“A ventotto anni credevo che stirare
una camicia fosse più difficile che suonare davanti a
duemila persone. A trentacinque anni ho capito che la parte
difficile nel fare entrambe le cose, così come nel fare
qualsiasi cosa, è metterci le dosi necessarie di passione,
coraggio e concentrazione.
Nulla è casuale, tutto è determinato
da noi perché abbiamo fatto delle scelte. Possiamo influire
su tutto quello che ci succede nella vita, tranne che su un
aspetto: l’amore”.
Il narratore vive a Milano, ha un buon
lavoro, una casa in cui abita da solo. I suoi principali
interessi sono la musica, il cinema, giocare a calcio, gli
amici e soprattutto le donne. Prende a pretesto il racconto
di alcune relazioni sentimentali di qualche anno prima per
interrogarsi su quanto è possibile governare i vari aspetti
della vita, su come affrontarli, su cosa veramente resta di
tutte le esperienze che facciamo e di tutte le persone che
entrano nel nostro mondo.
In copertina opera di Salvatore Boccia
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