Se la gente non va alla poesia la poesia andrà verso la
gente. Per questo si muove, ma soprattutto perché è viva. Alfio
Patti ha così inteso dare alla poesia la vitalità e il tocco di
classe che già gli antichi Aedo avevano dato nelle corti dei loro
re. Qui di re non ve ne sono, l’unico re è il pubblico cui Patti si
rivolge con travolgente versatilità.
- “Allakatalla”, cunti e canti di Sicilia
spettacolo nato nel 2002. Si tratta di un cocktail di musica e
poesia per far rivivere le tradizioni e i valori di Sicilia che
rischiano di scomparire. Così l’amore, il duro lavoro dei campi, la
religiosità, la gelosia e persino la morte, negli usi e costumi
della gente siciliana sono “cuntati” da Alfio Patti attraverso
canzoni e versi che si perdono nel tempo. Oltre ai canti conosciuti
e meno conosciuti del XVII, XVIII e XIX secolo, appartenenti alla
tradizione popolare, Patti imbracciando la sua chitarra, recita
versi e canta canzoni di autori contemporanei cui ha dato la musica.
Lo spettacolo si arricchisce di altro spettacolo con l’inserimento
della figura del Cantastorie che si distacca da quella dell’Aedo
narratore.
Il tutto per dare una dimensione visivo-fonico-gestuale alla poesia,
per farla comprendere meglio e allo stesso tempo renderla gradevole
al pubblico.
Uno spettacolo, quello di Patti, che continua a riscuotere grande
successo, non solo in Sicilia ma anche all’estero. Nel febbraio del
2004 è stato dato a Sidney e Melbourne in Australia e in ottobre
dello stesso anno, Alfio Patti ha portato la poesia siciliana all’Unam
(Università nazionale autonoma del Messico) a Città del Messico in
occasione del Convegno internazionale sul 700° anniversario della
nascita di Francesco Petrarca. Successivamente, il 20 agosto 2005,
ha dato uno di spettacolo di “Allakatalla” a Nizza, Francia,
inserito nella “Nissart” e organizzato da “L’altra Sicilia-Francia”
ma ospitato nei locali dell’Associazione “Piemontesi nel Mondo” di
Nizza e patrocinato dal Consolato italiano di Nizza.
Lo spettacolo ha ricevuto il Premio “De Aetna- Time One” Catania
2007 (Organizzato dai Lions presso Le Ciminiere di Catania).
- Friscanzana, poesia in movimento
spettacolo nato nel 2005. Al solito percorso aedico relativo ai
canti di lavoro, dai quali si evidenza la dura condizione del popolo
siciliano, in Friscanzana le storie diventano protagoniste dello
spettacolo. Qui l’artista etneo diventa cantastorie e propone
vecchie storie, ma con una nuova interpretazione. Nel termine
“Friscanzana” è racchiusa tutta la delusione della gente di Sicilia
per la quale, anche dopo il trascorrere dei secoli, certe cose non
sono mai cambiate.
- Alfauré, canti e musiche della terra e del mare di Sicilia
spettacolo nato nel 2006. Alfauré, lemma che ci conduce ad atmosfere
greche, è in realtà un insieme di canti e musiche della terra e del
mare di Sicilia proposti da Aurelio Caliri e Alfio Patti. I due
artisti, diversi tra loro per stile ma uniti dall’amore per la loro
terra, hanno messo insieme musica e voci per esprimere un messaggio
artistico più forte ed incisivo. Alfauré ha esordito nella Villa
Comunale di San Gregorio, sabato 9 settembre del 2006,
manifestazione promossa dall’assessorato al Turismo e Spettacolo del
Comune di San Gregorio. Caliri, buscemese (fondatore del mitico
gruppo de I Caliri e i Cìlliri), e Patti, sangregorese (autore di
Allakatalla e Friscanzana), propongono un percorso storico,
culturale e artistico attraverso la terra del sole fatto di canzoni
e musiche composte da loro stessi con l’inserimento, nel repertorio,
di alcuni brani della più alta tradizione popolare siciliana
iniziando lo spettacolo con un omaggio a Rosa Balistreri. Una
performance culturale, questa, per certi versi atipica capace di
rendere, nella sua contemporaneità, il suono e il sapore di una
Sicilia che non appartiene a nessuna parte del mondo.
- Trìspiti e tàvuli
spettacolo nato nel 2007. In questa forma di spettacolo Patti
aggiunge una nuova figura, l’atturi di bagghiu, e arricchisce la
performance con antichi proverbi, gabbi e miniminagghi.
Sulla scia dell’ironia e della comicità affronta temi importanti
della cultura e tradizione siciliane porgendole in forma
cabarettistica e portando il pubblico a meditare su ciò che è
caratteristico di questo originale e atipico popolo siciliano.
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