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GLI AUTORI DI AKKUARIA
ESPERTI & CONSULENTI
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AKKUARIA è fondatrice della Conf.A.C.
Confederazioni di Associazioni Culturali
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“Sempre
presente… è in ogni luogo” AKKUARIA
INCONTRA L’ARTE!
dal Virtuale
al Reale
«1a
Fiera Letteraria dedicata agli Autori
di Akkuaria»
Non è stato facile –
vista la nostra giovane età –
trovare “chi ci desse
ascolto
di Carla
Russello
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Da sinistra: Filippo
Brischetti, Vera Ambra, Valeria Sapienza,
Filippo Virzì, Preside, Serena Botta
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Il 25 ottobre a Mascalucia, presso i
locali dell’Auditorium del P.I.M.E. si è tenuto con le classi
del triennio del Liceo Scientifico Ettore Majorana, una nuova
tappa della Rassegna Letteraria itinerante “Sempre presente …è
in ogni luogo” promossa dall’Associazione Akkuaria, diretta da
Vera Ambra,
Con l’occasione sono stati presentati i libri “Anche gli angeli
hanno gli occhi” di Valeria Sapienza e Serena Botta, e “Tra le
righe della mia adolescenza” di Filippo Brischetti. Gli Autori,
rispettivamente di diciassette e diciannove anni, si sono
raccontati, attraverso i loro testi, ampiamente analizzati e
minuziosamente esposti dal preside prof. Filippo Virzì che ha
presieduto i lavori.
Gli argomenti affrontati dal Preside hanno toccato le principali
tematiche che oggi investono la maggior parte dei ragazzi,
ponendo in primissimo piano il coraggio di scommettere su sé
stessi che ha motivato i giovani autori a confrontarsi con il
resto del mondo attraverso le loro pagine prima scritte su i
diari e poi pubblicati sotto forma di libro. Ha posto gli
accenti importanti sulla sofferenza dei giovani nei momenti in
cui si trovano ad affrontare il bisogno di urlare al mondo che
anche loro hanno il diritto di stare bene e di poter comprendere
senza traumi il significato dell’amore.
I giovani autori sono adolescenti uguali a tutti quelli che si
sono affacciati al terzo millennio quasi in punta di piedi,
senza alcuna pretesa di cambiare il mondo in cui vivono.
Adolescenti sommessi, che spesso gli adulti trovano
inconcludenti, dispersivi, immaturi. Invece non è così: hanno
saputo dimostrare a pieni titoli che ci sono piccole donne e
piccoli uomini che vogliono crescere chiedendo di essere aiutati
a crescere; aiutati a comprendere ciò che sono e che vogliono
diventare.
«Non è stato facile – vista la nostra giovane età – trovare “chi
ci desse ascolto”». Afferma Valeria Sapienza «Soltanto la
sensibilità di Vera Ambra, presidente dell’Associazione Akkuaria
ha fatto sì che i nostri “appelli” avessero voce».
«Abbiamo constatato sulla nostra pelle che quasi mai gli adulti
sono disponibili ad ascoltare le istanze dei propri figli»
replica Serena Botta «anche se tanto si fa per quest’ultimi:
questo dipende soprattutto da un modo sbagliato di porgersi...
noi abbiamo tentato, e i nostri sforzi sono stati ripagati. Il
libro – in parte autobiografico e in parte romanzato – affronta
il modo in cui io e Valeria, abbiamo vissuto il momento in cui
siamo diventate adulte, ma non tanto adulte da essere abbastanza
“grandi” per affrontare la vita».
«Indubbiamente la scrittura è stata per i nostri giovani Autori»
afferma Vera Ambra «il modo migliore per uscire dal tunnel in
cui erano colati a picco; la maniera giusta per acquisire la
giusta autostima, che di certo farà di loro persone responsabili
e pronte ad affrontare con coraggio le vicissitudini che la vita
riserverà loro. Per questo motivo è desiderio di noi tutti che
le esperienze riportate su i due libri possa essere un punto di
riferimento per le ragazze e i ragazzi che oggi si apprestano ad
affrontare i problemi della crescita; per quelli che verranno
dopo di loro e soprattutto per i genitori, insegnanti ed
educatori che si apprestano ad esplorare il complicato ma
semplice mondo degli adolescenti».
Questi giovanissimi Autori, con palesata riservatezza, hanno
saputo dimostrare come ai primi posti della scala dei valori
spicca l’attaccamento verso i genitori, il senso dell’amicizia,
la lealtà, la solidarietà; e sono questi i valori che hanno
voluto condividere non solo con i loro coetanei, anche con il
mondo degli “adulti”. Per gli Autori riuscire ad esporre i loro
stati d’animo su carta è stato solo il primo gradino di una
scala infinita che accompagnerà la crescita di questi giovani
che ancora del “mondo” conoscono ben poco, ma che avranno tanto
e tanto da scoprire.

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