Uomini 
docili creature 
fallibili per natura 
ma tenere ed amabili.
Che anche Dio ci veda così?

 

 

Beatrice Gradassa è nata a Roma nel 1972. Vive a Porto Ercole (Toscana). Coltiva la passione per la letteratura, psicologia e comunicazione, non soltanto attraverso la lettura, anche partecipando a convegni e seminari, e sfruttando le potenzialità d'Internet. Scrive poesia sin dall’adolescenza e, seguendo gli slanci creativi, si sperimenta nel disegno, pittura e fotografia. Collabora attivamente con Associazioni culturali e da molti anni si dedica allo studio della lingua e della cultura francese.

Con la poesia (Mio) Vento di libertà, si classifica nel 2003 al secondo posto al Premio “Versi di …Versi”, nel 2004 si aggiudica il primo posto.

 

Non ricordo quando ho iniziato: scrivere é la mia terapia per alleggerire la mente, il cuore, l'anima. Con la poesia curo le mie ferite. Mi sono affacciata alla letteratura erotica seguendo l'onda delle mie passioni di trentenne. Circa un anno fa, rileggendo una delle mie poesie, ho scoperto in essa una sensualità che non avevo notato scrivendo. Pochi mesi dopo, visitando le pagine di Akkuaria, ho letto il bando del Concorso "Versi di…versi". Poiché sono convinta che non ci sia nulla di casuale nella vita, ho spedito "Vento di libertà".
Vincere il secondo premio è stata veramente una sorpresa inaspettata. La vera sfida per me è stata condividere per la prima volta con altri i miei versi, e con essi svelare una piccolissima parte delle numerose pieghe della mia anima a chiunque voglia leggerli.
Come ho spiegato a Vera Ambra, rendere pubbliche le mie poesie è stato come mettermi a nudo davanti al mondo. Con mio stupore all'imbarazzo prevalgono l'eccitazione, il piacere, ed il grande senso di libertà dovuto al privilegio di potermi mostrare a tutti esattamente così come sono senza filtri, senza ipocrisie.

 

Edizione 2005 © Associazione Akkuaria 
www.akkuaria.org  

 

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