, che si augura continui a farlo.
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Vera
Ambra
Insabel (Romanzo)
Non esistono amori che non si nutrano di
pianto e non si trovano amori felici, però a me piace aprirmi alla
vita, avere il piacere di parlare con la gente, osservare senza
occhi severi, senza l’occhio offuscato dal desiderio personale,
senza per forza etichettare le persone… poiché la felicità non è
avere tante braccia tese verso di te, ma quella sola mano che
all’occorrenza ti sostiene.
Vera
Ambra vive e opera a Catania.
Nel 200 fonda e presiede l’Associazione Akkuaria. I suoi impegni,
attraverso strumenti come l’associazionismo, si sono configurati con
progetti ed indagini di largo respiro umanistico. Di riflesso tali
problematiche hanno inciso fortemente non soltanto sulla donna
impegnata socialmente, ma hanno coinvolto la sua identità di attenta
osservatrice. Ha diretto per alcune Case Editrici collane di Poesia
e Narrativa. Ha collaborato con Riviste d’Arte ed Emittenti
televisive.
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Shasà
J. Swindon
TERRA SENZA FINE
(Romanzo)
Vienna anno 1740.
La figlia del re, dopo la
morte del padre, torna in patria per prendere possesso del
regno. Ma gli oppositori rivendicano i loro diritti, perché
non può, una donna, salire al trono.
Scoppia così la guerra di successione. Delitti misteriosi ed
intrighi sfociano nel corso dell’anno, mentre una giovane
donna, accompagnata da un seducente amico, si inoltra in
Slesia, per reclutare uomini che dovranno difendere il regno
conteso.
Shasà J. Swindon nasce
in Inghilterra e per lunghi anni segue il padre archeologo
di paese in paese, senza mai avere una dimora fissa. Fin da
piccola è affascinata dai racconti scaturiti dal
ritrovamento di monili antichi, dalle leggende narrate dagli
indigeni, dai paesaggi che sembrano dipinti su tela. Nascono
così: I cavalieri della collana, una serie di romanzi di cui
“Terra senza fine” è il primo.
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Antonello
Murer
Appunti di un
Tecnico di radiologia
Narrativa
GIUVINO’! Scusate se vi interrompo, forse vi siete
dimenticato che sto cu ‘e zizze appese? In verità, vado di
fretta, però mi chiedo: “ma vuje, oggi, che capa tenite?”
Un tecnico di radiologia,
Antonello Murer, partito dallo studio dei toraci per
approdare con successo allo screening mammografico, da qui
l’interesse professionale per le tette. In questo libro, che
rappresenta il suo esordio narrativo, l’autore si espone in
prima persona, col proprio nome e cognome, con nero su
bianco, con parole e disegni, con semplici descrizioni dei
fatti, ma anche con precise prese di posizione, con una
bella scioltezza narrativa accompagnata anche dal dialetto a
noi più caro, per raccontare senza pretese il vissuto di
tutti i giorni di una città del salernitano, con i suoi
problemi “cronici”, affrontati sempre con piglio energico e
tanta ironia.
Antonello Murer, di origine abruzzesi e venete, vive
tra le due Nocera da quasi 40 anni. Geometra, tecnico di
radiologia Screening mammografico ASL SA 1), è soprattutto
uno spirito libero: non ama parlare di sé, ma in questo
libro “si racconta mentre descrive il mondo che lo
circonda”.
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Letizia
Vicidomini
Nella memoria del cuore
Romanzo
Per Angel, Napoli è come il ventre materno:
caldo, accogliente, pieno di sorprese e di nutrimento per l’anima.
Quando ne percorre le strade tocca con lo sguardo le case, i fregi,
le finestre e sfiora volutamente le persone perché sono parte
integrante della città che smette di essere luogo e diventa vita.
Oggi sta camminando per Via Toledo, una delle zone più cariche di
suggestioni che sempre gli trasmette impulsi intensi ma che ora, in
questo pomeriggio luminoso che modifica il profilo delle cose, gli
racconta una storia antica.
Letizia Vicidomini
è nata e vive a Nocera Inferiore (SA). Da oltre quindici anni lavora
come speaker radiofonica. Ama comunicare con gli altri e lo fa in
tutti i modi: dalla radio al teatro, dalla TV alla scrittura. È
appassionata di cinema, musica di qualità e buona cucina, perché è
convinta che vivere intensamente e con allegria sia la ricetta della
felicità. Questo è il suo primo romanzo e lo dedica a sua madre,
dalla quale ha imparato a leggere, e a suo figlio, che si augura
continui a farlo.
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